CCIAA di Salerno eroga contributi ad imprese turistiche per favorire digitalizzazione

Richieste dal 21 Dicembre fino ad esaurimento fondi

Il Presidente della CCIAA di Salerno, Andrea Prete

Redazione Irno24 16/12/2020 0

La Camera di Commercio di Salerno, attraverso il proprio PID - Punto Impresa Digitale - intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle imprese della filiera turistica provinciale attraverso il sostegno economico per interventi di digitalizzazione dei processi, informatizzazione e ammodernamento tecnologico.

L'intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno, operanti nell'ambito della filiera turistica e che abbiano registrato, nei primi 9 mesi del 2020, un calo del fatturato pari ad almeno il 30% rispetto al fatturato prodotto nel medesimo periodo dell’anno precedente.

Il bando consente di finanziare le spese relative all'acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all'acquisizione delle tecnologie per le quali si richiede il voucher. L'entità del contributo è del 100% delle spese ammissibili, per un importo unitario massimo di 3.500,00 euro. Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis. L’importo minimo dell’investimento dovrà essere pari ad almeno € 1.500 del progetto presentato dall’impresa.

Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all'interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 8:00 del 21/12/2020 fino ad esaurimento fondi. Le risorse verranno assegnate secondo una procedura valutativa a sportello, seguendo l'ordine cronologico di presentazione della domanda.

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Redazione Irno24 30/04/2021

Fipe Confcommercio Campania chiede la riapertura di tutte le attività

A circa una settimana dalla zona gialla, con lo sblocco delle aperture in Campania per il comparto della ristorazione, giungono le considerazioni di Mario Ventura, responsabile FIPE Salerno per Confcommercio Campania:

“Siamo molto amareggiati, inutile girarci intorno. Quello che sarebbe dovuto essere un Decreto Aperture, in realtà appare come un Decreto Chiusure già annunciato, in quanto il 50% delle attività non ha potuto rialzare le serrande, non disponendo degli spazi esterni, senza tenere conto del fatto che, molti altri esercizi si sono dovuti adeguare ad accogliere un numero ridotto di clientela distribuita a un numero esiguo di tavoli”.

A questo, Ventura aggiunge: “Viviamo l’incombenza della serrata, da un momento all’altro, con la politica del cambio-zona-colore che determina la nostra precarietà”. Per quanto riguarda le proteste portate avanti a supporto di una categoria continuamente messa in ginocchio, sottolinea: “Ci siamo sempre schierati in modo altruista e costruttivo, pertanto, ancora una volta non resteremo in silenzio, continuando a dimostrare il malcontento a sostegno di chi ancora aspetta di poter ripartire. Restando in primis dalla loro parte, non smetteremo di avanzare proposte e richieste, sia per la questione coprifuoco che per l’anticipazione delle riaperture che abbraccino tutti, indistintamente dalla disponibilità delle aree all’esterno”.

Una lucida analisi, figlia di un bilancio in cui vengono tirate le somme, ormai da un anno a questa parte: “Non molleremo, nel rispetto delle regole, come abbiamo fatto sin dal primo momento ma, soprattutto, manteniamo ferma la nostra posizione: ristori ad hoc e indennizzi sicuri e subito che garantiscano la sopravvivenza a chi non ha potuto riprendere servizio, assieme a una prospettiva di organizzazione destinata a tutti i ristoratori che sia unica e definitiva”.

Per concludere, Ventura avanza una riflessione su tutte: “Sembrerebbe una mossa politica tesa a spaccare una categoria che, adesso più che mai, deve mantenere non solo i nervi saldi, ma una compattezza necessaria, affinché la propria voce arrivi più forte al punto”.

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Redazione Irno24 07/11/2020

Contributo ad imprese turistiche, Filp Cisal Salerno farà ricorso al Tar

“Un’illogica e ingiustificabile esclusione verso le imprese di affittacamere che, in base alla legge regionale 17 del 2001, non possono avere più di 6 camere per 12 posti letto. La Filp Cisal di Salerno non solo appoggia e sostiene l'iniziativa dell'Abbac per eliminare le discriminazioni, ma si attiverà in ogni sede perché il problema interessa tutto il territorio. C'è bisogno di sostegno economico nel settore turistico-alberghiero".

Così Luigi Vicinanza, segretario generale della Filp Cisal Salerno, annuncia che ricorrerà al Tar per il caso del contributo della Camera di Commercio alle imprese turistiche senza discriminante. "Il contributo è dovuto a tutti. In primis va dato alle microimprese", ha detto Vicinanza.

"In un momento difficilissimo per il turismo, cancellato dalla pandemia Covid-19, le microimprese ricettive che avevano dato un contributo evidente alla filiera economica del territorio sono le più penalizzate ed escluse dall’Ente che avrebbe invece dovuto garantire un’assistenza e sostegno. Con il presidente dell'Abbac Campania, Agostino Ingenito, chiedo a gran voce un sostegno vero anche ai tanti gestori integrativi del reddito".

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Redazione Irno24 29/07/2021

Delegazione angolana a Palazzo Sant'Agostino per parlare di sviluppo e investimenti

Si è tenuto a Palazzo Sant’Agostino l’incontro con la delegazione dell’Angola guidata dal Segretario di Stato alla pesca Esperança Maria Francisco Eduardo da Costa e dall’Ambasciatrice in Italia Maria De Fatima Domingas Jardim.

Hanno accolto e salutato la delegazione il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’International Legal Advisor Giuseppe La Sala e il Presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale Alfredo Carmine Cestari, che ha collaborato alla realizzazione dell’appuntamento.

“Salerno e la sua provincia – dichiara Strianese – sono un importante hub di interscambio fra Europa e Africa. Confronto e collaborazioni con realtà economiche, sociali e culturali diverse sono fondamentali per noi e le nostre imprese. Soprattutto ora che è necessario ripartire e creare sviluppo, è bene cogliere in pieno le possibilità offerte dall’internazionalizzazione. Il mercato angolano può essere un ottimo sbocco economico.

L’Angola è un paese ricco di risorse e si configura come una rilevante destinazione di investimenti soprattutto nei settori della pesca, dell’agricoltura e dell’edilizia. In particolare oggi il Paese sta vivendo il momento più florido della sua storia, la guerra ormai è solo un ricordo del passato visto che è stato avviato un processo di ricostruzione che ha consentito una valida riorganizzazione in tutti i settori. L’Angola è un luogo più dinamico e sicuro, stabile sia politicamente che economicamente e presenta un grande potenziale di sviluppo”.

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