CCIAA Salerno, apprezzamento per l'iniziativa PD su ZES e settore portuale

Prete: "Occasione storica per rendere efficace l'attrazione di risorse"

Redazione Irno24 20/05/2021 0

La tematica della semplificazione amministrativa nelle aree Z.E.S (Zone economiche speciali) e nel settore portuale è un elemento decisivo per il rilancio economico della Campania. In tal senso, la Camera di Commercio di Salerno sostiene l’iniziativa parlamentare del Pd - Piero De Luca primo firmatario della proposta di legge - per un suo inserimento nel decreto semplificazioni.

L'iniziativa parlamentare si colloca in un particolare momento storico in cui si assiste a dati sempre più incoraggianti circa il superamento della pandemia da Covid e, contemporaneamente, a segnali di ripresa economica e incrementi di PIL rilevati dai principali osservatori economici e dalle agenzie di rating.

“Si tratta quindi un'occasione storica - dichiara il presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete - per rendere finalmente efficace l'attrazione di risorse, investimenti, capitale umano e competenze nei nostri territori, compensando così il gap infrastrutturale digitale e di mobilità che ne condiziona lo sviluppo”.

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Redazione Irno24 11/06/2025

Problemi radar Napoli, afflusso senza precedenti all'aeroporto di Salerno

"Il recente malfunzionamento del radar dell'aeroporto di Napoli ha messo alla prova le nostre capacità, ma ha anche messo in luce la straordinaria resilienza e professionalità dei lavoratori dell'aeroporto di Salerno. Con il dirottamento di quasi 30 movimenti, il nostro impianto ha dimostrato una risposta organizzativa eccezionale, riuscendo a gestire un afflusso senza precedenti di passeggeri.

Siamo entusiasti di annunciare che, grazie all'impegno di tutti gli operatori, abbiamo raggiunto un traguardo operativo incredibile: oltre 3.200 passeggeri transitati in un solo giorno. Un risultato che supera il precedente record stabilito il 1° novembre 2024, segnando una vera e propria pietra miliare nella storia del nostro scalo.

Come Filt Cgil, non possiamo fare altro che riconoscere e applaudire la dedizione e lo spirito di adattamento che ogni lavoratore ha mostrato in queste circostanze stressanti. La loro abilità nel mantenere la tranquillità e l'efficienza operativa è stata fondamentale per far fronte a questa situazione inaspettata. È grazie a loro che siamo riusciti non solo a garantire la sicurezza dei passeggeri, ma anche a gestire il traffico straordinario con grande efficacia.

Non vediamo l'ora di celebrare il primo compleanno dello scalo, che avverrà l'11 luglio, da quando sono stati completati i lavori sul piazzale di sosta aeromobili e sono ripartiti i voli di linea. Questo anniversario rappresenta una nuova era per il nostro aeroporto. Grazie a tutte le maestranze per il loro impegno instancabile: insieme continuiamo a costruire il futuro dell'aeroporto di Salerno".

Nota stampa Dipartimento trasporto aereo Filt Cgil Salerno

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Redazione Irno24 23/02/2026

Fit Cisl: "Rizzaggio al Porto di Salerno va affidato a personale formato"

"Il modello portuale italiano non può essere messo in discussione da interpretazioni che rischiano di alterarne l’equilibrio normativo e operativo". Con questa posizione netta, il Segretario Generale Fit Cisl Campania, Massimo Aversa, il Segretario Generale del Presidio Fit Cisl Salerno, Massimo Stanzione, e il Coordinatore Regionale Porti Fit Cisl Campania, Gennaro Imperato, intervengono sulla sentenza del TAR Campania che ha autorizzato la società Cartour a svolgere, con personale proprio, le operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei mezzi rotabili nel Porto di Salerno.

La decisione riporta al centro del dibattito il perimetro applicativo della legge 84 del 1994, architrave dell’organizzazione portuale italiana, che ha costruito nel tempo un sistema fondato sulla distinzione tra lavoro portuale e lavoro marittimo, su regole certe e su una distribuzione chiara di responsabilità. Non si tratta di un tecnicismo giuridico, ma di un assetto che incide direttamente sulla sicurezza delle operazioni, sulla qualità dei servizi e sulla stabilità occupazionale.

Pur configurandosi formalmente come autorizzazione ai sensi dell’articolo 16 e non come autoproduzione in senso stretto, il provvedimento apre una riflessione sostanziale: la possibilità che si determini una frammentazione del ciclo portuale con una competizione giocata esclusivamente sulla riduzione dei costi. "Una dinamica che - afferma la Fit Cisl Campania - non rafforza il sistema ma ne compromette la coesione. Il rizzaggio e il derizzaggio dei mezzi rotabili sono operazioni tecnicamente complesse, che incidono sulla stabilità del carico e sulla sicurezza delle navi. Affidarle a personale non inserito nel circuito ordinario del lavoro portuale significa intervenire su un segmento delicato della catena operativa, con potenziali ricadute organizzative e contrattuali che meritano massima attenzione".

Aversa, Stanzione e Imperato ribadiscono che "il lavoro di terra deve essere svolto da personale portuale adeguatamente formato e inquadrato secondo la normativa vigente, mentre i picchi di traffico devono essere gestiti attraverso gli strumenti previsti dall’articolo 17, che rappresenta il presidio di flessibilità regolata del sistema. La concorrenza tra operatori - sottolineano - deve svilupparsi sulla qualità e sull’efficienza dei servizi, non sulla compressione dei diritti né sull’interscambio di manodopera che finirebbe per deregolamentare l’assetto portuale".

Il sindacato chiede inoltre un rafforzamento dei controlli da parte di tutti gli organi competenti e l’attivazione immediata del protocollo di sicurezza SOI, Sistema Operativo Integrato, già sottoscritto in Prefettura, quale strumento concreto per garantire coordinamento, tracciabilità delle attività e tutela dei lavoratori. Lo sviluppo dei traffici marittimi e gli investimenti delle imprese rappresentano un elemento positivo per il Porto di Salerno e per l’intera economia regionale, ma devono inserirsi in un quadro di regole certe e di responsabilità sociale, evitando soluzioni che possano generare dumping contrattuale o squilibri strutturali.

Sarà ora il Consiglio di Stato a fornire un chiarimento definitivo sull’interpretazione della normativa e sui confini applicativi dell’articolo 16 rispetto all’impianto complessivo della legge 84 del 1994. In attesa di quel pronunciamento, la Fit Cisl Campania conferma il proprio impegno a tutela di un modello portuale fondato su legalità, sicurezza, professionalità e lavoro dignitoso, nella consapevolezza che la vera forza dei porti italiani risiede nelle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori che li rendono operativi ogni giorno.

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Redazione Irno24 05/04/2024

Confesercenti punta ad area vasta "Salerno e provincia Unesco Destination"

Coerentemente con il lavoro svolto nell'ultimo biennio, anche in ambito camerale, per il settore turistico provinciale, Confesercenti Salerno punta alla costituzione della DMO (Destination Management Organization, ndr) di area vasta "Salerno e la Sua Provincia UNESCO DESTINATION".

"La valorizzazione dei patrimoni Unesco provinciali e dei siti culturali - dichiara il presidente provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito - può e deve unire gli interessi di tutta la nostra meravigliosa provincia. Abbiamo una potenzialità enorme, dalla Costiera amalfitana al Golfo di Policastro, passando per i borghi e le comunità interne, che, unitamente al capoluogo Salerno, città che sta crescendo tantissimo sotto il punto di vista turistico, possono diventare i grandi attrattori della nostra terra, un'area vasta unita dai patrimoni Unesco e dalla cultura.

Oggi più che mai, i nostri competitor non sono più le destinazioni regionali o interregionali, ma destinazioni nel bacino del Mediterraneo, e qui dobbiamo promuovere con opportune strategie, anche di comunicazione, la nuova destinazione che, come detto, ha infinite meraviglie e può soddisfare i bisogni più variegati dei nostri ospiti, dal cicloturismo al turismo balneare, dal trekking al turismo naturalistico e culturale, fino a quello enogastronomico. Esperienze uniche dell’area vasta che possono e devono determinare l'identità di tutta la nostra provincia.

Per il mercato estero bisognerà adottare un linguaggio univoco e quindi condiviso tra imprese e mondo istituzionale, ben identificabile come territorialità; bisognerà allo stesso tempo investire maggiormente sulla formazione e sui concetti fondamentali di accoglienza ed ospitalità turistica, favorendo e pretendendo maggiori e migliori servizi pubblici, come quelli legati all'accessibilità ed alla mobilità in linea con la destagionalizzazione, servizi certi e calendarizzati per tempo, agevolando i collegamenti da e per le destinazioni provinciali dall'hub aeroportuale".

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