"Serrata" anche per Fisciano e Montoro nei prossimi giorni di festa
Ordinanze dei rispettivi Sindaci
Redazione Irno24 22/04/2020 0
Così come Pellezzano, altri comuni della Valle dell'Irno "chiudono" in vista del 25 Aprile e del 1° Maggio per contrastare la diffusione del Coronavirus. Il Sindaco di Montoro, Girolamo Giaquinto, con propria ordinanza dispone nei giorni di Sabato 25 e Domenica 26 Aprile 2020 la chiusura di tutte le attività commerciali, incluse le rivendite di generi alimentari, eccezion fatta per le farmacie, le parafarmacie in sintonia con il turno festivo, le edicole e i tabacchi.
Linea ancora più rigida a Fisciano, dove il Sindaco Sessa, per i giorni 25-26 Aprile e 1 Maggio, ha disposto la chiusura di tutte le attività "consentite dalle norme emesse da organi sovraordinati", eccetto le farmacie di turno.
"Poichè gli attuali dati sulla diffusione del contagio sono incoraggianti - scrive Sessa - e potrebbero generare un rilassamento nei riguardi delle restrizioni, visto l’avvicinarsi di giorni di festa, ho ritenuto opportuno emettere un’ordinanza di chiusura delle attività commerciali, onde scongiurare comportamenti scellerati che ci riporterebbero alla situazione di due settimane fa".
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Redazione Irno24 10/04/2021
Alunna positiva alla "Nicodemi" di Pizzolano, scattano quarantena e DAD
A seguito della positività di un'alunna frequentante la 2a A della scuola primaria dell’I.C."Nicodemi" di Fisciano (plesso di Pizzolano), sentito il Dirigente Medico del Dipartimento di Prevenzione Collettiva ed il Dirigente Scolastico dell'Istituto, Lunedì 12 Aprile si provvederà alla chiusura dell’intero plesso per la sanificazione dei locali.
Si procederà, inoltre, alla messa in quarantena di tutti gli alunni frequentanti la suddetta classe nonchè del personale docente ed ATA venuto in contatto con l’alunna positiva. A partire da Martedì 13, sarà attivata, per la classe interessata, la didattica a distanza. Lo rende noto il sindaco di Fisciano, Sessa.
Redazione Irno24 30/12/2019
Numeri da record per il "Villaggio di Babbo Natale" a Fisciano
Circa 10mila presenze, visitatori provenienti da tutta la Campania e anche oltre i confini regionali, apprezzamenti e giudizi positivi ricevuti anche da organizzatori di manifestazioni simili. Sono alcuni dati che emergono a conclusione del “Villaggio di Babbo Natale” di Fisciano, che in questo 2019 è giunto alla sua quarta edizione con un margine di successo manifestatosi in termini di crescita progressiva di numeri, considerati sbalorditivi.
Gli organizzatori hanno registrato la presenza di autobus provenienti anche dal Lazio e soprattutto la soddisfazione di intere famiglie che - fra l'8 e il 25 Dicembre - si sono recate presso il Villaggio a visitare la casetta di Babbo Natale, le magiche atmosfere delle ambientazioni del periodo, le botteghe artigiane che hanno proposto ai visitatori prodotti tipici locali e la visione degli spettacoli di vario genere.
Il Villaggio è stata anche un’occasione per rilanciare il turismo locale, attraverso la rivisitazione del presepe vivente realizzato nella splendida cornice del Santuario di San Michele di Mezzo, dove i protagonisti sono stati “attori di strada” scelti tra le associazioni e le parrocchie del territorio. Coloro che hanno avuto la possibilità di visitarlo hanno respirato l’aria di un’atmosfera magica, un ambiente fuori dal tempo, ricco di emozioni, nel contesto di un luogo di interesse storico e architettonico risalente a un’epoca antica.
"Il successo ottenuto dalla quarta edizione del Villaggio di Babbo Natale – dichiara il Sindaco Sessa – è il risultato di un impegno di squadra, frutto della collaborazione della Pro Loco di Fisciano e delle associazioni del territorio, oltre allo straordinario lavoro svolto dalla 'Fisciano Sviluppo', i cui addetti hanno realizzato gli tutti addobbi con materiali di riciclo per sensibilizzare le coscienze dei cittadini alla tematica del rispetto ambientale. Senza dimenticare il tema dominante del Villaggio che è stato quello di Pinocchio, con l’esplicito richiamo alla Convenzione dei diritti sui bambini".
Redazione Irno24 01/04/2021
Nasce il Distretto Castagna e Marrone della Campania, anche Fisciano nel CdA
Un piano di interventi da 200 milioni di euro con la creazione di 5.000 posti di lavoro, con un piano triennale che coinvolga le aziende agricole castanicole della Campania, insieme alle aziende della filiera. Con questi obiettivi nasce il Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, che si è costituito mettendo insieme produttori e mondo scientifico.
A guidare il Consorzio infatti è stato eletto il professor Antonio De Cristofaro, ordinario presso il dipartimento di Agraria dell’Università del Molise. Ad affiancarlo due vicepresidente Vincenzo Di Maio di Avellino e Franco Di Pippo di Roccamonfina (CE). Nel consiglio di amministrazione entrano Angelo Amore di Roccamonfina, Maurizio Grimaldi di Montella (AV), Ivan Tabano di Roccadaspide (SA), Giuseppe Russo di Fisciano (SA), Sabatino Ingino di Serino (AV), Abele De Luca di Serino (AV), Davide Della Porta di Ospedaletto d'Alpinolo (AV), Massimo Oricchio della cooperativa agricola del Cilento di Cuccaro Vetere (SA). Direttore del Consorzio è Roberto Mazzei.
“Il distretto della castagna – commenta Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e già presidente del comitato promotore – è l’unico che insiste su tutto il territorio campano. Coldiretti, con il suo staff tecnico, ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del percorso di riconoscimento, partito a giugno dello scorso anno.
È stato presentato un primo progetto di 22 milioni di euro al Ministero dell’Agricoltura che, dopo aver superato la prima griglia di selezione con esito positivo, ha da poco ottenuto l’approvazione con un primo stanziamento di 2,5 milioni di euro. Rilanciare la castanicoltura della Campania avrà un valore enorme non solo sul piano economico, ma anche sociale ed ambientale, per quello che rappresenta per le aree boschive”.
Il progetto del Distretto prevede interventi di manutenzione straordinaria ai castagneti, di ingegneria naturalistica, implementazione di tecniche di agricoltura di precisione, sistemi di irrigazione, attività di formazione e ricerca, attività di valorizzazione e promozione del prodotto sui mercati internazionali. Partecipano al progetto importanti aziende agricole ed agro industriali degli areali più rappresentativi: Montella, Serino, Roccamonfina, Cilento e Partenio.