Ancora un ritrovamento di droga e cellulari al carcere di Salerno
Ne dà notizia Giuliano Verdino, segretario provinciale del SAPPE
Redazione Irno24 29/04/2023 0
Nuovi rinvenimenti di droga e telefoni cellulari in carcere, a Salerno, da parte del personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria. “Questa mattina, durante l’abituale perquisizione ordinaria nell’istituto, nelle attività di controllo finalizzate al rinvenimento e al possesso da parte dei detenuti di stupefacenti, cellulari ed altri oggetti non consentiti, gli Agenti della Polizia Penitenziaria della Casa circondariale di Salerno hanno scovato, in una cella, due smartphone, un microtelefono e della sostanza stupefacente”, informa Giuliano Verdino, segretario provinciale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.
Il sindacalista evidenzia che “lo scrupolo con cui gli uomini della Penitenziaria hanno attentamente ispezionato le celle porta a questi importanti risultati, finalizzati a stroncare la circolazione illegale di droga, telefonini ed altri oggetti non consentiti tra le sbarre, salvaguardando e garantendo la sicurezza interna dell’istituto. Il SAPPE rimarca una volta di più che senza un immediato intervento dell’amministrazione, in termini di strumenti operativi di contrasto all’uso di telefonini e droga, sarà sempre più difficile garantire la legalità e la sicurezza all’interno dei penitenziari italiani”.
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Redazione Irno24 10/06/2024
La Provincia di Salerno respinge le accuse del sindacato Csa
In riferimento alla riunione del 6 giugno, svoltasi a Palazzo Sant’Agostino, sul tema del servizio di controllo stradale, alla presenza di tutti i sindacati rappresentati nell’Ente, la Provincia di Salerno, attraverso una dichiarazione di Nicola Landolfi, Capo della segreteria politica del Presidente, fa sapere quanto segue:
"Ci corre l’obbligo precisare che non c’è stata alcuna discriminazione verso dipendenti della Provincia. Anzi, al contrario, sono stati rivolti attacchi gratuiti e pretestuosi verso una dirigente, la d.ssa Famiglietti, che in quella riunione rappresentava l’intero Ente e che aveva convocato sull’argomento soltanto i segretari provinciali. La corretta collaborazione e il rispetto delle relazioni sindacali non sono mai state messe in discussione dalla Provincia, ma è accaduto il contrario in termini di toni, atteggiamenti ed educazione".
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In precedenza, la Csa di Salerno aveva sollevato forti polemiche in seguito all'incontro, "segnato - si legge nella nota del segretario provinciale, Angelo Rispoli - da episodi di discriminazione contro i rappresentanti sindacali. Durante la riunione, la d.ssa Azzato, ex vicecomandante della polizia provinciale e dirigente sindacale, è stata oggetto di un comportamento discriminatorio da parte della presidente della tavola trattante, la d.ssa Famiglietti.
In un contesto già teso, la richiesta della Presidente di limitare la partecipazione a un solo rappresentante per sigla sindacale, nonostante questa restrizione non fosse menzionata nella convocazione, e non giustificata dalle attuali normative, ha suscitato l'immediata reazione del nostro sindacato. La dottoressa Famiglietti ha apostrofato la d.ssa Azzato con tono discriminatorio, dicendole 'devi andare a lavorare', un comportamento inaccettabile verso qualsiasi lavoratore, ma ancor più grave verso una dirigente sindacale. Esprimiamo nostra piena solidarietà alla d.ssa Azzato e non permetteremo a nessuno di discriminare i nostri rappresentanti".
Redazione Irno24 03/01/2026
Salerno, rapina con minaccia di bottiglia rotta: arrestato extracomunitario
Nella serata del 1° gennaio, personale della Polizia di Stato è intervenuto sul lungomare di Salerno a seguito della segnalazione di una rapina ai danni di un cittadino italiano. La vittima ha riferito di essere stata avvicinata da un uomo che, dopo averlo minacciato brandendo una bottiglia infranta, lo ha costretto a consegnare il proprio telefono cellulare, dandosi poi alla fuga.
Nonostante lo stato di agitazione, il malcapitato ha contattato il 112, riuscendo a mantenere il contatto visivo con l’autore del reato e a fornire indicazioni utili alle forze dell’ordine. Grazie al tempestivo intervento degli equipaggi della Squadra Volante, con l’ausilio di personale dell’Esercito Italiano, impiegato nei servizi di vigilanza del territorio, il soggetto è stato rintracciato e fermato.
L’uomo, cittadino extracomunitario, è stato identificato a seguito di fotosegnalamento da parte della Polizia Scientifica e, alla luce degli elementi raccolti, il fatto è stato qualificato come rapina. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’indagato è stato tratto in arresto e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Fuorni.
Redazione Irno24 19/01/2021
Comune di Salerno, smart working prorogato fino al 5 Marzo 2021
Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha prorogato fino al 5 Marzo 2021 le disposizioni in materia di smart working per quanto attiene agli uffici comunali. Lo ha fatto tramite apposita ordinanza.
Il provvedimento arriva sulla base di quanto il DPCM del 14.01.2021, nel punto 3 lett. i, ha confermato riprendendo quanto già previsto nei precedenti DPCM: "i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza; il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile".