Asl Salerno sospende prenotazioni online delle prestazioni ambulatoriali
Blocco telematico indispensabile per consentire il passaggio al nuovo software
Redazione Irno24 17/02/2022 0
Dal 21 al 28 febbraio 2022, saranno sospese le prenotazioni online su tutte le agende aziendali, sia quelle presso gli sportelli e il Call Center Asl, che presso le farmacie. Lo comunica l'Asl Salerno. Il blocco telematico delle funzioni di prenotazione si è reso indispensabile per consentire il passaggio al nuovo software del CUP Regionale, che sarà attivo dal 1° marzo.
In tale periodo di sospensione, gli utenti potranno ottenere esclusivamente l'erogazione delle prestazioni già prenotate, o di quelle ad accesso diretto, con relativo pagamento del ticket. L'operatività del CUP della ASL Salerno riprenderà a far data dal 01/03/2022 presso gli sportelli CUP aziendali ed attraverso il canale del Call Center CUP. Il canale delle farmacie, attualmente convenzionate con il CUP aziendale, verrà riattivato progressivamente, nel periodo immediatamente successivo.
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Redazione Irno24 13/02/2026
Ugl Salute: "In Campania 1 milione e mezzo di cittadini rinuncia alle cure"
“I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research fotografano una realtà drammatica: in Campania nel 2025 un milione e mezzo di cittadini ha rinunciato alle cure per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Non siamo più davanti a semplici criticità organizzative, ma a una vera e propria emergenza sociale”.
È quanto dichiara Gerardo Marino, segretario regionale Ugl Salute Campania, commentando i numeri che evidenziano come oltre un paziente su due abbia dovuto fare i conti con le cosiddette “liste d’attesa chiuse”, senza nemmeno la possibilità di prenotare una prestazione sanitaria.“Il dato che più ci allarma - prosegue Marino - è quello relativo ai 180mila cittadini costretti a ricorrere a prestiti, con una media superiore ai 5.000 euro, pur di potersi curare. È inaccettabile che nel 2026 il diritto alla salute, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, sia subordinato alla disponibilità economica o alla possibilità di indebitarsi”. Secondo l'Ugl Salute Campania, le cause sono strutturali e ormai note: l'utilizzo adeguato del personale sanitario, il blocco o i ritardi nelle assunzioni, il sovraccarico delle strutture pubbliche, la crescente migrazione verso il privato e un’insufficiente programmazione territoriale.
Ugl Salute Campania chiede con urgenza un piano straordinario per lo sblocco immediato delle liste d’attesa chiuse, maggiori risorse per la medicina territoriale e la prevenzione, un monitoraggio trasparente dei tempi di erogazione delle prestazioni e misure di sostegno per le fasce economicamente più fragili. “Se un milione e mezzo di persone rinuncia a curarsi - conclude Marino - significa che il sistema sta perdendo la sua funzione pubblica e universale. Come Ugl Salute continueremo a denunciare le criticità e a proporre soluzioni concrete, ma è necessario che la Regione Campania apra immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. La salute non può diventare un lusso”.
Redazione Irno24 13/05/2024
Asl Salerno, liste infinite per Neuropsichiatria Infantile: allarme di Polichetti
La situazione delle liste d'attesa nella Neuropsichiatria Infantile presso l'Asl di Salerno è allarmante e richiede un intervento urgente. Con tempi di attesa che possono raggiungere fino a 200 giorni, i bambini che necessitano di cure cruciali sono costretti a subire ritardi inaccettabili nell'accesso ai servizi sanitari.
Mario Polichetti, sindacalista della Uil Fpl provinciale e Primario di Gravidanza a Rischio presso il Ruggi di Salerno, è stato chiaro sulla vicenda: "Le liste d'attesa nell'Asl di Salerno per la Neuropsichiatria infantile sono davvero preoccupanti. Non possiamo permettere che i bambini e le loro famiglie debbano aspettare così a lungo per un appuntamento cruciale.
Ogni giorno di ritardo può significare perdere l'opportunità di intervenire tempestivamente e di iniziare le cure necessarie. È fondamentale che la Regione intervenga immediatamente. I bambini non possono aspettare fino a dicembre per ricevere la cura di cui hanno bisogno".
Redazione Irno24 23/09/2022
A San Matteo altro parto complesso a buon fine al Ruggi di Salerno
Il 21 settembre scorso, nel giorno di San Matteo, l'equipe della "Gravidanza a Rischio" del Ruggi di Salerno, guidata dal dott. Mario Polichetti, ha effettuato un altro intervento salvavita. Una mamma affetta da displasia mesenchimale della placenta e la sua bambina, affetta da grave ritardo di crescita, sono state salvate grazie alla collaborazione di un gruppo di specialisti.
Insieme al dott. Polichetti, c'erano Maria Antonietta Castaldi, ginecologa; Patrizia Santoro, ostetrica; Angela Caccavale, anestesista e rianimatrice; Florindo Laurino e Michele Iannelli, radiologi interventisti; Carmine Pecoraro Davide Giardini, tecnici di radiologia; Domenico Sorrentino e Antonella Genettasio, infermieri di sala operatoria; Renato Saponiero, capo dipartimento di Scienze radiologiche; i neonatologi guidati dal dottor Nicola Todisco e coordinati dalla primaria, dottoressa Graziella Corbo.
Il reparto "Gravidanza a Rischio" del Ruggi si qualifica dunque come eccellenza del territorio, specializzandosi nel trattamento di patologie sempre più complesse che mettono a rischio la mamma e il nascituro.