Aeroporto Salerno, Filt Cgil: "Grande successo nel 1° anno, ora infrastrutture"

Il sindacato: "Lo scalo ha superato le aspettative, accendendo entusiasmo e fiducia"

Redazione Irno24 18/07/2025 0

"L’aggiunta della dicitura “del Cilento” accanto al nome dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi segna un passaggio storico per l’intero territorio provinciale, non si tratta solo di un aggiornamento formale ma del riconoscimento concreto di un’identità territoriale ampia e condivisa, che unisce vocazioni turistiche produttive e culturali in un’unica prospettiva di sviluppo.

L’inaugurazione della nuova insegna al terminal rappresenta per noi della Filt-CGIL Salerno un traguardo simbolico e politico, è il segno tangibile di un nuovo corso in cui finalmente le logiche di divisione lasciano spazio alla cooperazione tra i territori; per troppo tempo il campanilismo ha ostacolato la crescita della nostra provincia, ma oggi l’aeroporto si fa portabandiera di un’idea di comunità più forte integrata e coesa.

Esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto in questo primo anno da GESAC, che ha dimostrato capacità gestionale visione e attenzione all’ambiente; i dati parlano da soli, con oltre 400.000 presenze in 12 mesi lo scalo ha superato le aspettative, accendendo entusiasmo e fiducia in un progetto infrastrutturale strategico per l’intero Mezzogiorno.

Tuttavia, il successo ottenuto deve essere consolidato e reso strutturale, è indispensabile ora procedere con decisione sul completamento delle infrastrutture già previste, fondamentali per garantire accessibilità, sostenibilità e competitività: prolungamento della Metropolitana di Salerno fino all’aeroporto, per un collegamento urbano rapido diretto e sostenibile; realizzazione della stazione aeroportuale civile definitiva, moderna ecosostenibile e modulare, pensata per affrontare la crescita del traffico passeggeri e rispondere ai criteri green; completamento della bretella Aversana, necessaria per collegare in modo efficiente lo scalo con la SS18 e la rete autostradale, decongestionando il traffico locale e migliorando l’intermodalità.

Queste opere non devono subire rallentamenti, sono la condizione essenziale per trasformare l’aeroporto in un vero hub del Sud, capace di attrarre investimenti, creare lavoro stabile e qualificato, potenziare l’offerta turistica e sostenere la logistica regionale. Come Filt-CGIL continueremo a seguire con attenzione ogni fase di questo percorso con spirito costruttivo e visione d’insieme, al centro della nostra azione ci saranno sempre la dignità del lavoro, la partecipazione delle comunità locali e il diritto alla mobilità come leva di progresso economico sociale e ambientale. Il futuro è già in volo, ora servono infrastrutture e coraggio per sostenerlo".

Nota stampa Filt-Cgil Salerno, a firma di G. Arpino e G. Petrone.

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Salvatore Riela 12/04/2025

Aeroporto Salerno intitolato anche al Cilento, la proposta Ferrante-Iannone

Dopo gli ultimi report che preannunciano un 2025 proficuo dal punto di vista turistico per la città di Salerno, il deputato Tullio Ferrante e il senatore Antonio Iannone, sottosegretari di Stato al MIT, chiederanno formalmente all'ENAC di intitolare l’aeroporto Salerno-Costa D’Amalfi anche alla Costa del Cilento. "Bisogna valorizzare tutti i territori campani - dichiarano - in modo da accrescere al pari il numero di turisti". Un’iniziativa percepita e fortemente richiesta, oltre che dai rappresentanti istituzionali, anche dai cittadini, che hanno la necessità di sentire l’aeroporto come un polo attrattivo che includa tutte le zone turistiche del comprensorio salernitano.

I primi mesi di lavoro, dopo l'inaugurazione del Luglio 2024, sono serviti a valorizzare e ad incrementare l’economia ed il turismo salernitano ed a conoscerne i punti di forza, adesso però si punta a "spalmare" l’attrattività su più poli turistici, tra cui, come detto, la Costa del Cilento. In base alle statistiche ISTAT del mese di Febbraio, se la Costa d’Amalfi è considerata uno dei centri culturali e architettonici più ricercati, fra Positano, Amalfi e Ravello, la Costa del Cilento fa leva sul Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, riconosciuto patrimonio dell’umanità UNESCO.

L’intenzione futura sembra proprio quella di lavorare su queste due perle del comprensorio salernitano, in modo da accrescerne ulteriormente il valore turistico. Non solo. I progetti futuri dell’aeroporto di Salerno mirano ad abbracciare un panorama più vasto, operando su due piani allo stesso tempo: quello regionale, per promuovere e mettere in risalto le bellezze di Salerno, e quello internazionale, volàno dello sviluppo economico. Alla base, finanziamenti per 254 milioni di euro, per una crescita che avrà la sostenibilità energetica come obiettivo primario.

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Redazione Irno24 16/06/2021

Piero De Luca: "Salvi i fondi per l'Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi"

"Con l'approvazione anche al Senato del Decreto Riaperture - scrive sui social l'On. Piero De Luca - è stata confermata la norma che prevede la proroga al 31 dicembre 2022 dei 40 Milioni di euro stanziati nel 2014 per gli interventi di ampliamento dell'Aeroporto Salerno-Costa D'Amalfi.

Nei giorni scorsi, ho seguito personalmente l'iter della proposta normativa, confrontandomi anche con la Vice Ministra, Laura Castelli. È un risultato decisivo per il futuro dello scalo salernitano, che permetterà di non perdere i fondi stanziati per l'allungamento della pista e consentirà di continuare i lavori di completamento di questa infrastruttura essenziale per lo sviluppo del nostro territorio".

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Redazione Irno24 05/08/2021

Aeroporto, Cisl Salerno fiduciosa: "Allungamento della pista una svolta epocale"

Con l’avvio dei lavori di allungamento della pista, è pronto a partire l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. Finalmente, si legge in una nota Cisl Salerno, dopo anni di ritardi dovuti a pastoie burocratiche e a ricorsi sterili e strumentali, si intravedono i tempi per il reale decollo delle attività.

I programmi dei lavori infrastrutturali dello scalo salernitano fanno ben sperare sul rispetto dei tempi di realizzazione delle opere qualificanti: la pista, l’aeroscalo, la viabilità di accesso e di collegamento con la città e il resto della provincia, il prolungamento della metropolitana. Importanti risorse sono già state destinate a queste opere, tra programmazione ordinaria, quelle dei fondi strutturali comunitari e, in ultimo, quelle del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, con interventi per oltre 250 milioni di euro (Regione Campania, decreto sblocca Italia e Gesac).

Per Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl di Salerno, e Massimo Stanzione, segretario provinciale della Federazione dei trasporti della Cisl, “questa è la volta buona e chiediamo che le autorità locali e regionali siano pronte e preparate a gestire l’importante occasione capace di creare sviluppo ed occupazione su un territorio che ha visto una graduale desertificazione delle aree industriali”.

Secondo Ceres e Stanzione “bisogna cambiare l’approccio perché l’allungamento della pista è una svolta epocale che cambierà i destini di intere generazioni e il volto dell’intera provincia di Salerno e in modo particolare tutta l’area ad est della città in direzione dello scalo. Per questo bisogna iniziare a progettare ora, per disegnare il futuro economico di questa vasta area”.

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