Avvenuto il recupero di "Bacchitiello" a Salerno, carburante non fuoriuscito

La celerità della Capitaneria nell'intervenire ha scongiurato il pericolo di inquinamento

Redazione Irno24 05/08/2025 0

Si sono concluse, sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Salerno, e in meno di 48 ore, le operazioni di recupero del motopeschereccio "Bacchitiello", affondato domenica 3 agosto. Nell’incidente, le cui cause sono ancora in via di accertamento, e a seguito del quale la Capitaneria di Salerno ha avviato un’inchiesta amministrativa e un’indagine penale per verificare eventuali responsabilità, non era rimasta ferita nessuna persona. I lavori di rimozione del peschereccio, affidati a una ditta specializzata, sono iniziati alle 6:00 di questa mattina e si sono conclusi dopo circa 3 ore, quando l’unità è stata "alata" a secco all’interno del porto turistico Marina D’Arechi.

La motovedetta CP 2111, già intervenuta nell’immediatezza dell’evento per mettere in salvo le persone presenti a bordo dell’imbarcazione, ha operato per garantire la sicurezza in mare e soprattutto per verificare che il pericolo di inquinamento, sino a ieri concreto per la presenza a bordo di più di 100 litri di carburante, fosse scongiurato. Non c’è stato quindi alcun problema ambientale né danno all’ambiente marino conseguente all’affondamento del natante, poiché il carburante ancora presente a bordo non è fuoriuscito dalle casse anche grazie alla celerità con la quale è stato autorizzato ed effettuato l’intervento di recupero.

Esperite le prime verifiche del caso, l’unità recuperata è stata sistemata su un pianale nella disponibilità dell’armatore e sottoposta a provvedimento di sequestro probatorio, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Salerno, in modo tale che l’Autorità Marittima, cui sono state affidate le indagini, possa, mediante mirati accertamenti tecnici, definire le cause tecniche del sinistro ed eventuali profili di responsabilità penali in capo al comandante del motopeschereccio, resosi protagonista di quello che, per il momento, è stato definito, dal neocomandante della Capitaneria di Porto di Salerno, il Capitano di Vascello Giovanni Calvelli, "un gesto incauto".

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