Salerno Pulita: "Materiale raccolto in cassone dietro curva Arechi non è pericoloso"

Ha codice 200303 ed è definito da spazzamento stradale

Redazione Irno24 28/05/2021 0

In merito alla nota diffusa dal sindacato Confael e ripresa oggi da alcuni organi di informazione, Salerno Pulita chiarisce che il materiale raccolto dalle spazzatrici, e sversato in un cassone nell’area alla spalle della curva dello stadio Arechi, non è affatto un rifiuto pericoloso. Si tratta di un rifiuto, il cui codice è 200303, ed è definito da spazzamento stradale.

Tra l’altro Salerno Pulita, come previsto dalla normativa vigente, procede a far effettuare le analisi chimico fisiche, che servono a caratterizzare tale rifiuto e da cui non emerge affatto la pericolosità a cui fa riferimento il sindacato Confael. La salute dei lavoratori, pertanto, non è a rischio: sia perché l’azienda fornisce ai propri addetti i presidi sanitari (mascherine Fp2 e chirurgiche) e sia perché l’operatore alla guida della spazzatrice è all’interno dell’abitacolo, dotato di filtri di protezione, durante lo svuotamento.

Inoltre, il cassone che viene prelevato a fine turno, è distante decine di metri da altri automezzi ed operatori addetti alla raccolta dei rifiuti. Infine, l’area in questione, scelta proprio perché distante da edifici, è stata attrezzata con una centralina per il rilevamento delle polveri. Lo svuotamento della spazzatrice dura poco meno di due minuti e le polveri si depositano nel cassone subito dopo. Salerno Pulita diffida l’organizzazione sindacale dal diffondere notizie non corrette e tutelerà i propri interessi in ogni sede.

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Redazione Irno24 05/05/2026

La Sezione di Salerno del CAI festeggia i 40 anni dalla fondazione

La Sezione di Salerno del Club Alpino Italiano (CAI) celebra il 40° anniversario della sua fondazione. Era il 1986 quando un gruppetto di cittadini, mossi dalla comune passione per la montagna, decise di costituire una Sezione CAI a Salerno, con il nobile intento di promuovere "l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale", come recita l’art. 1 dello Statuto nazionale.

Da allora, la Sezione ha portato avanti un’azione costante di diffusione della cultura della montagna e di difesa dell’ambiente naturale, estesa a tutto il territorio provinciale. Escursionismo, alpinismo ed arrampicata, speleologia, alpinismo giovanile, montagna-terapia per le persone con disabilità, segnatura e manutenzione dei sentieri, divulgazione culturale e progetti didattici con le scuole: queste le principali attività che i soci svolgono da quarant’anni con quell’entusiasmo che solo la gratuità del volontariato può suscitare.

La Sezione CAI di Salerno è oggi una solida realtà associativa dotata di personalità giuridica e dal 2024 iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Ha una sede di proprietà, sita in via Porta di mare, nel cuore del centro storico cittadino. Annovera al suo interno due sottosezioni, Montano Antilia e Giffoni Valle Piana, per un totale di quasi quattrocento soci. Per festeggiare il suo 40° anniversario, la Sezione ha organizzato una serie di attività ed eventi pubblici da condividere con la cittadinanza e che hanno ricevuto il patrocinio del Comune di Salerno.

Giovedì 7 maggio, alle 16:30, si terrà, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, si terrà il convegno "Le colline orientali di Salerno. Tra valorizzazione del territorio ed eco-adattamento", organizzato in collaborazione con l’Università di Salerno e l’Associazione Longobardia; domenica 10 maggio, con partenza alle 9:30, avrà luogo l’escursione lungo il sentiero CAI 173 - "Traversata delle colline orientali di Salerno da Brignano a Giovi Montena", che si concluderà con il pranzo sociale presso il castagneto dei "Dodici Apostoli", in località Montena. L’escursione, condotta dagli accompagnatori del CAI, è aperta alla cittadinanza e prevede anche la partecipazione di persone con disabilità.

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Redazione Irno24 06/06/2026

"Festival del rifiuto" in piazza Gloriosi, il rammarico di Salerno Pulita

"Così si presentava, stamattina, Piazza Gloriosi a Torrione, prima del passaggio degli operatori di Salerno Pulita: carte ovunque, bottiglie vuote, fazzoletti, plastica; un piccolo 'festival del rifiuto'che nessuno aveva chiesto. E allora lo diciamo con ironia, ma senza sconti: non esistono città pulite, esistono cittadini che non sporcano. E questo vale sempre, soprattutto nei luoghi dove i ragazzi si ritrovano. Ed è proprio questo che rammarica di più. La piazza è uno spazio giovane, vivo, pieno di energia. Dovrebbe essere un simbolo di futuro, non un cestino a cielo aperto.

Perciò, ragazzi, parliamo a voi: il futuro è vostro, la città è vostra e rispettare l’ambiente non è un favore che fate a noi. È un investimento su di voi, sulla vostra libertà di vivere spazi belli, puliti, accoglienti. Salerno Pulita continuerà a pulire, come sempre. Ma non potrà mai sostituirsi al senso civico. E allora vi chiediamo una cosa semplice: lasciate la piazza come vorreste trovarla. Perché la differenza, alla fine, la fate voi".

Lo scrive Salerno Pulita sui social.

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Redazione Irno24 28/02/2022

"Le vie dell'acqua", a Salerno parte il progetto di educazione ambientale

Presso la sede di Sistemi Salerno, ha avuto luogo l'evento inaugurale del progetto di educazione ambientale “Le vie dell'Acqua”, rivolto alle ultime classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Attraverso l'illustrazione delle attività di distribuzione idrica e fognatura/depurazione, il progetto attiverà una campagna informativa finalizzata ad una corretta gestione della risorsa “acqua” da parte dei cittadini/utenti, promuovendo comportamenti responsabili ed ecosostenibili nella vita di tutti i giorni (risparmio idrico, contenimento degli sprechi e tutela ambientale), proprio a partire dai ragazzi e dai loro nuclei familiari.

Il progetto, ad adesione volontaria, consentirà agli studenti delle classi quinte della scuola primaria di visitare i serbatoi di Monticelli e di capire concretamente quali sono le opere e le attività necessarie per portare l'acqua dalla natura (ciclo naturale) sino al rubinetto di casa (ciclo antropico).

Gli allievi delle classi terze della scuola secondaria di I grado, invece, avranno accesso all’impianto di depurazione comprensoriale a servizio dell’aerea salernitana di viale A. De Luca, presso il quale potranno comprendere come l'acqua reflua venga raccolta e convogliata ad un impianto di depurazione che ne elimini tutte le sostanze inquinanti, al fine di poter essere poi scaricata in un corpo ricettore (nel nostro caso, prima il fiume e dopo poche centinaia di metri il mare), rispettando i limiti di legge e non producendo così danni all'ambiente.

All'inaugurazione, presso la sede di Sistemi Salerno, erano presenti l’On. Piero De Luca, il Sindaco di Salerno, Arch. Vincenzo Napoli, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Gaetana Falcone, l’Assessore all’Ambiente, Dott. Massimiliano Natella, e l’Avv. Mariarosaria Altieri, Presidente di Sistemi Salerno.

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