Al Verdi di Salerno omaggio a Sinatra e il musical "A Christmas Carol"
Appuntamenti in programma il 3 e 6 gennaio, si tratta del cartellone di "Musica d'Artista"
Redazione Irno24 02/01/2025 0
Prosegue con successo la rassegna "Musica d’Artista", organizzata dal Comune di Salerno con il sostegno della Regione Campania. Dopo la Traviata ed il doppio Concerto di Capodanno, il cartellone propone altri spettacoli di grande interesse. Il 3 gennaio, alle 21:00, il pubblico del teatro Verdi potrà ascoltare la voce del tenore di fama internazionale Vittorio Grigolo, che renderà omaggio a Frank Sinatra.
Accompagnato dall'Orchestra Filarmonica "Verdi" di Salerno e dalla Salerno Jazz Orchestra, dirette dal M° Demo Morselli, Grigolo canterà i brani più celebri per ripercorrere la carriera di uno degli interpreti più straordinari della storia della musica internazionale.
Il 6 gennaio, invece, doppio appuntamento (ore 16:00 e ore 20:00) con il musical "A Christmas Carol". È la vigilia di Natale nella Londra del 1843 e tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Solo il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge, interpretato da Roberto Ciufoli, mal sopporta questa festività e, chiusa la sua bottega, si reca solitario verso la propria dimora. Durante la notte, riceve la visita di tre spiriti che, tra flashback e premonizioni, riusciranno a mutare la sua indole meschina ed egoista.
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Salerno, X edizione del festival nazionale "Dante senza frontiere"
Dal 2 al 4 dicembre 2025, a Salerno, si svolgerà la X edizione del festival nazionale "Dante senza frontiere", diretto dal prof. Massimo Arcangeli e dalla prof.ssa Pina Basile, organizzato dalla Società "Dante Alighieri" Comitato di Salerno. Nel Salone di Marmi di Palazzo di Città un'immersione culturale nei canti tematici della Divina Commedia, una maratona dantesca che coinvolgerà 12 scuole, con la presenza di ben 250 studenti.
Intellettuali salernitani e nazionali relazioneranno sulla Divina Commedia, simbolo di poesia universale, il cui messaggio si trasmette ancora oggi ai lettori nelle forme più varie. I giovani presenteranno video, cartoons, brani musicali e rappresentazioni teatrali.
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Baronissi, al FRaC la mostra "Presenze" della fotografa Vivian Cammarota
Sarà inaugurata il 13 ottobre, alle ore 18.30, la mostra fotografica di Vivian Cammarota, dal titolo "Presenze", curata da Massimo Bignardi. L’artista salernitana esporrà al Museo FRaC di Baronissi, una scelta di trenta scatti che tracciano il suo percorso artistico nell’arco di un decennio circa.
“Vivian mette in campo la sua capacità, avrebbe detto Adams citando Minor White, di far aderire i suoi scatti alla vita – scrive Bignardi – senza cedimenti a compiacenti narrazioni, bensì restituendo immagini/testimonianze di un’esperienza vissuta nella sua percezione emotiva che resta, come lo è per ogni esperienza creativa, inesprimibile”.
“Nella fotografia di Vivian - rileva Carlo Pecoraro nel testo al depliant che accompagna la mostra - è il cuore che domina lo sguardo e mette a fuoco l’emozione. La rafforza con il gioco dei chiaro/scuro e la compone in una geometria che consente all’osservatore di viverla fino in fondo”.
Vivian Cammarota è fotografa, coreografa e performer. Diplomatasi in Danza Classica, ha successivamente conseguito la laurea presso il Davimus (Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo), con una tesi in Drammaturgia sul Living Theatre. Ha collaborato con diversi fotografi, tra cui Luciano Ferrara, uno dei maggiori fotoreporter italiani.
Tra le varie esperienze da fotografa, si annovera la collaborazione con il Giffoni Film Festival. Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive. Il suo approccio con la fotografia nasce con la street per poi evolversi nella ritrattistica e nella fotografia concettuale, la sua cifra stilistica si basa principalmente sul bianco e nero.
Redazione Irno24 07/08/2026
Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto
Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.
Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.
Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".
Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".
Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.