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Redazione Irno24 10/03/2020 0

"Bisogna restare in casa", auto dei Vigili Urbani in giro a Salerno con megafono

Un'auto dei Vigili Urbani - scrive il Comune di Salerno su facebook - diramerà un avviso alla popolazione attraverso un megafono: "Si raccomanda a tutta la popolazione di seguire le indicazioni per il contenimento del Coronavirus.

Sono vietati gli assembramenti. Bisogna restare tutti in casa. Uscire solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, salute, spesa di beni alimentari di prima necessità e farmaci".

Gli agenti hanno già attivato serrati controlli per il rispetto dell'ordinanza.

A scanso di equivoci, noi di Irno24 abbiamo contattato telefonicamente la Centrale Operativa della Polizia Municipale che ci ha confermato il divieto.

A QUESTO LINK IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI CONSENTITI

Tale modello va compilato anche per gli spostamenti entro il territorio comunale, NON SOLO per gli spostamenti fra un Comune e l'altro.

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Redazione Irno24 10/03/2020 0

Chiusura per barbieri, parrucchieri e centri estetici fino al 3 Aprile

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con propria ordinanza - visto il DPCM 9 Marzo 2020, recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 Febbraio 2020 n.6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID 19 - ha disposto con decorrenza immediata, e fino al 3 Aprile 2020, la chiusura degli esercizi pubblici di barbiere, parrucchiere, centri estetici.

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Redazione Irno24 10/03/2020 0

Le risposte alle domande più frequenti sulle misure adottate dal Governo

Sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri le risposte alle domande frequenti sulle stringenti misure adottate dal Governo per contenere l'epidemia di Coronavirus.

Ci sono differenze all’interno del territorio nazionale?

No, per effetto del DPCM del 9 Marzo le regole sono uguali su tutto il territorio nazionale e sono efficaci dalla data del 10 Marzo e sino al 3 Aprile.

Sono ancora previste zone rosse?

No, non sono più previste zone rosse. Le limitazioni che erano previste nel precedente DPCM del 1° Marzo (con l’istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate. Ormai, con il DPCM del 9 Marzo, le regole sono uguali per tutti.

Cosa si intende per “evitare ogni spostamento delle persone fisiche”? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? Chi è sottoposto alla misura della quarantena, si può spostare?

Si deve evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti. È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?

In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.

Cosa significa “comprovate esigenze lavorative”? I lavoratori autonomi come faranno a dimostrare le “comprovate esigenze lavorative”?

È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. “Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l’autodichiarazione vincolante di cui alla FAQ n. 1 o con ogni altro mezzo di prova , la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.

Ci saranno posti di blocco per controllare il rispetto della misura?

Ci saranno controlli. In presenza di regole uniformi sull’intero territorio nazionale, non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell’ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, vigileranno sull’osservanza delle regole.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?

Sì, chiunque ha diritto a rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, fermo restando che poi si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili?

Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili.

È consentito fare attività motoria?

Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.

Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?

Si, ma solo in caso di stretta necessità (acquisto di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa).

Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?

Sì, è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.

L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?

Sì, parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.

Sono previste limitazioni per il transito delle merci?

No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.

I corrieri merci possono circolare?

Sì, possono circolare.

Esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea?

No. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l’attività svolta è considerata esigenza lavorativa.

Gli uffici pubblici rimangono aperti?

Sì, su tutto il territorio nazionale. L’attività amministrativa è svolta regolarmente. In ogni caso quasi tutti i servizi sono fruibili on line. E’ prevista comunque la sospensione delle attività didattiche e formative in presenza di scuole, nidi, musei, biblioteche.

Il decreto dispone per addetti, utenti e visitatori degli uffici delle pubbliche amministrazioni, sull’intero territorio nazionale, la messa a disposizione di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani. Nel caso di difficoltà di approvvigionamento di tali soluzioni e conseguente loro indisponibilità temporanea, gli uffici devono rimanere comunque aperti?

Gli uffici devono rimanere comunque aperti. La presenza di soluzioni disinfettanti è una misura di ulteriore precauzione ma la loro temporanea indisponibilità non giustifica la chiusura dell’ufficio, ponendo in atto tutte le misure necessarie per reperirle.

Il dipendente pubblico che ha sintomi febbrili è in regime di malattia ordinaria o ricade nel disposto del decreto-legge per cui non vengono decurtati i giorni di malattia?

Rientra nel regime di malattia ordinaria. Qualora fosse successivamente accertato che si tratta di un soggetto che rientra nella misura della quarantena o infetto da COVID-19, non si applicherebbe la decurtazione.

Bar e ristoranti possono aprire regolarmente?

È consentita l’attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?

Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.

I mercati possono restare aperti?

I mercati coperti in analogia dei centri commerciali o dei supermercati possono restare aperti ad eccezione dei giorni festivi e prefestivi ma devono contingentare le entrate dei clienti per garantirne la distanza di sicurezza. I mercati all’aperto invece devono restare chiusi poiché non sarebbe possibile regolare l’afflusso delle persone.

Cosa prevede il decreto per le scuole?

Nel periodo sino al 3 Aprile 2020, è sospesa la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado. Resta la possibilità di svolgimento di attività didattiche a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

Cosa prevede il decreto per le università?

Nel periodo sino al 3 aprile 2020, è sospesa la frequenza delle attività di formazione superiore, comprese le università e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani. Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Non è sospesa l’attività di ricerca.

Si possono tenere le sessioni d’esame e le sedute di laurea?

Sì, potranno essere svolti ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza o comunque adottando le precauzioni di natura igienico sanitaria ed organizzative indicate dal dpcm del 4 marzo; nel caso di esami e sedute di laurea a distanza, dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicità.

Si possono tenere il ricevimento degli studenti e le altre attività?

Sì. Corsi di dottorato, ricevimento studenti, test di immatricolazione, partecipazione a laboratori, etc., potranno essere erogati nel rispetto delle misure precauzionali igienico sanitarie, ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza. Anche in questo caso particolare attenzione dovrà essere data agli studenti con disabilità.

Cosa si prevede per i corsi per le specializzazioni mediche?

Dalla sospensione sono esclusi i corsi post universitari connessi con l’esercizio delle professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica. Non è sospesa l’attività di ricerca.

Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli?

Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (quali, a titolo d’esempio, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati).

Si può andare in chiesa o negli altri luoghi di culto? Si possono celebrare messe o altri riti religiosi?

Fino al 3 aprile sono sospese su tutto il territorio nazionale tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Pertanto è sospesa anche la celebrazione della messa e degli altri riti religiosi, come la preghiera del venerdì mattina per la religione islamica. Sono consentiti l’apertura e l’accesso ai luoghi di culto, purché si evitino assembramenti e si assicuri la distanza tra i frequentatori non inferiore a un metro.

Cosa è previsto per teatri, cinema, musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura?

Ne è prevista la chiusura al pubblico su tutto il territorio nazionale.

Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?

Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio. Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l'aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.

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Redazione Irno24 10/03/2020 0

Le regole fino al 3 Aprile e il modulo di autocertificazione

Con l’ultimo DPCM sottoscritto la sera del 9 Marzo dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, le misure restrittive già applicate per la Lombardia e le 14 province del Nord più colpite dal contagio di Coronavirus vengono estese a tutto il territorio nazionale. I nuovi provvedimenti entrano in vigore a partire dal 10 Marzo e avranno efficacia fino al 3 Aprile. E' quanto si legge sul portale ufficiale del Ministero della Salute.

Muoversi solo se necessario

Evitare gli spostamenti in entrata e in uscita dal proprio territorio salvo che per ragioni di lavoro o di salute o per situazioni di necessità. Per potersi muovere si deve avere il modulo di autocertificazione (il link rimanda a quello pubblicato sul sito del Comune di Salerno). Una falsa dichiarazione è un reato

Divieto di assembramento

Sull'intero territorio nazionale é vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico

Ristoranti e bar chiusi alle 18

Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6 alle 18, con obbligo da parte del gestore di garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro

Centri commerciali chiusi nei fine settimana (eccetto farmacie, parafarmacie e alimentari)

Chiusi centri commerciali e mercati nei giorni festivi e prefestivi. Nei giorni feriali il gestore dell’esercizio commerciale deve garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. La chiusura non é disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari (che comunque devono garantire distanza di un metro tra le persone)

Sospesi eventi e competizioni sportive

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Restano consentite solo quelle organizzate da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti a porte chiuse o all’aperto senza la presenza di pubblico

Allenamenti per gli atleti a porte chiuse

Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali

Stop a palestre, piscine, spa e centri ricreativi

Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi

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Redazione Irno24 10/03/2020 0

Inutile e controproducente l'assalto ai supermercati

Come prevedibile, la psicosi post-decreto "Io resto a casa" ha indotto moltissime persone a riversarsi in massa nei supermercati per fare incetta di scorte alimentari.

Proprio quello che il Governo non avrebbe voluto, nel senso che una delle circostanze da evitare in questo momento è l'assembramento. E' accaduto nelle principali città d'Italia, fra cui Roma e Napoli. Ed è successo pure a Salerno. Chi con mascherina, chi in attesa del proprio turno in fila, ognuno ha cercato di riempire il carrello fino all'inverosimile.

Tanto che il Governo ha ribadito fermamente: "Non c'è ragione di affollarsi e correre ad acquistare generi alimentari, l'approvvigionamento sarà garantito regolarmente e i supermercati resteranno aperti".

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

Bracigliano stoppa il mercato del Martedì e tutte le manifestazioni

Il Comune di Bracigliano, per contrastare l’emergenza del Coronavirus, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel DPCM del 4 Marzo 2020, ha disposto, tramite apposita ordinanza, la sospensione del mercato settimanale del Martedì dal 10 al 31 Marzo.

Il provvedimento prevede, altresì, la sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non poter consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

"Siamo in piena emergenza – ha detto il Sindaco Rescigno e ognuno di noi è chiamato a un doveroso senso di responsabilità che deve indurci al rispetto delle regole. Solo attraverso dei comportamenti responsabili possiamo evitare la diffusione del contagio e il rischio di un sovraffollamento delle nostre strutture sanitarie, che se portate al collasso, non potranno più assistere i nostri malati".

Le trasgressioni della seguente ordinanza saranno punite ai sensi dell’art. 650 del codice penale nonché ai sensi dell’art.7 bis del Tuel 267/2000.

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

De Luca: "Accolte sollecitazioni che avevamo avanzato da giorni"

Dichiarazione del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito all'adozione del decreto "Io resto a casa". "Il Governo ha preso misure rigorose. Prendiamo atto che sono state accolte le sollecitazioni che avevamo avanzato da giorni e ancora questa mattina e che riteniamo indispensabili, come la chiusura serale di locali pubblici.

Valuteremo, all'attenta lettura del decreto, se ci sono ulteriori misure da prendere a tutela dei cittadini della Campania. Prendiamo atto dell'allargamento dell'area in cui saranno in vigore misure di emergenza, consentendo quindi l'estensione del sostegno - dagli incentivi alla tassazione e agli ammortizzatori sociali - all'intera Italia, e quindi alla Campania".

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

"Io resto a casa", estese a tutta l'Italia misure drastiche per arginare il virus

Italia zona protetta. E' questo il succo del nuovo decreto che il Premier Conte firmerà domani mattina, 10 Marzo, come lui stesso ha annunciato durante una conferenza a Palazzo Chigi. Restrizioni sempre più forti per evitare il propogarsi del Coronavirus, che ora dopo ora fa registrare numeri sempre più imponenti.

"Non c'è più tempo - dice Conte - vanno cambiate le abitudini, adesso. Ho deciso per misure più forti".

L'Italia intera, praticamente, sarà una specia di zona rossa. Vietati gli spostamenti, se non per comprovati motivi di lavoro o gravi esigenze familiari o sanitarie. Ogni movimento andrà giustificato e certificato. Le scuole prolungheranno la chiusura fino al 3 Aprile, anche lo sport si fermerà negli stessi tempi.

Bar e ristoranti chiuderanno alle ore 18. Chiusi cinema, teatri, musei, pub, discoteche, sale gioco e sale bingo. Aperte solo le farmacie e i supermercati. Inizia ufficialmente l'era del decreto "Io resto a casa".

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

Nuove disposizioni a Pellezzano per contrastare l’emergenza Coronavirus

Il Comune di Pellezzano, per il tramite del Sindaco dott. Francesco Morra, in ottemperanza alle disposizioni emanate a livello statale e regionale per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, per contribuire al contenimento ed alla gestione dell'emergenza in atto specie per le misure di particolare interesse dell'ambito comunale, ha emesso i seguenti avvisi alla cittadinanza:

  • sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato
  • sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione
  • è sospesa l'apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura
  • lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar è consentito con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività in caso di violazione
  • sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato
  • sono sospesi fino al 15 marzo 2020 i servizi educativi per l'infanzia di e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonchè la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Universita' e le Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, anche regionali, master, universita' per anziani, e corsi svolti dalle scuole guida, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza secondo le disposizioni governative
  • sono sospese fino al 15 marzo 2020 le attività quali discoteche o di ogni altro luogo di svago o di divertimento
  • sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado
  • l'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalita' e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura
  • l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone
  • sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri
  • vige il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus
  • è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilita' ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessita' e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all'allegato 1, lettera d)
  • ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante

Tutti gli individui che hanno fatto o faranno ingresso in regione Campania, con decorrenza dalla data del 7/03/2020 e fino al 3 aprile 2020, provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo:

  1. di comunicare tale circostanza al Comune e al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente
  2. di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali
  3. di osservare il divieto di spostamenti e viaggi
  4. di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza
  5. in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione
  • fino al 3 aprile 2020, in aggiunta alle misure sopra esposte, di cui al DPCM 8 marzo 2020, è disposta la sospensione sul territorio regionale delle seguenti attività: piscine, palestre, centri benessere

Il mancato rispetto degli obblighi di cui sopra e di tutti quelli ulteriori prescritti con il DPCM 8 marzo 2020 e con le ordinanze emanate in materia dal Presidente della Regione ed in particolare le ordinanza num. 7 del 6 marzo 2020 e n. 8 del 8 marzo 2020, è punito ai sensi dell’art.650 del codice penale, salvo che il fatto costituisca più grave reato.

In ultimo è stata disposta con effetto immediato e fino al 03/04/2020, la LIMITAZIONE dell’accesso a tutti gli uffici comunali a richieste/procedure urgenti ed indifferibili. L'accesso agli uffici sarà consentito previo appuntamento da richiedersi telefonicamente ai seguenti numeri: 089568730 (URP - Servizi demografici - Servizi sociali); 089568736 (Ufficio Tecnico); 089568756 (Ufficio Tributi), oppure a mezzo e-mail ufficio.segreteria@comune.pellezzano.sa.it o PEC esclusivamente per pratiche indifferibile ed urgenti protocollo@pec.comune.pellezzano.sa.it

In ogni caso, l'accesso dell'utenza agli uffici comunali, così come sopra consentito, sarà gestito in modo tale da garantire il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e da evitare assembramenti.

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Redazione Irno24 09/03/2020 0

Questionario obbligatorio per chi arriva a Salerno dal Nord

Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, Vista l’ordinanza n. 8 dell’8.3.2020 del Presidente della Giunta Regionale della Campania. Richiamate le “Indicazioni operative per i Comuni” di cui alla nota prot. 149567 dell’8.3.2020 dell’Unità di Crisi Regionale assunta al prot. Generale dell’Ente il 9.3.2020 al numero 48258. Ripetuti i contenuti della predetta ordinanza del Presidente della Giunta Regionale della Campania qui di seguito sintetizzati:

Tutti gli individui che abbiano fatto ingresso, o faranno ingresso, in regione Campania dai territori di cui all’art. 1 del DPCM 8/3/2020, a partire dal 7/3/2020 e fino al 3/4/2020 hanno l’obbligo di:

  1. comunicare tale circostanza al Comune e al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica territorialmente competente
  2. osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali
  3. divieto di spostamento e viaggi
  4. rimanere raggiungibile per l’eventuale attività di sorveglianza
  5. in caso di comparsa dei sintomi, avvisare immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o operatore di sanità pubblica territorialmente competente

E’ fatto, altresì, obbligo ai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e autostradale di acquisire e fornire alle forze dell’ordine, e alla scrivente unità di crisi regionale, ai comuni e alle AA.SS.LL. I nominativi dei viaggiatori provenienti dalle aree di cui al DPCM 8/3/2020. Il mancato rispetto degli obblighi di cui sopra è punito ai sensi dell’art. 650 c.p. , come previsto dall’art. 3, comma 4, del d.l.23/2/2020 n. 6.

A questo link il questionario obbligatorio rivolto a:

  1. tutti coloro che hanno già fatto, o che faranno, ingresso nei comuni del territorio della Regione Campania a far data del 7-03-2020 e fino al 3-04-2020, provenienti dai territori individuati dal DCPM 08/03/2020
  2. tutti coloro che risultano negli elenchi dei viaggiatori provenienti dalle aree in argomento, trasmessi dai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e autostradale ai sensi dell'O.P.G.R.C. n. 8/2020.

La scheda di rilevazione dati è inviabile ai seguenti indirizzi di posta elettronica: dip.prevenzione@pec.aslsalerno.it protezionecivileCOVID19@comune.salerno.it

Le informazioni del caso saranno fornite ai cittadini contattando i seguenti numeri della Protezione civile del Comune di Salerno: 089/663111 - 089/753822 - 089/663122 - 089/663120 - 089/663154 - 3459124387

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