Ad "Ecoforum" riconoscimenti per Baronissi, Pellezzano e Fisciano
La soddisfazione espressa sui social dai sindaci Anna Petta, Francesco Morra e Vincenzo Sessa
Redazione Irno24 13/12/2024 0
"Baronissi brilla come esempio di sostenibilità, ricevendo i premi "Comune Riciclone 2024" e "Comune Rifiuti Free 2024" all’Ecoforum regionale. Con l’86,6% di raccolta differenziata, e meno di 53 kg di rifiuti residui per abitante, il Comune si posiziona al vertice in provincia di Salerno.
Questi risultati, frutto della collaborazione tra amministrazione e cittadini, dimostrano che insieme possiamo costruire un futuro sostenibile. Baronissi è un modello di economia circolare, punto di riferimento per tutta la provincia. Un traguardo che conferma l’impegno della comunità verso l’ambiente e la sostenibilità". Lo scrive sui social la sindaca Petta.
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"L'ottava edizione di Ecoforum, manifestazione regionale dedicata all'economia circolare dei rifiuti, ha visto - ancora una volta - il Comune di Pellezzano premiato: sia come Riciclone, per la percentuale di differenziata che ha superato il 78%, sia come Rifiuti Free 2024, con una produzione di rifiuto secco residuo inferiore ai 75 kg all'anno per abitante.
Due risultati importanti in difesa dell'ambiente e della sostenibilità, che abbiamo raggiunto grazie alla preziosa collaborazione di tutti i cittadini ed al lavoro fondamentale di tutti i Dipendenti e il Management della Pellezzano Servizi, del Settore Ambiente del Comune e dell’Assessore con delega all’Ambiente, Michele Murino". Lo scrive il sindaco di Pellezzano, Morra.
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"In occasione della XX edizione dei Comuni Ricicloni - fa sapere il sindaco di Fisciano, Sessa - Legambiente ha premiato con un prestigioso attestato i 20 anni di impegno dei cittadini di Fisciano. Questo importante riconoscimento è frutto della sinergia tra l’Amministrazione Comunale e la Fisciano Sviluppo, che insieme hanno promosso costantemente buone pratiche ambientali e un’attenzione concreta verso la sostenibilità".
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Redazione Irno24 17/10/2025
Nursind Salerno: "Rispetto per i professionisti in prima linea al PS del Ruggi"
Dopo le dichiarazioni del dott. Mario Polichetti sulla vicenda dell’anziano costretto a permanere per giorni su una barella nel Pronto Soccorso dell’Azienda ospedaliera “Ruggi”, il Nursind Salerno interviene per riportare l’attenzione sulla reale portata dei problemi che affliggono il sistema sanitario pubblico. "Siamo rimasti stupiti dalle parole del dott. Polichetti - dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale Nursind Salerno - soprattutto per le soluzioni da lui proposte, che ignorano completamente i vincoli normativi e la complessità organizzativa in cui si muovono oggi gli ospedali italiani.
Parlare di potenziamento del personale o aumento dei posti letto, come se fosse una scelta locale, è semplicemente fuorviante. Il fabbisogno di personale è vincolato da piani triennali e limiti di spesa imposti dalla normativa nazionale, mentre la programmazione dei posti letto è materia regionale, definita da decreti ministeriali che negli anni hanno drasticamente ridotto le disponibilità.
Negli ultimi 30 anni, l’Italia ha perso oltre 130mila posti letto ospedalieri, con una riduzione di più del 38%. Oggi il numero totale si attesta attorno ai 215mila. È il risultato di anni di tagli, di razionalizzazioni e di una politica sanitaria che ha privilegiato la riduzione dei costi alla qualità dell’assistenza. Difendiamo la verità e chi lavora perché il Ruggi, nonostante tutto, resta un presidio fondamentale per la salute dei cittadini della provincia e oltre".
Redazione Irno24 21/07/2025
Salerno, proposte Fit-Cisl per tutelare lavoratori da alte temperature
Alla luce della riunione tenutasi presso la Prefettura di Salerno sul tema del rischio microclimatico nei luoghi di lavoro, la FIT-CISL Salerno, insieme alla CISL e alle istituzioni territoriali, ha ribadito la necessità di superare l’approccio emergenziale e adottare un protocollo permanente per la protezione dei lavoratori esposti alle alte temperature.
La Federazione ha avanzato proposte concrete per migliorare le condizioni operative dei lavoratori del settore trasporti e ambientale, tra cui:
- sostituzione delle divise sintetiche con indumenti più leggeri e traspiranti, come polo in cotone tecnico per autisti, agenti di verifica e ausiliari del traffico
- dotazione di berretti con visiera per proteggere capo e volto dai raggi solari
- revisione dei materiali obbligatori per il personale ANAS, Autostrade, TPL e trasporto merci, con attenzione alla funzionalità e alla sicurezza
Queste misure si affiancano alle indicazioni contenute nel Protocollo nazionale per le emergenze climatiche, firmato il 2 luglio 2025 presso il Ministero del Lavoro, che prevede:
- cassa integrazione automatica per sospensioni dovute a temperature elevate (oltre 35°C o percepite superiori)
- riorganizzazione degli orari di lavoro, con possibilità di sospendere le attività tra le 12:30 e le 16:00 nei giorni da “bollino rosso”
- aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per includere il rischio microclimatico (artt. 28, 180, 181 del D.lgs. 81/2008)
- sorveglianza sanitaria mirata per i lavoratori più vulnerabili
Redazione Irno24 10/08/2026
Salerno, lo Spazzamare blocca dispersione di carburante da una barca
Un tempestivo intervento dell’imbarcazione Spazzamare di Salerno Pulita ha impedito che una significativa quantità di carburante si disperdesse nello specchio d’acqua antistante la banchina di ormeggio sul lungomare di Salerno. La perdita è stata causata da un’imbarcazione che, per motivi ancora da chiarire, ha rischiato di affondare, rilasciando in mare materiale inquinante.
A richiedere l’intervento è stata la Capitaneria di Porto di Salerno, che ha immediatamente attivato l’unità ecologica. L’equipaggio dello Spazzamare ha operato per circa un’ora, riuscendo a rimuovere il carburante affiorato e a ripristinare le condizioni di sicurezza ambientale. Grazie al suo sistema di filtri integrati, lo Spazzamare ha potuto aspirare gli idrocarburi e rilasciare in mare acqua depurata, evitando che la sostanza si propagasse lungo la costa e raggiungesse gli arenili.