Carabinieri e Polizia commemorano a Salerno i caduti in servizio
L'omaggio rivolto a coloro che hanno perso la vita nell'adempimento del dovere
Redazione Irno24 02/11/2024 0
Nella mattinata odierna, a Salerno, nella piazza d’Armi del Comando Provinciale Carabinieri, si è tenuta la cerimonia dell’Alzabandiera Solenne, con il saluto di commiato ai militari che lasciano l’impiego e la consegna di attestazioni per meriti di servizio.
La giornata celebrativa ha avuto inizio con la cerimonia dell’Alzabandiera, alla presenza del Comandante provinciale, Col. Filippo Melchiorre, che nell’occasione ha salutato 6 militari prossimi al congedo che hanno prestato servizio a Stazioni e Nuclei Radiomobili della provincia, evidenziando l’impegno da tutti profuso e l’importanza del ruolo finora ricoperto in delicati ambiti professionali di “prima linea”.
Il Col. Melchiorre, per l’occasione della commemorazione dei defunti, ha voluto inoltre ricordare con un pensiero commosso tutti i Carabinieri caduti nell’adempimento del servizio nel territorio della provincia di Salerno, tra i quali il Mar. Francesco Pastore, l’App. Francesco Ferraro, il Ten. Marco Pittoni, il Brig. Gioacchino D’Anna e i Carabinieri Fortunato Arena e Claudio Pezzuto.
Nell’atrio del Palazzo di Governo, invece, sono stati commemorati gli uomini e le donne della Polizia di Stato caduti in servizio. Il Vicario del Questore, Anna Filomena Palmisano, e il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, hanno deposto una corona di alloro, soffermandosi in raccoglimento sotto la lapide dedicata agli agenti Antonio Bandiera e Mario De Marco, caduti nell'adempimento del dovere.
Per l’occasione, il cappellano della Polizia di Stato, don Giuseppe Greco, ha tenuto un momento di preghiera, con una benedizione solenne. Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti degli Uffici della Questura e delle Specialità provinciali. Il Vicario del Questore ha sottolineato come la memoria dei caduti sia un dovere per la Polizia di Stato: sono loro che ci aiutano e ci guidano nei momenti più difficili.
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Redazione Irno24 05/01/2024
Polizia Municipale, Csa Salerno: "Risolvere problemi che denunciamo da tempo"
“La comunità di Salerno ha celebrato questi giorni di festività natalizie con gioia. Tuttavia, è nostro dovere evidenziare le sfide che affrontano gli agenti della Polizia municipale, il cui impegno e dedizione sono spesso sottostimati”. Così il segretario della Csa Salerno, Angelo Rispoli, ha sottolineato le molteplici difficoltà che gli agenti della Polizia municipale salernitana devono superare nel loro quotidiano operato.
“Il 2024 deve diventare un anno cruciale per il consolidamento delle relazioni sindacali e la risoluzione delle vertenze in corso presso la Municipale. Numerosi sono i nodi da sciogliere, tra cui la dotazione organica del Corpo, la situazione della caserma, la strumentazione a disposizione degli agenti e la delicata questione del vestiario.
La Csa Salerno chiede al Comune di Salerno di affrontare con urgenza queste problematiche, garantendo condizioni di lavoro e risorse adeguate per gli agenti. Invitiamo il sindaco a un dialogo aperto e costruttivo per affrontare le criticità esposte.
Il 2024 deve essere un anno di azione concreta per migliorare le condizioni di lavoro degli agenti della Polizia municipale e garantire il corretto svolgimento delle loro importanti funzioni a tutela della nostra comunità. La Csa, dal canto suo, si impegna a lavorare in stretta collaborazione con le autorità locali per garantire che il 2024 segni un punto di svolta positivo per la Polizia municipale di Salerno”.
Redazione Irno24 29/05/2020
Tavolo per accesso al credito, si ragiona su importi superiori ai 25mila euro
In costante aumento il trend delle richieste di finanziamenti garantiti dallo Stato con il "decreto Liquidità" in provincia di Salerno. È quanto emerso stamani, 29 maggio, dall'incontro settimanale del "tavolo" istituito in Prefettura con l'inizio della "fase 2" dell'emergenza da Covid-19 per monitorare il fenomeno dell'accesso al credito da parte delle imprese in difficoltà a causa della sospensione delle attività produttiva.
In particolare, secondo i dati forniti dal Mediocredito Centrale, le domande di contributo sino a 25.000 euro sono più che quadruplicate dall'inizio di maggio ad oggi, passando dalle 1.200 circa del 6 maggio, con un importo pari a 25 milioni di euro, alle 5.200 circa del 28 maggio, con un importo pari a 106 milioni di euro. Quanto alle operazioni gestite complessivamente dal "Fondo di garanzia" statale, la provincia di Salerno, con oltre 6.000 richieste e un importo complessivo pari a 313 milioni di euro, si attesta al secondo posto in Campania, preceduta solo dal capoluogo di Regione.
La videoconferenza svoltasi in mattinata, presieduta dal Prefetto di Salerno con la consueta presenza di Camera di Commercio, Banca d'Italia e ABI, componenti "permanenti" dell'organismo, è stata incentrata, in particolare, sulle richieste di finanziamento per importi superiori alla soglia dei 25.000 euro (fino a 800.000 e fino a 5 milioni di euro), con la partecipazione dei rappresentanti dei principali Istituti di credito presenti in provincia - Intesa San Paolo, BPER Banca, Monte dei Paschi di Siena, UniCredit, UBI Banca e Credit Agricole - nonché del Presidente dell'Ordine Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Per i contributi fino alla soglia minima dei 25.000 euro, superate alcune difficoltà iniziali, l'istruttoria si svolge ormai rapidamente e senza particolari intoppi. Per quanto concerne, invece, i prestiti di importo superiore, l'attività è più complessa, con tempi necessariamente più lunghi, ma comunque contenuti grazie all'impegno degli Istituti di credito.
Allo scopo di semplificare e velocizzare ulteriormente l'iter in questione, in sede di conversione in legge del "decreto Liquidità" sono state proposte alcune importanti modifiche: dall'incentivazione del meccanismo dell'autocertificazione, con la previsione di una dichiarazione sostitutiva per l'impresa richiedente, all'apertura di un "conto dedicato" per rendere tracciabili e trasparenti le operazioni, dall'incremento della soglia minima dei prestiti sino a 30.000 euro all'ampliamento dell'orizzonte temporale per la restituzione dai 6 anni attualmente previsti a 10 anni, novità che consentiranno di agevolare la ripartenza delle imprese.
Accanto agli interventi statali, si è appreso con favore che gli Istituti di credito presenti hanno attivato, autonomamente e in parallelo con il pacchetto di misure del Governo, una serie di iniziative a sostegno dell'economia locale, prevedendo iniezioni di liquidità con fondi propri, "moratorie" per la restituzione dei debiti di medio-lungo periodo, forme di ristrutturazione dei debiti pregressi e incentivi per la digitalizzazione.
Al riguardo, la Camera di Commercio ha sollecitato una particolare attenzione per i settori più colpiti, come quello turistico/ricettivo/alberghiero, ottenendo assicurazione in tal senso dagli Istituti presenti, che hanno previsto alcune specifiche misure proprio per le imprese operanti nei comparti in maggiore sofferenza e per quelle che perseguono finalità sociali, di solidarietà e di tutela dei livelli occupazionali, iniziativa condivisa anche dal Prefetto Russo.
Redazione Irno24 20/03/2022
Aveva pistola, distintivo CC e mazza da baseball: arrestato 28enne a Salerno
Durante i controlli interforze, predisposti dal Questore di Salerno, in occasione della “Movida” del fine settimana, gli agenti della Polizia hanno arrestato G.A., salernitano del 1994, incensurato, nullafacente. Il giovane è stato notato sul Lungomare Trieste, dalla pattuglia dei “Falchi” della Mobile, in atteggiamento sospetto.
Nell’occasione il soggetto è stato trovato in possesso di alcune cartucce per pistola, calibro 9, e di un portatessera con una placca dell’Arma dei Carabinieri. Anche nella sua automobile sono stati trovati altri oggetti di dubbia provenienza, tra cui un “candelotto” da fuochi d’artificio, altre cartucce per armi, una mazza da baseball ed una giacca della Croce Rossa Italiana.
I poliziotti hanno quindi esteso la perquisizione all’abitazione ed hanno rinvenuto nella camera da letto dell’indagato una pistola semiautomatica di fabbricazione israeliana calibro 9, con matricola abrasa, oltre a centinaia di cartucce relative a tale arma da fuoco. L’uomo è stato quindi arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e relativo munizionamento, porto in luogo pubblico di oggetti atti ad offendere e detenzione illecita di segni distintivi. L’Autorità Giudiziaria ne ha disposto la traduzione agli arresti domiciliari.