A Carrara una mezza disfatta, Salernitana sconfitta 3-2 dopo un'ora horror
Tardiva reazione della squadra di Breda, nel convulso forcing finale non arriva il clamoroso pareggio
Redazione Irno24 15/02/2025 0
Cocente sconfitta per 3-2 della Salernitana sul campo della Carrarese, che prima della sfida coi granata (valida come 26° turno di campionato) aveva collezionato cinque ko di fila. Per almeno un'ora, la squadra di Breda non c'è. Invece di dominare la partita, e con essa un avversario in difficoltà, la Salernitana procede a passo lento. L'approccio è troppo soft, nonostante una salvezza da conquistare a morsi.
E, al primo acuto dei padroni di casa, firmato da Zanon al 31° su corta respinta di Christensen, i granata sbandano completamente, tanto che dopo 10 minuti arriva il bis di Finotto, che si gira in totale tranquillità e insacca il 2-0. In avvio ripresa, il mortificante tris di Zuelli, con la difesa ospite ancora in bambola.
Breda, allora, sposta tutto il peso in attacco, ma la reazione della Salernitana, al pari della mossa tattica del mister, è tardiva: al 63° la zampata di Adelaide, all'85° il neoentrato Soriano accorcia ulteriormente con un tiro "sporco". Nella concitata fase di attacco finale, Simy ha due chance importanti per la clamorosa rimonta, ma calcia in modo prevedibile e l'ex Fiorillo blocca la sfera.
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Redazione Irno24 12/03/2022
Nicola dopo Salernitana-Sassuolo: "La strada da percorrere è quella giusta"
"C’è un pizzico di rammarico per non essere riusciti a vincere, ma la squadra gioca. Nei primi 25 minuti abbiamo fatto molto bene, mettendo in pratica quello che proviamo durante la settimana. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta, cercando di portare avanti questa missione.
Questo mi rende molto orgoglioso, anche se dobbiamo migliorare ancora tanto, soprattutto dal punto di vista dell’equilibrio e della capacità di leggere le situazioni di gioco. A prescindere da queste valutazioni, la squadra rende sicuramente meglio quando riesce a essere aggressiva. Questa è la strada da percorrere. Qualcuno deve ancora migliorare, ma ci arriveremo". Queste le parole del tecnico Davide Nicola nel post-partita di Salernitana-Sassuolo.
Il mister ha quindi concluso: "In questo momento trovare la vittoria sarebbe importante soprattutto per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo è molto buono. La troppa voglia che abbiamo di dimostrare a questa piazza di crederci, spesso, ci porta commettere degli errori. Questo si può migliorare solo col tempo e speriamo di riuscire a farlo il prima possibile".
Redazione Irno24 29/10/2024
Salernitana frenata dall'espulsione di Fiorillo, soltanto 1-1 col Cesena
La Salernitana non va oltre il pareggio casalingo con il Cesena nel turno infrasettimanale. Sull'1-1 finale pesa senz'altro l'espulsione del portiere Fiorillo (fallo su uomo lanciato a rete), che ha costretto in 10 la Salernitana per tutto il secondo tempo. Esordio fra i pali del 18enne Corriere.
Nella prima frazione, i granata si portano in vantaggio al 20° con Verde, il cui tiro a rientrare è reso imparabile da una deviazione di Prestia. Da annotare anche le occasioni di Soriano (respinta di Klinsmann), Ferrari (colpo di testa di poco alto) e Dalmonte (traversa su rimpallo).
L'inerzia del match cambia completamente quando Fiorillo, costretto ad uscire per uno sbilanciamento difensivo, atterra Tavsan al 42° e rimedia l'espulsione. Lo stesso Tavsan, al 48°, pareggia con gran tiro ad effetto. Nulla può il baby Corriere. Nel secondo tempo, la Salernitana non crolla in inferiorità numerica e pensa a conservare il punto, anche se Simy al 75° spreca di testa un'occasione colossale sotto porta.
Andrea Montinaro 29/11/2025
Salernitana, il sogno cadetto passa da Benevento: grande sfida al "Vigorito"
È piena aria derby in casa Salernitana. I ragazzi di Raffaele, dopo l’inaspettato pareggio casalingo contro il Potenza, andranno in campo lunedì 3 dicembre nel posticipo serale delle 20:30 contro il Benevento. Sfida di altissima classifica tra i primi e secondi della classe, che distano solo di due lunghezze tra di loro, e nella quale entrambe le compagini non vorranno prestare il fianco all’avversario. Per i granata, uscire dal "Vigorito" con un risultato positivo potrebbe essere fondamentale, dal punto di vista psicologico, per continuare al meglio la cavalcata verso la serie B.
Nell’ultimo scontro al vertice, contro il Catania in Sicilia, la Salernitana tornata a casa senza bottino e da allora ha trovato solo due vittorie nelle successive cinque gare, mantenendo comunque stretta con i denti la vetta della classifica, in coabitazione proprio con i catanesi. Un ulteriore passo falso farebbe perdere terreno ai granata, soprattutto dal punto di vista mentale: Raffaele e i suoi ragazzi sono consapevoli dell’importanza di non uscire sconfitti dal derby. C’è da ritrovare una nuova pericolosità offensiva, che nell’ultimo mese sembra essersi affievolita, anche a causa del rendimento non ottimale di alcuni giocatori avanzati. A venire in soccorso della Salernitana è il trend fuori casa, il migliore del campionato assieme al Cosenza ma con una gara in meno: 14 punti in 7 partite giocate, con una sola sconfitta.
Il Benevento, dal canto suo, ha il secondo miglior rendimento casalingo con 19 punti in 7 partite giocate (un match in meno rispetto al Catania, che ha soli tre punti in più). Insomma, lunedì si troveranno contro la migliore squadra fuori dalle mura amiche e potenzialmente la migliore in casa, per una sfida che prende sempre più le sembianze di spartiacque. Raffaele sembra orientato a ripartire da un nuovo 4-4-2 ibrido per assicurarsi più densità a centrocampo e maggiore equilibrio, ma senza perdere la chance di sfruttare al meglio gli attaccanti e le transizioni offensive.
Da valutare le condizioni di Matino e Villa, pesa l’assenza dello squalificato Tascone. Con Matino a disposizione dal primo minuto, il quadro difensivo cambierà i connotati: Coppolaro e Anastasio terzini, Golemic e Matino a formare la difesa a 4, che in fase di costruzione può diventare a 3 con Anastasio che "si alza" da esterno sinistro di centrocampo. Fondamentale in questo senso sarebbe la presenza di Villa, che da esterno alto del 4-4-2 potrebbe all’occorrenza fare anche la mezzala in un centrocampo a 5. Gli altri interpreti in mediana saranno De Boer e Capomaggio. Solito ballottaggio sulla destra tra Ubani e Quirini. In avanti, attacco a due: pronto il tandem Inglese-Ferraris, con l'ex Catania alla ricerca del gol perduto. Quella di lunedì sarà la sfida numero 25 nel Sannio tra Benevento e Salernitana. Il bilancio pende nettamente in favore dei giallorossi, con 12 vittorie. Solo 6 i successi granata, altrettanti i pareggi. La partita tornerà a giocarsi in Serie C a distanza di ben undici anni.