Unisa festeggia i 50 anni del Corso di Laurea in Informatica
Alcuni tra gli studenti e studentesse hanno portato la testimonianza della propria esperienza
Redazione Irno24 15/03/2023 0
L’Aula Magna “V. Buonocore” dell’Università degli Studi di Salerno ha ospitato la cerimonia dedicata al cinquantenario del Corso di Laurea in Informatica. L'evento celebra il percorso di nascita, sviluppo e crescita del corso di studio lungo i suoi primi cinquant'anni.
Per l'occasione, sono intervenuti alcuni tra gli ex studenti e studentesse che, alla luce dei traguardi professionali raggiunti, hanno portato una testimonianza della loro esperienza, con uno sguardo al mondo del lavoro e all'attualità.
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Redazione Irno24 28/03/2022
COAM Unisa, corso di analisi sensoriale sul tartufo: il primo in Campania
Il Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, su richiesta dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione – Settore Foreste, ha organizzato il “Corso di analisi sensoriale per giudici qualificati del comparto tartufi”. Il Corso, il primo in Campania, destinato a 20 utenti, si svolgerà nei giorni 29, 30 e 31 marzo, dalle ore 9 alle ore 18, presso la Sala Conferenze dell’Osservatorio, all'Università di Salerno-Fisciano.
Tre giorni di lezioni e approfondimenti per imparare a sentire il profumo dei tartufi campani, il Bianchetto Tuber borchii e il Tartufo di Bagnoli Tuber mesentericum. Il Corso sarà svolto dalla “Good Senses” di Brescia, società specializzata in analisi sensoriale, leader in Italia per l’esperienza maturata nell’organizzazione di corsi specifici e per aver sviluppato metodologie e protocolli scientifici.
Obiettivo del corso è quello di arrivare a formare, anche nella nostra Regione, giudici qualificati, capaci di codificare le caratteristiche organolettiche dei tartufi campani attraverso l’analisi sensoriale. Il Corso si inserisce nella più ampia attività di valorizzazione del tartufo in Campania organizzata dall’Osservatorio, impegnato dal 2016 nel Progetto pilota per la produzione a livello sperimentale di piantine micorrizate con specie di tartufo di origine autoctona.
Salvatore Riela 03/10/2024
Università di Salerno polo culturale e Campus ricco di opportunità
Uno dei poli culturali della Campania è senza dubbio l’Università degli Studi di Salerno, fondata nel 1968, con sede principale a Fisciano, in provincia. Un centro multifunzionale che mette a disposizione degli studenti un vero e proprio campus ricco di opportunità esclusive e che annualmente, secondo i dati USTAT, "sforna" più di 5.000 laureati, tra triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico.
Uno dei punti chiave dell’Università di Salerno è sicuramente la possibilità, per ogni studente, di scegliere il corso di studio più coerente alle proprie esigenze ed ambizioni. Tra i percorsi più scelti troviamo: medicina, informatica, matematica, chimica e biologia, ingegneria civile ed industriale.
Ma perchè l’Università di Salerno si differenzia dagli altri Atenei presenti nel territorio campano? Ci risponde Denis, uno studente fuori sede iscritto all’ultimo anno di Informatica. Con il tempo ha potuto vedere e beneficiare dei servizi del campus, oggi ha deciso di raccontarceli. "Innanzitutto, bisogna rimarcare la possibilità di essere seguiti ed indirizzati, rivolta specialmente agli studenti che hanno difficoltà a trovare un percorso coerente con le loro passioni".
Successivamente, Denis si sofferma sull’aspetto extra-universitario: "La mensa è ottima, i professori competenti e attenti ai dubbi dei singoli studenti. Vi è la possibilità anche di rientrare in una graduatoria, che permette agli studenti fuori sede di trasferirsi nella città di Salerno; bisogna possedere requisiti essenziali, senza i quali non si può presentare la domanda. E' importante dichiarare la distanza tra città di residenza e quella universitaria, altri fattori determinanti sono l’indicatore ISEE e i Crediti Formativi Universitari".
Per chi non rientra in graduatoria, è sostenibile un fitto nella città di Salerno? "Diciamo che la zona più conveniente e strategica in cui trasferirsi, laddove non si rientri in graduatoria, è Mercato San Severino, distante 10 minuti di macchina dall’Ateneo e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici".
Per chi invece non ha la possibilità di trasferirsi in maniera definitiva, la Regione Campania ha istituito Unico Campania: un abbonamento annuale messo a completa disposizione degli studenti, dal costo di soli 10 euro, da poter utilizzare per le linee metropolitane, bus e treni. Secondo i dati rilasciati da Skuola.net, in una ricerca degli atenei nazionali più convenienti, Salerno risulta una delle città più economiche sull'intero panorama nazionale.
Redazione Irno24 19/07/2021
Studio Censis, Unisa scala 6 posizioni e sale al 2° posto tra i "Grandi Atenei"
Pubblicata la classifica Censis sulle Università d’Italia per l’anno 2021-2022 (XXI edizione). Lo studio Censis rappresenta l’indagine annuale elaborata a supporto dell’orientamento degli studenti che sono in procinto di scegliere l’università in cui studieranno e in cui si formeranno per il futuro.
Censis Rapporto Università è un’analisi approfondita del sistema universitario italiano (degli atenei statali e non statali), e prende in esame 6 indicatori per valutare cosa ogni Ateneo offre in termini di: 1) borse e contributi agli studenti; 2) strutture disponibili; 3) servizi erogati; 4) livello di internazionalizzazione; 5) capacità di comunicazione; 6) grado di occupabilità dei propri laureati.
Gli Atenei statali, 58 in tutto, sono stati suddivisi in cinque gruppi sulla base del parametro dimensionale (numero di iscritti), desunto dall’elaborazione condotta dall’Ufficio di statistica del MUR su dati ANS. L’Ateneo salernitano è stabilmente annoverato nel gruppo dei “grandi Atenei" (da 20.000 a 40.000 iscritti).
Tra questi, UNISA guadagna 6 posizioni rispetto allo scorso anno, passando dall’8° al 2° posto (con un punteggio di 91.8 rispetto all’87.3 dello scorso anno), e incrementando nello specifico di 17 punti l’indicatore relativo alle borse e altri servizi in favore degli studenti, di 5 punti quello dell’occupabilità, di 4 punti quello della comunicazione e dei servizi digitali e di 2 punti quello dell’internazionalizzazione.
Considerando la media della famiglia dei sei indicatori, UNISA si posiziona al 9° posto in Italia, e registra la crescita maggiore sulla voce “Borse e altri contributi agli studenti”, che gli consente di attestarsi al 2° posto tra gli Atenei dello stesso gruppo e al 3° posto tra gli Atenei nazionali. Anche sull'indicatore “Comunicazione e Servizi digitali” UNISA ottiene il punteggio di 108/110, posizionandosi per questo valore al 1° posto tra i grandi Atenei (a pari merito con Perugia) e al 2° posto tra le Università d’Italia, subito dopo l’Ateneo di Camerino.
Bene anche sull’indicatore “Servizi” (mense e residenze), che permette all’Ateneo di guadagnare la 2a posizione tra i grandi Atenei (terzo posto lo scorso anno), e la 10a a livello nazionale, confermando così l’attenzione alla varietà e alla specificità di servizi offerti dai campus UNISA agli studenti e alla comunità.