Coldiretti Campania, stop a 800 enoteche affossa settore vino

Masiello: "Discriminate ingiustamente da chiusura anticipata alle 18"

Redazione Irno24 19/01/2021 0

La chiusura anticipata alle 18 discrimina ingiustamente le oltre 800 enoteche presenti in Campania nei confronti di negozi alimentari e supermercati, nei quali resta correttamente consentita la vendita dei vini. E’ quanto afferma Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania, nel sottolineare l’esigenza di una coerente interpretazione dell’ultimo DPCM per evitare di danneggiare un settore da primato del Made in Italy.

Negli ultimi cinque anni pre-Covid le enoteche sono cresciute di quasi il 13% in Campania, attestandosi al secondo posto in Italia dopo la Lombardia con oltre 800 enoteche, a cui seguono la Toscana e il Veneto. La città di Napoli ha il primato delle enoteche con oltre 500 locali, seguita da Roma e Milano. Guardando alle province, Avellino ne conta oltre 30, così anche Benevento. In provincia di Caserta se ne contano circa 140, mentre in quella di Salerno sono circa 90.

L’entrata in vigore del DPCM del 14 gennaio che vieta dopo le ore 18 la vendita con asporto ai bar senza cucina ed a coloro che esercitano prevalentemente il commercio al dettaglio di bevande rischia di tradursi di fatto - denuncia la Coldiretti - in una ingiustificata disparità di trattamento per la vendita di bevande alcoliche a discapito delle enoteche.

Infatti, fino al prossimo 5 marzo, l’acquisto dei predetti prodotti potrà essere effettuato anche dopo le 18 presso la grande distribuzione e altri esercizi di vicinato che non abbiano come codici Ateco prevalenti quelli ricadenti espressamente nel divieto. Il settore del vino – conclude Coldiretti – è già tra i più colpiti dagli effetti delle misure restrittive con la chiusura della ristorazione dove viene commercializzato più della metà in valore delle bottiglie stappate in Italia.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 16/06/2022

Benzina, stangata da 600 euro in più a famiglia nell'analisi Uecoop

Una stangata da quasi 600 euro a famiglia in più in un anno per fare il pieno all’auto di casa con benzina e gasolio, che hanno sfondato i 2 euro al litro in diverse stazioni di rifornimento sul territorio nazionale. È quanto emerge dall’elaborazione Uecoop su dati Mise in riferimento alla corsa dei prezzi dei carburanti, che sta gonfiando l’inflazione e svuotando le tasche degli italiani sulla spinta dagli effetti della guerra in Ucraina, con Gazprom che taglia il gas all’Eni con flussi ridotti del 15%.

Il rifornimento di benzina costa il 25,5% in più a giugno 2022 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; per il diesel va pure peggio, con un rincaro di quasi 1/3 (32%). Una situazione che appesantisce la brusca frenata delle nuove immatricolazioni di auto nel 2022, da quelle a benzina (-39,1%) a quelle a gasolio (-37,8%), a fronte di una maggior tenuta delle ibride ed elettriche (-7,5%) rispetto a un totale di quasi 39 milioni di vetture circolanti in Italia, secondo l’analisi di Uecoop su dati Unrae.

Il caro carburanti colpisce la capacità di spostamento delle famiglie ma anche il carrello della spesa, visto che l’85% delle merci viaggia su strada, pesando sia sui servizi che sulle le catene di approvvigionamento di tutti i beni, dagli alimentari alla meccanica. Il record dei prezzi per l’energia – spiega l’analisi Monitor 2022 di Uecoop – è ormai l’incubo di oltre 4 imprese su 10 (43%) per l’effetto a valanga su investimenti, piani di sviluppo e posti di lavoro.

Leggi tutto

Redazione Irno24 12/04/2021

Crisi economica da pandemia e soluzioni per la riapertura nel "Fenailp Web Day"

Domani, martedì 13 Aprile, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, sul portale www.fenailp.it e sulla pagina facebook di Fenailp nazionale, si svolgerà la "Giornata nazionale delle imprese" organizzata dalla Fenailp.

Nel corso della giornata, Paolo Di Giannantonio, giornalista Rai, ed Agnese Ambrosio, responsabile stampa Fenailp, incontreranno virtualmente esponenti del mondo politico, sindacale, istituzionale e culturale per discutere dei problemi causati dalla pandemia e sulle soluzioni da attuare per la riapertura. L’iniziativa è stata inserita nella Campagna di sostegno alle imprese promossa dalla Fenailp “Pronti a Riaprire”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/03/2021

Federalberghi Salerno propone un corso online sul "Digital Marketing Turistico"

In un anno ormai caratterizzato da molteplici difficoltà per chi è impegnato nel mondo dell’ospitalità e accoglienza, Confcommercio Campania con Federalberghi Salerno continua ad essere di supporto alle imprese del comparto turistico, attraverso molti modi, tra i quali la formazione continua, in cui crede fortemente.

Diventa, dunque, un’occasione imperdibile partecipare al corso online “Digital Marketing Turistico per Hotel e Strutture Ricettive” realizzato in due appuntamenti in programma martedì 23 e 30 marzo, dalle 14 alle 18, su piattaforma Zoom. Durante gli incontri, verrà affrontato il tema del Digital Marketing in compagnia di Armando Travaglini, uno dei maggiori esperti operanti in questo settore, autore tra l’altro di uno dei testi di riferimento più stimati.

Il professor Travaglini parlerà, nello specifico, degli strumenti e degli obiettivi di una ottimale strategia di Marketing Turistico, elaborata in particolare per una struttura ricettiva. Si partirà dalla definizione del brand, fino ad arrivare all’analisi dei dati di performance, per confrontarsi anche su best practices e case histories utili ad allargare la propria visione e prospettive.

“Il cammino di un imprenditore turistico - commenta Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio e Federalberghi Salerno - è segnato da piccoli o, a volte, grandi cambiamenti. Una evoluzione continua che, per poter restare al passo con i tempi, ci induce a non smettere mai di imparare. Soprattutto adesso che, in fiduciosa attesa della possibile ripresa dei viaggi, la concorrenza con le altre destinazioni sarà ancora più spietata rispetto agli anni passati. Il corso è soltanto il primo di una serie di appuntamenti riservati ai nostri associati”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...