Aeroporto Salerno intitolato anche al Cilento, la proposta Ferrante-Iannone
Un polo attrattivo che includa tutte le zone turistiche del comprensorio salernitano
Salvatore Riela 12/04/2025 0
Dopo gli ultimi report che preannunciano un 2025 proficuo dal punto di vista turistico per la città di Salerno, il deputato Tullio Ferrante e il senatore Antonio Iannone, sottosegretari di Stato al MIT, chiederanno formalmente all'ENAC di intitolare l’aeroporto Salerno-Costa D’Amalfi anche alla Costa del Cilento. "Bisogna valorizzare tutti i territori campani - dichiarano - in modo da accrescere al pari il numero di turisti". Un’iniziativa percepita e fortemente richiesta, oltre che dai rappresentanti istituzionali, anche dai cittadini, che hanno la necessità di sentire l’aeroporto come un polo attrattivo che includa tutte le zone turistiche del comprensorio salernitano.
I primi mesi di lavoro, dopo l'inaugurazione del Luglio 2024, sono serviti a valorizzare e ad incrementare l’economia ed il turismo salernitano ed a conoscerne i punti di forza, adesso però si punta a "spalmare" l’attrattività su più poli turistici, tra cui, come detto, la Costa del Cilento. In base alle statistiche ISTAT del mese di Febbraio, se la Costa d’Amalfi è considerata uno dei centri culturali e architettonici più ricercati, fra Positano, Amalfi e Ravello, la Costa del Cilento fa leva sul Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, riconosciuto patrimonio dell’umanità UNESCO.
L’intenzione futura sembra proprio quella di lavorare su queste due perle del comprensorio salernitano, in modo da accrescerne ulteriormente il valore turistico. Non solo. I progetti futuri dell’aeroporto di Salerno mirano ad abbracciare un panorama più vasto, operando su due piani allo stesso tempo: quello regionale, per promuovere e mettere in risalto le bellezze di Salerno, e quello internazionale, volàno dello sviluppo economico. Alla base, finanziamenti per 254 milioni di euro, per una crescita che avrà la sostenibilità energetica come obiettivo primario.
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Salvatore Riela 20/08/2025
L'aeroporto di Salerno conferma dati record anche ad Agosto
A poco più di un anno dalla propria inaugurazione, l’Aeroporto di Salerno registra nuovamente un record sull’aspetto del traffico turistico e aereo nel mese di Agosto 2025. Nei giorni più "caldi", il 13, 14 e 15, sono state registrate statistiche che rappresenterebbero il terzo numero di affluenza più alto dal taglio del nastro. Secondo i dati ISTAT sull’andamento del turismo quest’estate, sembrerebbe che l’Aeroporto di Salerno confermi il suo ruolo determinante nel traffico aereo del Sud Italia: il picco è stato raggiunto il giorno di Ferragosto, in cui sarebbero transitati ben 2932 passeggeri.
"Il successo ottenuto finora, che continua a crescere in termini di traffico e rotte internazionali, rende l'Aeroporto una straordinaria opportunità di sviluppo per il territorio e un volano per il turismo locale". Così ha commentato il Governatore della Campania, De Luca. Non da meno la soddisfazione di FILT-CGIL e FIT-CISL, che credono fortemente nel progetto sin dall’inizio: grazie al duro lavoro di coloro che operano all’interno dell’Aeroporto, viene promossa una credibilità superiore del territorio meridionale.
Nello stesso periodo del "picco turistico", sono in corso i lavori che prevedono l’ampliamento dell’aerostazione, con l’apertura di un nuovo gate, e l’aumento di luoghi per ospitare le principali attività ed esigenze dei passeggeri, come check-in e aree di imbarco. Un cantiere che, secondo la Gesac, dovrebbe unire sostenibilità ambientale e innovazione solare, offrendo un design moderno e all’avanguardia. Pronto per la fine del 2026, il progetto finale vedrebbe, ad esempio, l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per ridurre le emissioni di CO2.
Non si fermano, intanto, le richieste per sostenere ulteriormente il progetto, in quanto è in programma il miglioramento dei collegamenti via terra per promuovere e facilitare gli spostamenti all’interno dell’Aeroporto. Autovetture per il trasporto dei bagagli, "navette" per raggiungere il punto di partenza ed autobus collegati con il centro della città aiuterebbero a rendere il traffico aereo più accessibile.
Redazione Irno24 01/04/2025
Confesercenti: "Settore viaggi in chiaroscuro, ma cresce interesse per Salerno"
In chiaroscuro il primo trimestre del turismo organizzato, secondo Assoviaggi. Quasi 800mila in viaggio, 600mila all’estero. Ma le imprese e i viaggiatori soffrono gli aumenti dei costi: pesano i ritocchi delle tariffe, in particolare dei trasporti (in aumento del +11,5%), di alloggio e ristorazione (+12%). Per i costi di gestione delle agenzie di viaggi, l’energia si paga il 13% in più, incrementi anche per le polizze obbligatorie di esercizio (+9,3%) e costo del lavoro (+4,2%). Gli italiani non perdono la voglia di viaggiare, ma i rincari pesano sia sui turisti che sulle agenzie di viaggio. È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoviaggi Confesercenti, su un campione di 738 agenzie di viaggi.
"L’analisi non fa una piega - aggiunge il presidente della Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - quello che notiamo però è che la destinazione Salerno e la sua provincia sta crescendo in interesse e nella proposta dei viaggi per l'utenza estera, specie Francia, Germania ed Inghilterra. Questo è un bene ed i frutti del lavoro della promozione della nostra destinazione salernitana si vedranno concretamente dal 2026, anche se abbiamo già ottimi report, con la piena interconnessioni dell'aeroporto di Salerno e la strutturazione di importante strategia di promozione e marketing territoriale per i territori che necessitano maggiormente di flussi di turismo estero.
Un primo trimestre da luci ed ombre anche per la coordinatrice provinciale di Assoviaggi Salerno, Gisella Forte. "Il punto più positivo - afferma - è che i dati segnalano che la propensione al viaggio si mantiene alta: centinaia di migliaia di viaggiatori, su scala nazionale, generano reddito per il turismo organizzato. Ma questo dato non è veritiero se non viene messo in relazione alle molte ombre che incombono sul settore, specie per le agenzie di viaggio: alla crescita dei fatturati corrisponde un eccessivo rialzo dei costi, che di fatto abbassano, e di molto, i margini di guadagno. Aumentano i costi di trasporto, di alloggio, di ristorazione, legati all’aumento dei costi energetici, che influiscono anche direttamente nei costi di gestione delle agenzie, lievitati ancor di più a causa dell’aumento dei costi per le polizze assicurative obbligatorie".
Redazione Irno24 19/08/2022
Aeroporto Salerno, Ilardi: "Attivare una cabina di monitoraggio dei lavori"
"Siamo francamente stanchi e sconcertati di conoscere le evoluzioni amministrative e programmatiche dell’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano esclusivamente grazie alle comunicazioni delle organizzazioni sindacali, che svolgono egregiamente il loro compito.
Registriamo, purtroppo, l’imbarazzante silenzio della Gesac, che elude ogni richiesta di confronto e non risponde ad alcuna richiesta di chiarimento sull’evoluzione dei lavori di potenziamento dello scalo. Invochiamo nuovamente e con forza la massima trasparenza. Gli operatori turistici della provincia di Salerno hanno diritto di sapere quando sarà riaperto l’aeroporto, quali compagnie ospiterà e quali tratte saranno attivate.
Rivolgiamo un appello agli Enti pubblici coinvolti nell’iniziativa perché sostengano questa legittima esigenza di informazioni, necessaria a programmare le prossime stagioni turistiche e a garantire l’occupazione del settore. Richiediamo, pertanto, l’urgente attivazione di una cabina di monitoraggio dei lavori che coinvolga le organizzazioni di rappresentanza delle imprese turistiche". Così sui social Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.