Vertenza cooperative a Salerno, Capezzuto: "Lavoratori meritano risposte"
"Il 3 Novembre ci sarà un aggiornamento con la Prefettura"
Redazione Irno24 30/10/2021 0
"Entro la prossima settimana ci aspettiamo il confronto necessario sulla vertenza cooperative, così come richiesto dalle Organizzazioni sindacali. Il 3 Novembre ci sarà un aggiornamento con la Prefettura per verificare le tempistiche di un appuntamento che, dopo diverse settimane, pensiamo non sia più rinviabile.
I lavoratori meritano risposte e non un silenzio assordante, a partire dalla questione stipendiale ancora in sospeso. Pensiamo che con l'ausilio delle istituzioni si possa individuare un nuovo percorso, chiaro e trasparente, nettamente in discontinuità con l'esperienza precedente e che abbia quale obiettivo la stabilità lavorativa e la dignità salariale". E' quanto dichiara Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno.
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Redazione Irno24 06/10/2021
Precari sanità, petizione FP CGIL al Governatore De Luca
Straordinario successo per la petizione presentata oggi in conferenza stampa dalla Funzione Pubblica CGIL di Salerno. Oltre 1000 i precari della sanità salernitana che hanno chiesto al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e ai Direttori Generali di ASL Salerno e Azienda Ospedaliera Ruggi, di procedere alla proroga a 36 mesi di tutti i precari assunti durante l'emergenza Covid.
Dopo anni di blocco del turnover e di Commissariamento, è necessario che il personale assunto in pandemia per coprire l'enorme carenza di personale nelle strutture ospedaliere resti nelle nostre strutture per garantire i livelli di assistenza. Si corre il rischio che la mancata proroga possa nuovamente mettere in ginocchio la sanità sul nostro territorio. Definiti "eroi" durante la prima fase dell'emergenza, rischiano di essere vittima della burocrazia e delle mancate scelte.
La proroga dei contratti deve andare di pari passo con l'accelerazione delle procedure concorsuali già in atto per alcune figure professionali e con la stabilizzazione di coloro che hanno già raggiunto i criteri previsti dalla Legge Madia. Mille firme sono un grido di allarme e pertanto auspichiamo una risposta chiara e decisa delle Istituzioni per tutelare il lavoro nella nostra provincia e per un'assistenza di qualità al servizio dei cittadini utenti.
Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL SALERNO
Redazione Irno24 28/10/2025
Salerno, Avella: "Via Carella area strategica da valorizzare con bus station"
"L’area di via Carella ha strategiche potenzialità nell'indispensabile opera di riordino dei servizi e delle funzioni della city. A patto che sia al centro di una visione politica chiara ed a cui seguano interventi ed investimenti. In assenza, resterà una caotica zona dal ruolo non ben definito, quotidianamente ostaggio di parcheggiatori abusivi e di guidatori indisciplinati. Ieri, ho portato idee e proposte all’attenzione della Commissione Mobilità, presieduta dal consigliere Antonio Carbonaro.
Istituire la necessaria ‘bus station gestita’ significherebbe rendere quell’area punto di riferimento per migliaia di passeggeri al mese. Andrebbe costruita un'infrastruttura leggera con panchine, bagni, copertura per le intemperie e una banchina funzionale sia per la salita che per la discesa. La struttura sarebbe gestita da Salerno Mobilità o da altra società del settore, in possesso dei requisiti e delle competenze necessari.
Essa trarrebbe sostentamento economico dall’abbonamento delle compagnie di trasporto passeggeri che ne usufruirebbero. I bus di media e lunga percorrenza non effettuerebbero più le fermate di Piazza della Concordia e Montpellier, mettendo così fine all’aggravio di traffico ed al caos che quotidianamente provocano".
Così sui social Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.
Redazione Irno24 04/07/2022
Salerno, allestita ai Salesiani una casa di accoglienza per ucraini
Erano locali di proprietà dell’Istituto Salesiano di Salerno, che giacevano in stato di abbandono, dopo esser stati utilizzati, in passato, come scuola. Attraverso una straordinaria sinergia, sono stati recuperati, riadattati, ridipinti, forniti di servizi, arredati, messi completamente a nuovo, per poter fornire ospitalità senza frontiere agli ucraini in fuga dalla guerra.
La comunità salesiana di Salerno, l’Oratorio Centro Giovanile Salesiano, il gruppo VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) di Salerno, con VIS Italia, la Caritas diocesana, l'ufficio Migrantes diocesano, volontari, imprese, sponsor privati e IKEA Salerno sono stati artefici di un progetto che sta diventando di esempio a livello internazionale.
Il progetto prevede anche l'apertura di un centro di lingua italiana e di integrazione, attraverso la pastorale educativa con lo stile salesiano, in collaborazione con la comunità ucraina presente a Salerno. Attualmente, da circa due mesi, presso la struttura di via San Domenico Savio a Salerno vivono già 4 famiglie (4 mamme e 7 bambini) ed altri nuclei familiari sono attesi nella stessa struttura, che per adesso può ospitare fino a 18 persone.
IKEA Baronissi ha preso a cuore il progetto. Non solo ha fornito gli arredi per 5 stanze, ciascuna con letti, scrivanie, armadi, comodini, sedie, frigorifero e altri piccoli elettrodomestici, spazi comuni per i piccoli e gli adulti, ma i dipendenti stessi si sono messi in gioco, offrendosi di dipingere le pareti. Diverse anche le piccole e medie aziende che hanno già dato il loro contributo: Dmv costruzioni generali Srl, Morretta Claudio e Paolo, Macelleria Carmine Russo, Farmacia del Santo, Materassificio Picentino Srl, Rinaldi Group Srl, Ediltecne Srl, Edilmarket Srl.
Nella struttura dell’Istituto Salesiano San Domenico Savio, gli ospiti in fuga dalla guerra non troveranno solo una risposta al loro bisogno primario di accoglienza “ma troveranno - spiega il direttore dell’Opera Salesiana di Salerno, don Pasquale Cristiani - anche un luogo di socialità e condivisione, per favorire un pieno inserimento sociale nel quartiere e nella città, anche attraverso momenti di aggregazione”.
In molti si sono esposti economicamente per poter realizzare il progetto, le imprese edili che hanno anticipato denaro, giornate di lavoro e materiali, i volontari che hanno messo propri fondi, la parrocchia e via dicendo. Ora, però, è necessario gestire con assiduità la casa di accoglienza, garantendo agli ospiti ciò di cui hanno bisogno, pagando le utenze, il cibo e i generi di prima necessità per i bambini.
Si rivolge, quindi, un appello a quanti sono nella possibilità di dare un piccolo o grande contributo: singoli, famiglie, aziende; è possibile utilizzare il conto corrente della Parrocchia dei Salesiani (Iban IT96D0306909606100000061976), specificando nella causale “Emergenza guerra”.