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Redazione Irno24 20/01/2021 0

Baronissi, al momento nessuna modifica al percorso della linea bus 22

Non ci sarà nessuna modifica al percorso del trasporto pubblico urbano della linea n. 22 (Lancusi - Baronissi - Saragnano - Pellezzano - Salerno) se prima non si garantirà l’utilizzo del mezzo pubblico a tutti i cittadini di Saragnano. Lo rende noto il Comune di Baronissi.

L’ipotesi iniziale prospettata da Busitalia su un cambio di percorso della linea 22 penalizzerebbe tanti cittadini di Saragnano e CapoSaragnano, e per il momento è sospesa. Sono in corso sopralluoghi per individuare una soluzione soddisfacente.

L'esigenza di Busitalia nasce dalla necessità di utilizzare autobus di maggiore capacità - rispetto ai più piccoli ora in esercizio - per assicurare il necessario distanziamento soprattutto per i tanti studenti del liceo di Saragnano. Si stanno cercando strategie ulteriori. Nessun cittadino sarà penalizzato.

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Redazione Irno24 20/01/2021 0

Malavita in trasporto infermi e pompe funebri, in arresto uomo del "carosello ambulanze"

Dalle prime ore di questa mattina, la Squadra Mobile di Salerno e la Divisione Anticrimine della Questura di Salerno, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo e del Servizio Centrale Anticrimine, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Salerno, sta conducendo una vasta operazione di contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore del trasporto infermi e delle onoranze funebri.

In particolare, la Squadra Mobile di Salerno sta eseguendo una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti di un imprenditore di Capaccio Paestum (SA) e di ulteriori 10 soggetti, responsabili, a vario titolo, di intestazione fittizia di beni, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, auto-riciclaggio, peculato, abuso d’ufficio e falso, turbata libertà degli incanti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Contestualmente, la Divisione Anticrimine sta eseguendo un provvedimento di sequestro di prevenzione, ai sensi della normativa antimafia, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Salerno, concernente beni di associazioni di soccorso pubblico e ulteriori assetti societari per un valore di circa 16 milioni di euro.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Salerno e delegata alla Squadra Mobile di Salerno trova la sua genesi negli avvenimenti successivi al voto amministrativo per l’elezione del Sindaco del Comune di Capaccio Paestum del 9 giugno 2019, allorquando erano stati denunciati alcuni episodi di utilizzo “improprio” di ambulanze del 118 che avevano inscenato un “carosello” tra le strade della cittadina per festeggiare il risultato elettorale.

Gli approfondimenti investigativi permettevano di raccogliere evidenze probatorie che consentivano di inquadrare Roberto Squecco quale gestore di fatto di tutte le associazioni che operavano nel settore del trasporto infermi e delle collegate società di onoranze funebri, associazioni e società solo formalmente intestate a parenti e collaboratori del predetto; in particolare, la figura di Squecco emergeva anche per i precedenti penali di rilievo (condannato, infatti, con sentenza definitiva per tentata estorsione in danno di un imprenditore operante proprio nel settore delle onoranze funebri, reato commesso al fine di agevolare il clan camorristico Marandino) e per essere stato già sottoposto a misura di prevenzione patrimoniale;

nonostante ciò, il predetto continuava ad avere dirette interlocuzioni con le amministrazioni pubbliche, gli enti, i clienti, i collaboratori ed i fornitori, affatto giustificabili con il suo ruolo di dipendente di una delle società funebri controllate e di mero volontario delle associazioni/onlus allo stesso riconducibili. Ed invero, lo Squecco ricopriva formalmente ruoli marginali all’interno delle società ed associazioni a lui riconducibili al solo fine di non farne trasparire la titolarità e gestione diretta nel tentativo di eludere l’eventuale applicazione a suo carico di misure di ablative in sede di prevenzione.

Nell’ambito di detta attività d’indagine, già a far data dall’ottobre 2019, venivano eseguiti, nei confronti di Squecco e di ulteriori soggetti, prestanome del predetto, sequestri preventivi di alcune società ed associazioni, operanti nel settore del trasporto e soccorso infermi in convenzione con l’A.S.L. di Salerno e delle onoranze funebri nonché dei beni strumentali delle stesse; venivano altresì sottoposti a sequestro conti correnti e rapporti bancari sui quali erano stati rintracciati movimenti di ingenti somme di danaro pari a circa 500.000,00 euro.

Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari personali, investigatori del Servizio Centrale Anticrimine e della Divisione Anticrimine di Salerno hanno eseguito, nei confronti di Squecco, un decreto di sequestro di prevenzione di beni e assetti societari, per un valore di circa 16 milioni di euro. L’Autorità giudiziaria ha valutato positivamente le risultanze delle indagini svolte, rilevando la pericolosità sociale dello Squecco sia “qualificata” (quale appartenente alle associazioni di cui all’art. 416 bis c.p., nello specifico al clan “Marandino”, e quale soggetto indiziato del delitto di cui all'articolo 512 bis c.p., trasferimento fraudolento di valori) che “generica”, poiché soggetto che vive abitualmente con i proventi di attività delittuose.

In particolare, il Tribunale, concordando con la richiesta delle Autorità proponenti, ha evidenziato che lo Squecco è da considerare soggetto socialmente pericoloso sin dalla seconda metà degli anni ’90. Risalgono a quel periodo, infatti, le denunce per truffa, ricettazione, violazione delle norme tributarie, traffico di carte clonate, nonché le operazioni di distrazione di beni e capitali poste in essere in danno dei creditori delle società da costui amministrate, formalmente o di fatto, poi dichiarate fallite.

Condotte queste ultime grazie alle quali lo Squecco ha accumulato un ingente capitale illecito, di oltre 3 milioni di euro, successivamente reinvestito in diversi settori imprenditoriali, e per le quali ha riportato due condanne per bancarotta fraudolenta. Il provvedimento, inoltre, ha evidenziato, che negli anni 2012–2014, l’imprenditore salernitano ha manifestato anche una pericolosità sociale di tipo qualificato, derivante dalla vicinanza al clan camorristico “Marandino”; infatti, nel 2014, egli è stato tratto in arresto per partecipazione ad associazione di stampo camorristico ed estorsione aggravata. Fatti per i quali è stato condannato, definitivamente, con parziale riforma nella forma tentata del delitto estorsivo aggravato dal metodo mafioso.

In tale arco temporale, Squecco, anche grazie al reinvestimento dei proventi di reati tributari, ha, di fatto, continuato a mantenere il monopolio nei servizi delle onoranze funebri e del pubblico soccorso nei comuni cilentani di Agropoli, Acerno e Capaccio, attraverso la creazione di nuove associazioni e società intestate a prestanome ovvero infiltrando imprese di terzi già attive, in modo da sfruttare, in maniera occulta, mezzi e licenze altrui conseguendo, pertanto, un notevole arricchimento.

Sotto tale ultimo profilo, viene stigmatizzato, altresì, il complesso sistema di fatturazioni per operazioni inesistenti realizzato dal predetto attraverso società cartiere operanti nel settore sanitario, che ha fruttato, solo nel periodo 2017/2019, introiti per circa 1 milione di euro, successivamente riciclati nelle casse di altre Onlus non operative sempre riconducibili a Squecco, e distratti per finalità personali o per creare provviste di denaro contante.

Gli approfondimenti economico-finanziari, hanno, altresì, documentato come Squecco abbia reinvestito le somme illecitamente acquisite con le due importanti e risalenti bancarotte fraudolente, compiendo diverse operazioni commerciali, tra le quali spiccano per la particolare rilevanza: in primo luogo, l’acquisto, attraverso la società Pianeta Paestum S.r.l, di 12 terreni ubicati in Capaccio (SA), dell’estensione di circa 18 ettari, per l’importo dichiarato di 1.600.000.000 delle vecchie lire, il cui attuale valore, sulla base della relativa destinazione urbanistica e delle potenzialità di sfruttamento che li contraddistinguono, è stimabile in circa 15 milioni di euro; tra le varie progettualità che hanno interessato i citati terreni, nonché altri appezzamenti limitrofi, vi era quella di realizzare un parco divertimenti tematico, con l’intervento delle amministrazioni Comunali di Capaccio e Agropoli; in secondo luogo, la costituzione di due compagini societarie in Romania, attive nella produzione e vendita di prodotti caseari, registrate fra il 2002 ed il 2009, titolari di immobili in quel Paese.

Pertanto, alla luce degli elementi esposti, nonché degli accertamenti esperiti attraverso una specifica richiesta di Commissione Rogatoria alle competenti Autorità Romene, il Tribunale ha disposto il sequestro di una società con sede in Italia, 2 associazioni di soccorso, 26 automezzi, 7 conti correnti bancari, 12 terreni siti in Capaccio Paestum (SA), 1 terreno sito a Zimbor (Romania), per un valore complessivo stimato di circa 16 milioni euro.

Con riferimento, in particolare, al bene immobile situato in territorio estero, è stata attivata, per la prima volta nel nostro Paese, la procedura introdotta dal nuovo Regolamento (Ue) 2018/1805 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018, per il riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca.

NOTA STAMPA QUESTURA DI SALERNO - OPERAZIONE “CROCI DEL SILARO”

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Tasse automobilistiche, Giunta Regionale proroga termini versamenti

La Giunta Regionale nella riunione di oggi ha disposto la sospensione dei termini dei versamenti relativi alla tassa automobilistica regionale che scadono nel periodo compreso tra il 19 gennaio ed il 30 aprile 2021, prorogando tali termini al 31 maggio 2021 senza applicazione di sanzioni ed interessi.

Con altra deliberazione, sempre di oggi, sono state inoltre approvate le modalità di attuazione delle disposizioni della Legge Regionale 3 agosto 2020, “Incentivi per il rinnovo del parco automobilistico”, con le quali si prevede l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per 7 anni per le autovetture ad alimentazione elettrica, 5 anni in caso di alimentazione ibrida-elettrica, e tre anni in caso di alimentazione ibrida-gas metano, immatricolate successivamente alla data di entrata in vigore della legge (18/08/2020) ed acquistate in sostituzione di autovetture di categoria da euro 0 a euro 4 avviate alla rottamazione.

Al termine del periodo di esenzione, le auto elettriche saranno tenute al pagamento di un importo pari ad un quarto del dovuto per un'auto a benzina di pari cilindrata e le auto ibride corrisponderanno un importo pari alla metà del dovuto da un'auto a benzina di pari cilindrata.

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Salernitana, preso il terzino Sanasi Sy dai francesi dell'Amiens

L’U.S. Salernitana 1919 comunica - attraverso il proprio sito ufficiale - di aver raggiunto l’accordo con l’Amiens SC (campionato di Ligue 2 francese) per il trasferimento a titolo definitivo del difensore classe ’99 Sanasi Sy. Il calciatore, un terzino molto promettente, stando a quanto riferiscono gli esperti di mercato, ha firmato con il club granata un contratto fino al 2024.

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Bollettino 19 Gennaio, in Campania 651 positivi su oltre 9mila test

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da quasi un anno, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 19 Gennaio 2021 ma il riscontro temporale, è sempre opportuno ricordarlo, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (18 Gennaio 2021).

- Positivi del giorno: 651
- Tamponi del giorno: 9441
- Deceduti del giorno: 34
- Guariti del giorno: 1399
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 97
- Posti letto di degenza occupati: 1468

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Salerno, arrestato giovane spacciatore di crack in Via Petrone

Nella serata di ieri, i Poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Salerno, a seguito di un prolungato servizio di pedinamento e appostamento, hanno proceduto all’arresto in flagranza di P.G., anni 18, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I poliziotti della sezione “Falchi” alle ore 20:00 di ieri, in via L. Petrone, notavano sopraggiungere il giovane. Questi veniva immediatamente bloccato e trovato in possesso di 10 involucri termosaldati, abilmente occultati negli slip, contenenti crack.

A seguito di tale rinvenimento, si procedeva ad estendere la perquisizione all’abitazione di P.G., dove, nell’armadio della stanza da letto, venivano rinvenuti altri 29 involucri (della stessa fattura di quelli rinvenuti in precedenza) ed un bilancino elettronico. Per il 18enne sono scattati i domiciliari.

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Calvanico, tampone antigenico negativo per contatti assistente sociale

Il Comune di Calvanico rende noto che sono risultati negativi al Covid-19 i tamponi antigenici cui sono stati sottoposti tutti i dipendenti venuti a contatto con la d.ssa D’Auria, risultata positiva Sabato 16 Gennaio. Gli uffici comunali, come già disposto, continueranno a funzionare e ricevere il pubblico su prenotazione via telefono o mail:

Ufficio Anagrafe/Protocollo tel. 089.957256 - dalle ore 9:00 alle ore 12:00 dal Lunedì al Venerdì e di pomeriggio il Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:50; Ufficio Finanziario/Tributi tel. 089.957256 - dalle ore 9:00 alle ore 12:00 il Martedì e Mercoledì e di pomeriggio il Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:50;

Ufficio Tecnico - Settore 1 Urbanistica/Edilizia e Settore 2 Opere Pubbliche/Ambiente tel. 089.957256 - dalle ore 10:00 alle ore 12:00 il Martedì e Mercoledì e di pomeriggio il Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:50; l’Ufficio Servizi Sociali che riceve il Martedì e il Giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 rimane chiuso fino a diversa disposizione.

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Coldiretti Campania, stop a 800 enoteche affossa settore vino

La chiusura anticipata alle 18 discrimina ingiustamente le oltre 800 enoteche presenti in Campania nei confronti di negozi alimentari e supermercati, nei quali resta correttamente consentita la vendita dei vini. E’ quanto afferma Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania, nel sottolineare l’esigenza di una coerente interpretazione dell’ultimo DPCM per evitare di danneggiare un settore da primato del Made in Italy.

Negli ultimi cinque anni pre-Covid le enoteche sono cresciute di quasi il 13% in Campania, attestandosi al secondo posto in Italia dopo la Lombardia con oltre 800 enoteche, a cui seguono la Toscana e il Veneto. La città di Napoli ha il primato delle enoteche con oltre 500 locali, seguita da Roma e Milano. Guardando alle province, Avellino ne conta oltre 30, così anche Benevento. In provincia di Caserta se ne contano circa 140, mentre in quella di Salerno sono circa 90.

L’entrata in vigore del DPCM del 14 gennaio che vieta dopo le ore 18 la vendita con asporto ai bar senza cucina ed a coloro che esercitano prevalentemente il commercio al dettaglio di bevande rischia di tradursi di fatto - denuncia la Coldiretti - in una ingiustificata disparità di trattamento per la vendita di bevande alcoliche a discapito delle enoteche.

Infatti, fino al prossimo 5 marzo, l’acquisto dei predetti prodotti potrà essere effettuato anche dopo le 18 presso la grande distribuzione e altri esercizi di vicinato che non abbiano come codici Ateco prevalenti quelli ricadenti espressamente nel divieto. Il settore del vino – conclude Coldiretti – è già tra i più colpiti dagli effetti delle misure restrittive con la chiusura della ristorazione dove viene commercializzato più della metà in valore delle bottiglie stappate in Italia.

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

Sale ad oltre 120mila il numero delle imprese salernitane nel 2020 (+0,71%)

Si chiude con un saldo attivo di 850 unità il bilancio del 2020 tra le imprese nate (5.786) e quelle che hanno cessato l’attività (4.936) in provincia di Salerno, portando la consistenza del sistema imprenditoriale a fine dicembre a un totale di 120.125 imprese registrate. In percentuale, l’incremento annuale è dello 0,71%: oltre il doppio di quanto registrato nel 2019 (+0,34%).

Tutte le province campane si mantengono in territorio positivo, determinando una variazione annuale del sistema imprenditoriale regionale pari a +1,09% (il tasso di crescita italiano del 2020 è dello 0,32%). Da rilevare che l’andamento demografico imprenditoriale dello scorso anno ha risentito della diffusa incertezza creata dalla pandemia: probabilmente il principale fattore che ha determinato una contrazione sia nelle nuove imprese iscritte (le 5.786 nuove imprese sono il peggior dato degli ultimi dieci anni) che nelle chiusure di attività.

Circa le cessazioni, si segnala che normalmente le cancellazioni di attività dal registro delle imprese si concentrano nei primi tre mesi dell’anno, ed è in questo periodo che si attendono le maggiori ripercussioni della crisi dovuta alla pandemia. Al totale cessazioni segnalate (4.936) vanno aggiunte quelle che l’Ente camerale dispone in via amministrativa, definite d’ufficio: per il 2020 si tratta di ulteriori 729 cancellazioni.

Circa i comparti economici, i dati del 2020 registrano variazioni positive in tutti i settori di attività ad eccezione del settore agricolo, in calo dello 0,56%, e delle attività manifatturiere (-0,09%). Prosegue il trend in salita delle società di capitali nella provincia salernitana: nell’ultimo anno sono aumentate di 1.276 unità, con un tasso di crescita del +3,77%. In crescita, seppur modesta, anche le altre forme (+50; +0,85%). Registrano invece un risultato negativo le società di persone (-275; -1,95%) e le imprese individuali (-201; -0,3%).

Circa le nuove iscrizioni, dalla distribuzione per macro settore delle imprese nate nel 2020, emerge il consueto prevalere delle iscrizioni nel commercio (33%). Seguono il settore delle costruzioni e dei servizi alle imprese (entrambi con il 14% delle iscrizioni totali classificate). Questo, in sintesi, è quanto emerge dalle elaborazioni dei dati Infocamere effettuate dall’Osservatorio Economico provinciale della Camera di Commercio di Salerno.

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Redazione Irno24 19/01/2021 0

De Luca: "Affermazioni della Moratti a un passo dalla barbarie"

"Leggo con sconcerto le affermazioni della signora Moratti a sostegno di una distribuzione di vaccini legata al Pil delle diverse regioni. Si fa fatica a credere che si possa subordinare l'uguale diritto alla vita di tutti a dati economici". Lo scrive in una nota il Governatore della Campania, De Luca.

"Si direbbe che siamo a un passo dalla barbarie. La signora Moratti è persona intelligente e civile. Mi auguro che voglia chiarire che si è trattato di un'affermazione non meditata, che non risponde alle sue convinzioni".

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