"Bulli di sapone", anche Sepe della Salernitana fra i testimonial
Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Campania per sensibilizzare i ragazzi
Redazione Irno24 28/02/2023 0
Prende ufficialmente il via “Bulli di sapone - Rispetto e gentilezza contro la violenza”, progetto programmato e finanziato dalla Regione Campania attraverso la Scabec, che prevede la realizzazione di una serie di attività finalizzate alla prevenzione degli atti di bullismo tra i ragazzi, alla valorizzazione delle diversità e allo sviluppo dell’empatia verso l’altro.
La social challenge #bullidisapone coinvolge gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado nella ideazione e produzione di un video (inferiore ai 60 secondi, da inviare entro il 14 aprile) che tratti alcuni temi fondamentali legati al bullismo: il rispetto nei confronti degli altri, non esistono forti e deboli ma soltanto differenti modi di reagire, la gentilezza come strumento per combattere il bullismo.
I migliori 20 saranno individuati da una commissione di valutazione e pubblicati sull’account Tik-Tok della Scabec per la fase successiva di votazione social. Vinceranno il concorso i migliori 3 video: il più virale (con più condivisioni), quello con il maggior numero di like e il migliore secondo una giuria specializzata. I vincitori otterranno la diffusione dei video sui canali ufficiali dei partner del progetto e la partecipazione gratuita (incluso il transfer) a un evento di promozione culturale organizzato dalla Scabec.
La challenge per le scuole primarie ha invece l’obiettivo di coinvolgere i bambini nella realizzazione di un disegno (da inviare entro il 30 aprile): saranno premiati i migliori 10 per creatività e capacità diffusiva del messaggio espresso. I disegni vincitori saranno utilizzati per la realizzazione delle copertine dei gadget (quadernetti di carta riciclata) distribuiti in occasione dell’evento di premiazione. Contestualmente al concorso, sarà avviato il ciclo di incontri informativi e divulgativi, sia in presenza che online, che vedrà il coinvolgimento di oltre 50 scuole campane e 10.000 studenti.
Grande successo, infine, per la campagna di sensibilizzazione avviata lo scorso 7 febbraio in collaborazione con la SSC Napoli e che ha avuto come testimonial Alessio Zerbin, 23enne calciatore degli azzurri primi in classifica, seguitissimo dai giovanissimi sui social network. “Fai la differenza, scegli il rispetto” è il messaggio finale del suo video, che ha ottenuto finora 500mila visualizzazioni.
Alla voce di Zerbin si sono aggiunte, fra gli altri, quelle del rapper Clementino, dell’attore Sergio Assisi, del cantautore Maurizio Capone, del regista/attore Nando Morra, e di Luigi Sepe, portiere della Salernitana (il primo in basso a sinistra nella foto).
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Da Salerno la mappatura del disagio giovanile legato al bullismo
Ieri, presso il Centro San Giuseppe nel Quartiere Italia di Salerno, si è svolto un importante convegno di aggiornamento promosso da ANP – Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola, che ha rappresentato l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo programma educativo “Un goal al bullismo”, ideato dall’Antica Scuola Medica Salernitana APS e gestito dalla Federazione Regimen Salerni, in stretta collaborazione con ANP Salerno.
L’iniziativa, fortemente voluta e coordinata dal presidente provinciale ANP, prof. Claudio Naddeo, Rettore del Convitto Nazionale di Salerno, ha registrato la partecipazione di oltre 200 tra dirigenti scolastici, docenti e operatori del settore educativo. Il progetto “Un goal al bullismo” nasce con l’obiettivo di creare uno strumento strutturato di raccolta e analisi dei dati negli istituti della provincia di Salerno, al fine di realizzare una prima mappatura territoriale del disagio giovanile legato a episodi di bullismo e cyberbullismo, secondo la percezione di studenti e docenti. I dati raccolti saranno analizzati da un gruppo di lavoro composto da liberi professionisti, docenti universitari e insegnanti, con lo scopo di individuare strategie mirate per fasce d’età e aree territoriali. Il progetto è rivolto agli studenti dagli 11 ai 17 anni degli istituti della provincia che aderiranno all’iniziativa.
Come sottolineato dalla prof.ssa Paola Capone, Presidente dell’Antica Scuola Medica Salernitana APS, e da Massimo Carmando, direttore della Federazione Regimen Salerni, l’iniziativa non intende sovrapporsi alle attività già svolte dalle scuole, ma offrire uno strumento conoscitivo preliminare per supportare educatori e dirigenti nella definizione di interventi efficaci. Il progetto partirà con un beta test nella provincia di Salerno, con l’auspicio di una futura estensione a livello nazionale.
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Salerno, in via Torrione si inaugura la panchina della gentilezza
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Salerno, al Teatro Nuovo l'iniziativa "Insieme contro ogni violenza"
Nella mattinata odierna, presso il Teatro Nuovo di Salerno, in occasione della "Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne", si è tenuta l’iniziativa "Insieme contro ogni violenza", volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto delle donne e del ripudio di ogni forma di aggressione e violenza.
All’evento, promosso dalla Prefettura, in collaborazione con altre istituzioni, erano presenti, oltre al Prefetto Francesco Esposito, il Sindaco del Comune di Salerno insieme ai rappresentanti di Provincia, Camera di Commercio, Questura, Comandi provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza, Corpo della Polizia Penitenziaria, Capitaneria di Porto, Comando dei Vigili del Fuoco, Ufficio Scolastico Provinciale, Azienda Ospedaliera Ruggi d’Aragona e Azienda Sanitaria Locale, con il coinvolgimento di Centri antiviolenza attivi sul territorio.
L’evento, moderato da Concita De Luca, presidente della commissione pari opportunità dell’Ordine dei giornalisti della Campania, ha visto come veri protagonisti della mattinata le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori salernitane (Convitto Nazionale "T. Tasso - Trani", liceo "Menna", liceo "Alfano I", liceo "Tasso" e istituto alberghiero "Virtuoso"), chiamati a diffondere la cultura della non violenza attraverso cortometraggi e interventi. Si sono alternati sulla scena anche Ugo Piastrella, Adriana Fiorillo e Ciro Girardi, bravissimi attori del Teatro Nuovo.
I giovani studenti si sono impegnati con entusiasmo, creatività e responsabilità e hanno saputo trasmettere un messaggio forte: la cultura dell’eliminazione di ogni violenza passa soprattutto attraverso di loro, attraverso il loro linguaggio, la loro capacità di parlare ai coetanei, la loro visione di un futuro fondato sul rispetto reciproco. Hanno ricordato che un confronto vero e aperto tra generazioni e tra uomini e donne è il punto di partenza per riconoscere e rifiutare ogni forma di sopraffazione. È proprio da questa nuova linfa che può nascere un cambiamento reale e duraturo.
A fare da cornice all’evento la presentazione di un calendario, realizzato insieme dalle istituzioni presenti, quale segno tangibile dell’impegno comune contro ogni violenza e per diffondere il numero "1522 - anti violenza e stalking". Il calendario come simbolo, perché la cultura del rispetto non può essere celebrata una sola volta all’anno; parlare di prevenzione e contrasto alla violenza è un impegno che deve accompagnare per 365 giorni, in ogni ambiente sociale, educativo e familiare: questo l’impegno corale delle istituzioni. La pietra al centro del calendario. Ciò che conta non è l’oggetto in sé ma l’uso che se ne fa: è il gesto, il modo in cui viene impiegata, a trasformarla in simbolo di violenza o, al contrario, di consapevolezza e responsabilità e su questo ognuno di noi è chiamato a riflettere. Non tutte le pietre feriscono. Alcune sorreggono, altre proteggono, altre ancora insegnano a ricominciare.