Asl Salerno, ECG da remoto e in tempo reale dall'ambulanza

Questa nuova tecnologia permette ai cardiologi di accorciare i tempi della diagnosi

Il dott. Antonello D'Andrea

Redazione Irno24 12/06/2025 0

Da alcuni giorni è disponibile, nei centri della cardiologia e dell’emodinamica dell’ASL Salerno, una nuova tecnologia che consente ai professionisti di poter visionare da remoto e in tempo reale, direttamente in connessione con la rete del 118, gli esami ECG delle centrali refertanti per i pazienti con sospetto infarto (IMA).

Questa nuova procedura permette ai professionisti che compongono la rete tempo-dipendente, diretta dal dott. Antonello D’Andrea, di poter avere un quadro anticipato della situazione e di accorciare i tempi della diagnosi per il trattamento dei pazienti STEMI (infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST) e NSTEMI (infarto miocardico acuto ma senza sopraslivellamento) trasportati in ambulanza.

Ciò consente ai cardiologi di poter visionare il referto dell’ECG, già redatto secondo quanto previsto dalla rete regionale IMA, direttamente dal dispositivo mobile e con anticipo rispetto ai tempi di arrivo del paziente in ospedale, permettendo una diagnostica e una pianificazione procedurale dei pazienti.

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Domenica 21 luglio, dalle ore 17:30, a Bracigliano, screening senologico gratuito per le donne di tutte le età. Le visite si terranno presso la sede dell'ex Municipio, in piazza Libertà 21. Parcheggio auto in via Fabio Filzi e piazza Antonio Angrisani. Per informazioni e prenotazioni, telefonare al 347 5284809, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00.

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Tumore vescica, nuovo farmaco a Pagani: cure in partnership con urologia Salerno

Il Polo Oncologico dell’Ospedale “Tortora” di Pagani continua a dimostrarsi capace di erogare una assistenza all’avanguardia a favore dei cittadini portatori di neoplasia, intercettando e rendendo disponibili le innovazioni farmacologiche in ambito oncologico “in anteprima”.

Attingendo ai fondi AIFA e attraverso un complesso lavoro di tipo clinico e amministrativo, che ha coinvolto la Direzione Generale di Salerno, la Direzione Sanitaria del DEA di Nocera, il Servizio di Farmacia dell’Ospedale di Pagani, il team di oncologi guidato dal prof. Giuseppe Di Lorenzo, Direttore dell’UOC di Oncologia, è riuscito a somministrare con successo, al di fuori di uno studio sperimentale e nel contesto della pratica clinica, l’ultimo ritrovato nell’ambito della cura del tumore alla vescica, fornendo ad un paziente privo di altre opzioni terapeutiche una possibilità di cura.

Il Polo Oncologico è tra i primi in Italia ad ottenere questo straordinario risultato. Il farmaco innovativo, chiamato Enfortumab Vedotin, è un coniugato farmaco-anticorpo, composto da un anticorpo monoclonale anti-Nectina-4, unito alla Monometil Auristatina, un farmaco che distrugge i microtubuli.

L’Enfortumab Vedotin ha permesso di ottenere una percentuale di risposta obiettiva del 44% e una riduzione del rischio di morte del 30% rispetto alla chemioterapia standard nello studio clinico che ha portato all’approvazione di questo farmaco da parte dell’EMA.

Il paziente ha espresso gratitudine e sta bene dopo la prima somministrazione. Il team del prof. Di Lorenzo valuterà tutti i pazienti eleggibili a questo e ad altri trattamenti innovativi per il tumore alla vescica disponibili presso il Polo Oncologico, come l’Avelumab, il Durvalumab, il Cetrelimab anche grazie alla stretta partnership con le Urologie dell’ASL di Salerno ed all’Anatomia Patologica di Pagani.

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Redazione Irno24 12/12/2022

Lotta al carcinoma endometriale, convegno a Salerno il 16 dicembre

Il tumore dell’endometrio rappresenta la neoplasia più comune dell’apparato riproduttivo femminile, con oltre 88mila diagnosi all’anno in Europa. Nonostante la prognosi sia strettamente legata alla precocità della diagnosi, attualmente non esiste uno screening di massa per la diagnosi precoce di questo tumore.

Di nuove ed esaltanti tipologie diagnostiche e di prevenzione si parlerà durante il convegno “Metabolomica in sanità pubblica: nuove metodiche di screening per il carcinoma endometriale”, che si terrà venerdì 16 dicembre, negli spazi del Salone dei Marmi del Comune di Salerno, dalle ore 9.

Per combattere efficacemente questa patologia, Theoreo e Hosmotic, due realtà campane impegnate nella ricerca scientifica in ambito biotecnologico, hanno unito gli sforzi con autorevoli istituzioni universitarie e cliniche campane, tra cui l’università di Salerno, l’università di Napoli Federico II, l’Irccs fondazione “G. Pascale” e la sezione di Avellino della Lilt (Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), per creare un tool che possa essere utilizzato come strumento di prevenzione secondaria, quindi per uno screening di popolazione.

Questo strumento, denominato MEDEA (Metabolomics approach for the Early Detection of Endometrial Adenocarcinoma), è basato su una signature metabolomica e uno strumento di intelligenza artificiale che ne consente la sua analisi.

L’idea di fondo è che una patologia complessa come il cancro non possa essere studiata utilizzando singoli biomarcatori, cioè molecole alle quali attribuire l’onere di rappresentare un fenomeno complesso che a volte impiega anni per potersi compiere. Il cancro deve quindi essere studiato attraverso una dettagliata e profonda analisi di centinaia di molecole, che tutte insieme concorrono a descrivere il profilo biochimico di questa condizione.

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