Censimento Istat, in Campania meno aziende agricole ma più grandi

Masiello: "Urgente un riordino fondiario con incentivi soltanto ai veri agricoltori"

Redazione Irno24 30/06/2022 0

Meno aziende agricole, ma più grandi. Così il quadro dei primi dati sul 7° Censimento generale dell’Agricoltura, elaborati dall’Istat. Il fenomeno – commenta Coldiretti Campania, che ha partecipato direttamente al censimento attraverso i suoi uffici territoriali – è omogeneo in tutta Italia, ma a distanza di dieci anni restituisce un quadro nuovo per la regione, che sarà approfondito per comparto e per provincia con la pubblicazione dei dati completi.

Il numero assoluto delle imprese in Campania è calato drasticamente, ma a fronte di un rafforzamento strutturale. Nel 2010 le aziende agricole censite erano 136.872, mentre nel 2020 sono 79.353, pari al 7% del totale nazionale. La superfice agricola utilizzata (SAU) cala da 550mila ettari a 516mila, pari al 4,1% italiano. Nonostante questi numeri negativi, la dimensione media delle aziende agricole campane passa da 4 ettari a 6,5 ettari.

Ad incidere su questi numeri – sottolinea Coldiretti Campania – è la cancellazione dal rilevamento statistico dei terreni agricoli gestiti dagli hobbisti, che non sono imprese agricole. Pertanto, il dato che emerge è la crescita progressiva di imprese agricole più strutturate, più innovative e con più terreno a disposizione. Dai primi dati Istat si rileva anche il numero di aziende agricole con capi di bestiame, che in Campania sono 13.353, pari al 16,8% del totale nazionale. Sono 16.768 mila le aziende solo zootecniche, pari al 21,1% nazionale. La somma dimostra il peso importante degli allevamenti in regione.

“Da questi primi numeri – evidenzia Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania – si coglie un trend interessante, che fotografa un cambiamento in atto negli ultimi vent’anni. Ma se una tendenza esiste, va ancora accompagnata e sostenuta. Ben venga il chiarimento che si è fatto nelle statistiche delle superfici agricole utilizzate, ma questo deve diventare il punto di forza per smuovere l’eccessiva rigidità nella vendita e nei fitti dei terreni.

È urgente un riordino fondiario che sblocchi la terra a favore della produzione agricola, indirizzando gli incentivi economici solo a chi vive di agricoltura, agli imprenditori agricoli professionali. Se continuiamo a distribuire risorse a chi fa un altro mestiere e coltiva per hobby, alimentiamo un meccanismo che blocca la cessione dei terreni a chi fa impresa e crea occupazione. Questa è la sfida che ci attende e che consentirà di rafforzare tutto il sistema agricolo regionale”.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 03/11/2020

Covid, Coldiretti Salerno: agricoltura in affanno, florovivaismo in profonda crisi

L'emergenza Covid inizia a far sentire i suoi effetti anche sull'agricoltura salernitana. Tutti i settori stanno risentendo del forte impatto della pandemia. Secondo Coldiretti Salerno, a pagare il conto più pesante ​è il settore del florovivaismo, ma difficoltà sono segnalate anche per ortofrutta, formaggi, salumi e vino. "E' un momento difficile anche per l'agricoltura salernitana - conferma il presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo - le vendite, in particolare di prodotti freschi, dall'ortofrutta al lattiero caseario, hanno ridotto notevolmente le vendite nel canale horeca. Chi lavora con bar e ristoranti perde una fetta di mercato importante con le limitazioni in atto soprattutto le imprese agricole e quelle che trasformano prodotti freschi.

In alcuni settori, come quello ittico e vitivinicolo, la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. A pesare sulla crisi anche la chiusura forzata delle mense scolastiche e le difficoltà con l'export". Le limitazioni economiche e il rimbalzo negativo delle vendite potrebbero farsi sentire, sulla media e lunga distanza, anche sui prodotti stagionati. In questa fase sono meno danneggiati i prodotti stagionati e i salumi che possono allungare la vita in magazzino per qualche mese ma un aumento degli stock comporta sempre una distorsione dei prezzi.

Discorso a parte merita il settore florovivaistico: "L'impatto economico, anche per la provincia di Salerno, dove operano decine di imprese florovivaistiche è pesantissimo – spiega Busillo – le aziende hanno dovuto mandare al macero il prodotto per via del blocco delle cerimonie e dei mercati. E' necessario avviare subito le procedure per richiedere lo stato di calamità per il settore florovivaistico che a causa dell'emergenza Coronavirus registra danni pari al 100% della produzione con l'aggravio dei costi a carico delle aziende che devono garantire anche il corretto smaltimento". Problemi anche per gli agriturismi dove la chiusura della mobilità interprovinciale e il clima di incertezza ​ stanno creando problemi sia per i pernottamenti del weekend che per i pranzi fuori porta.

Leggi tutto

Redazione Irno24 06/04/2021

Mercato del lavoro in Campania, dossier online CCIAA Salerno

Mercoledì 7 aprile alle ore 12.00 si terrà in modalità digitale la presentazione del rapporto della Camera di Commercio di Salerno “Mercato del lavoro in Campania: le passate dinamiche, i presenti effetti della crisi, le future traiettorie di sviluppo”, realizzato da un gruppo di ricerca del Centro Studi “Guglielmo Tagliacarne”, con la collaborazione di Confindustria Salerno.

Il dossier, che analizza il mercato del lavoro campano stimando l’impatto del Covid sul sistema produttivo e ipotizzando possibili strategie future, funzionali ad un contenimento della recessione economica determinata dalla pandemia, è articolato in cinque macro-capitoli: L’andamento dell’economia e dell’occupazione prima della crisi da Covid; I riflessi della crisi da Covid sul mercato del lavoro in Campania; I gap da colmare secondo i tassi del mercato del lavoro; L’industria campana e il Covid: l’impatto sulle performance di impresa e aspettative future; Next Generation EU, gli assi strategici e l’impatto sull’occupazione in Campania.

A illustrare e commentare lo studio l’economista Marco Pini, Centro Studi Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, cui seguiranno gli interventi di Andrea Prete, presidente CCIAA di Salerno, e Antonio Ferraioli, presidente Confindustria Salerno. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Marchiello, assessore alle Attività produttive e lavoro della Regione. L’evento potrà essere seguito su Zoom e in streaming sulla pagina facebook di Confindustria Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/06/2021

Reddito di Emergenza, presentazione nuove domande

Le domande di Reddito di Emergenza (REm) per le nuove quote di giugno, luglio, agosto e settembre 2021, riconosciute dal decreto legge n. 73/2021, potranno essere presentate all’Inps esclusivamente dal 1° luglio al 31 luglio 2021.

I nuclei familiari, in possesso dei requisiti previsti, potranno presentare la domanda attraverso i seguenti canali: sito dell’Inps (www.inps.it), autenticandosi con PIN, se in possesso (l’Inps non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020), SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica; Istituti di patronato.

Con apposito messaggio l’Istituto fornirà nei prossimi giorni ulteriori chiarimenti sui requisiti e sulle incompatibilità con altri benefici.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...