Vaccini, finora 1000 adesioni per le categorie fragili
In giornata l'apertura della piattaforma per docenti fuori regione
Redazione Irno24 17/03/2021 0
L'unità di crisi regionale comunica che alle ore 13.30 sono pervenute 1000 adesioni da parte dei medici di medicina generale per le categorie fragili. Agli stessi medici nei giorni scorsi è stata inviata la mail con il link e le istruzioni per poter effettuare la registrazione. Nella giornata di oggi sarà aperta la piattaforma anche per il personale scolastico e universitario (compreso il personale Ata) relativo ai cittadini campani che svolgono l'attività fuori regione.
Potrebbero interessarti anche...
Francesca Guglielmetti 12/05/2022
A Salerno si riprende a correre e pedalare, quali effetti sull'umore
Il 15 Maggio, Salerno riprenderà a correre e poi, a stretto giro, il 29, riprenderà anche a pedalare. Dopo le forzate interruzioni dovute alla pandemia, i runners potranno partecipare alla manifestazione "Salerno Corre", prevista appunto per domenica 15, mentre il 29 maggio gli amanti delle due ruote potranno percorrere le strade cittadine grazie all’iniziativa "Pedalando per la città". Dopo gli anni di “cattività” legati alla pandemia, in cui coloro che praticano sport all’aria aperta hanno dovuto prima rinunciare e poi programmare i propri allenamenti in precise fasce orarie, quest’anno, sempre con le dovute precauzioni, si potrà riacquistare una parvenza di normalità e correre e pedalare non più in solitaria o in piccoli gruppi ma all’interno di una manifestazione.
Lo so, vi aspettate a questo punto il "predicozzo" trito e ritrito rispetto all’ormai nota locuzione di Giovenale ("Mens sana in corpore sano"), che pure aveva le sue ragioni e decisamente aveva capito tutto, ma che forse conviene approfondire meglio perchè qui la posta è un pò più alta: non stiamo parlando solo di essere sani, ma proprio di essere felici. Eh sì, lo sport ha degli innegabili effetti sull’umore.
Il primo è diretto, dal momento che l’attività sportiva permette il rilascio di endorfina e serotonina, ormoni che migliorano lo stato di serenità e, contemporaneamente, riduce il livello di cortisolo, che invece abbonda, per così dire, nei soggetti stressati o depressi. Il secondo effetto, sebbene indiretto, è altrettanto efficace, poiché praticare sport all’aria aperta ed in compagnia di altre persone, per ovvie ragioni (della serie "Non ci vuole lo psicologo"), facilita i rapporti umani. Molteplici ormai sono gli studi che dimostrano l'efficacia dell'attività fisica (anche blanda) purché costante come coadiuvante nelle cure per i disturbi dell'umore (depressione in primo luogo). Tra gli studi più recenti vale la pena di ricordare quello del 2016 condotto da Richard Maddock, professore della UC Davis presso il dipartimento di psichiatria e scienze comportamentali.
Lo studio, molto articolato, ha permesso di evidenziare che nei soggetti che si erano sottoposti ad allenamenti costanti avveniva una vera e propria rimodulazione dei processi neurochimici a livello cerebrale. Risulta ormai chiaro, dunque, che l'esercizio fisico migliori l'ambiente chimico cerebrale, nel senso che le sostanze rilasciate durante l'esercizio sono così potenti da poter considerare chi pratica sport un vero e proprio "farmacista" che è in grado di autocurarsi. L'indicazione di praticare sport è particolarmente utile per i pazienti depressi che hanno meno di 25 anni, i quali sono statisticamente più sensibili agli effetti collaterali degli antipressivi.
In chi non è clinicamente depresso, invece, l'esercizio fisico rappresenta uno dei più affidabili "booster" dell'umore. Ovviamente, come lo stesso Maddock invita a fare, è necessaria l'opportuna cautela, nel senso che, sebbene molti soggetti depressi ottengano dei miglioramenti del tono dell'umore attraverso la pratica sportiva, tali miglioramenti non sono presenti in tutti. Allora, chi non pratica sport è inevitabilmente condannato alla tristezza ed alla malattia? Certo che no! Ci viene incontro, in questo caso, l'Organizzazione Mondiale della Sanità con l'ormai nota raccomandazione dei 10.000 passi da percorrere ogni giorno per tutelare il proprio stato di salute psicofisico.
Quindi, se proprio non riuscite a correre e non sapete andare in bicicletta, magari approfittate di questi due eventi programmati per il mese di maggio per iniziare a camminare (ma a passo sostenuto, mi raccomando). Un'ultima cosa: se vi siete chiesti perché nelle corse podistiche (e soprattutto nelle maratone) non sia tollerato e, anzi, in alcuni casi addirittura sanzionato, l'utilizzo degli auricolari per ascoltare musica, fatemelo sapere nei commenti: anche questa faccenda della musica ha a che fare con la felicità e con il miglioramento delle proprie performance ma, dal momento che è questione un po' lunga, se siete interessati ve la racconto un'altra volta.
Redazione Irno24 06/07/2021
Vaccini, più di 1 milione di dosi somministrate nel salernitano
L’Asl Salerno comunica che ad oggi in provincia di Salerno è stata superata quota un milione di vaccini. Nel dettaglio, sono state somministrate 1 milione e 5mila dosi complessive, di cui 644mila prime dosi e 361mila seconde.
Un grande traguardo raggiunto dall’Asl Salerno, frutto di mesi di duro lavoro e sforzi sinergici delle varie componenti messe in campo. Un impegno che continuerà senza soluzione di continuità nei mesi a venire, fino al raggiungimento del traguardo massimo: l’immunità di gregge, a tutela dell’intera comunità e per un ritorno alla vita “normale”.
L’Asl Salerno invita chi non si è ancora vaccinato a farlo al più presto, per il bene proprio, dei propri familiari e della comunità, rivolgendosi ai tanti centri vaccinali presenti sull'intero territorio.
Redazione Irno24 25/09/2026
Salerno, lo STEN del "Ruggi" salva bimbo cardiopatico diretto a Roma
Una vicenda di grande efficienza e collaborazione interregionale dimostra il valore della sanità pubblica. Protagonista è il servizio STEN (Servizio di Trasporto in Emergenza Neonatale) dell'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno. Un neonato cardiopatico grave, proveniente dall'Azienda Ospedaliera di Cosenza, e diretto all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, per essere sottoposto ad un delicato e urgente intervento chirurgico salvavita, ha rischiato di non arrivare in tempo a causa di un guasto meccanico all'ambulanza che ne stava curando il trasporto.
Ricevuta la segnalazione, l'equipe STEN del Ruggi, in associazione a quella medica neonatologica dall'Azienda Ospedaliera di Caserta, si è immediatamente attivata, effettuando una vera e propria staffetta. Il neonato, giunto da Cosenza al Ruggi, è stato messo in sicurezza e trasportato immediatamente al Bambino Gesù di Roma, permettendo così ai chirurghi che lo attendevano di procedere all'operazione nei tempi previsti.
"La nostra equipe - dichiara la d.ssa Graziella Corbo, Responsabile della Terapia Intensiva Neonatale del Ruggi - ha agito con la tempestività e la professionalità che da sempre contraddistinguono il servizio STEN. Questo episodio è la dimostrazione che la rete del servizio di trasporto in emergenza neonatale è perfettamente integrata, risponde alle esigenze dei nostri neonati nei tempi giusti e funziona in tutte le direzioni in entrata ed in uscita, non solo all'interno della Campania".
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Generale del nosocomio salernitano, Nicola Cantone: "Una sanità tesa alla collaborazione, così come è avvenuto nella vicenda in questione, non si ferma davanti ai confini territoriali, ma mette sempre al centro la vita del paziente, tutelando di conseguenza l'accesso a cure tempestive ed efficaci". Si ricorda che il servizio STEN della Campania è articolato in quattro postazioni e che quella del Ruggi d'Aragona copre i territori di Salerno e Avellino.