Baronissi, screening gratuiti "Ippocrate" il 27 gennaio e l'11 febbraio

Nella prima data visite neurologiche, in quella successiva visite endocrinologiche

Redazione Irno24 23/01/2024 0

Doppio appuntamento con la prevenzione a Baronissi. Con il patrocinio del Comune, l'associazione Ippocrate organizza due screening medici. Sabato 27 gennaio, visite neurologiche a cura della d.ssa Liliana Bevilacqua (per problemi come mal di testa, tremori, insonnia, perdita di memoria, stato confusionale, dolore o traumi).

Domenica 11 febbraio, visite endocrinologiche, con ecografia della tiroide, a cura della d.ssa Giulia Izzo. Le visite si terranno presso i locali della Guardia Medica, in Via Berlinguer. Info e prenotazioni 389 1555751⁩.

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Redazione Irno24 19/07/2022

Campania, acquisto farmaci diabete accentrato presso Distributore Capofila

La Regione Campania, in accordo con le sigle sindacali Federfarma Campania e Assofarm Campania, ha strutturato un modello di Distribuzione Centralizzata per i Farmaci e Dispositivi per il Controllo e il Monitoraggio del Diabete, erogati secondo il meccanismo di Distribuzione Per Conto (DPC).

Tale modello distributivo prevede l'accentramento degli acquisti dei farmaci e dispositivi e della loro distribuzione presso un unico Distributore Capofila Regionale, deputato alla gestione logistica sull'intero territorio.

Il Distributore Capofila si avvarrà della rete attualmente esistente di consegna finale dei prodotti alle farmacie, per ottimizzare la dispensazione in DPC. L'accordo comporta notevoli vantaggi sul piano dei servizi ai cittadini e di risparmio.

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Francesca Guglielmetti 08/07/2022

Salerno fra vocazione turistica e degrado, l'approccio della "finestra rotta"

Da molto, troppo tempo, Salerno si trova ad essere rappresentata attraverso due diverse narrazioni. Da una parte, quella che si crogiola nel descrivere una città “a vocazione turistica”; dall’altra, quella che si attarda indignata a documentare la sciatteria, se non il vero e proprio degrado urbano che affligge trasversalmente praticamente tutti i quartieri. Sullo sfondo un’unica colonna sonora: episodi di criminalità che si ripetono sempre più di frequente. Un caso? Decisamente no se, come ci suggerisce la teoria della “finestra rotta”, proviamo a considerare il degrado urbano e gli episodi di devianza come fenomeni interconnessi.

La teoria prende le mosse dal famoso esperimento sociale condotto negli anni ’60 dal sociologo Philip Zimbardo. Egli fece parcheggiare un’automobile senza targhe a New York, nel malfamato quartiere del Bronx, ed una uguale in una strada di Palo Alto, ricca cittadina della California. L’auto nel Bronx fu vandalizzata dopo soli dieci minuti dal suo ‘abbandono’. L’auto parcheggiata a Palo Alto rimase intatta per più di una settimana, ma non appena lo scienziato ne frantumò un finestrino con un martello, accadde che ben presto anche i cittadini della ricca città californiana presero a comportarsi come gli abitanti del Bronx, distruggendo l’auto nel giro di poche ore.

La teoria fu poi ripresa nel 1982 da Wilson e Killing, che nell’articolo “Broken Windows” ampliarono gli studi di Zimbardo, arrivando a formulare un vero e proprio approccio conoscitivo sul quale ormai si fondano numerose strategie per la prevenzione ed il contrasto della criminalità. Secondo tale visione, un ambiente che viene mantenuto ordinato e pulito veicola al cittadino il segnale che l’area è tenuta sotto controllo e che un qualsiasi comportamento criminale non verrà tollerato.

Viceversa, un ambiente urbano disordinato o, addirittura, degradato (ad esempio per la presenza di facciate degli edifici fatiscenti, muri imbrattati di scritte, presenza eccessiva di rifiuti per strada o aree verdi trascurate ed invase da erbacce) invia il segnale che il territorio non è monitorato e che un comportamento incivile, o, peggio, criminale, ha uno scarso rischio di essere rilevato. L’ambiente urbano, oltre ad essere il “biglietto da visita” della città per i turisti, ha un vero e proprio potere comunicativo rispetto alla presenza di regole e di come ci si adoperi per farle rispettare.

Ognuno di noi, più o meno consapevolmente, cercherà nell’ambiente circostante degli elementi in grado di rendere esplicite le più comuni norme sociali ed anche il rischio che si corre nel violarle. Banalmente, in un luogo privo di cestini, è più facile che ci si abbandoni alla tentazione di lasciare in giro dei rifiuti; se poi non si provvede non solo a dotare le aree urbane dei necessari arredi ma, addirittura, le si lascia sporche e prive di cura e manutenzione, si permette al cittadino di maturare la convinzione che quel dato luogo sia privo di controllo sociale informale.

Non è tanto la “finestra rotta” in sé ad essere importante, ma il messaggio che essa veicola, ossia l’indifferenza e la vulnerabilità della comunità e, anche, la mancanza di coesione delle persone all’interno della comunità stessa, la loro incapacità di occuparsi dell’ambiente in cui vivono. Pertanto sarebbe utile assumere una visione un po’ più ampia che ci aiuti ad andare al di là della mera constatazione dell’avvilente stato in cui versa ormai Salerno e delle lamentazioni per le inefficienze delle Istituzioni. La teoria della “finestra rotta” dovrebbe stimolare tutti noi ad occuparci del luogo che ci accoglie, di quella città che prima di essere “turistica” dovrebbe essere appunto “nostra”.

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Redazione Irno24 10/08/2021

De Luca: "Lavoro straordinario delle Asl, dobbiamo vaccinarci tutti"

Le nostre Asl - scrive il Governatore De Luca sui social - stanno facendo un lavoro straordinario anche durante il periodo di Ferragosto: hanno organizzato una campagna di vaccinazione aperta, senza prenotazione, nei luoghi di villeggiatura, per vaccinare quante più persone possibile. È necessario, però, che ci sia spirito di collaborazione da parte di tutti.

Più perdiamo tempo, più corriamo il rischio della diffusione di nuove varianti che possono rendere inefficaci i vaccini. Allora, dobbiamo vaccinarci tutti, prima possibile, per scongiurare questo pericolo e tornare, al più presto, alla vita normale.

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