Cinghiali a spasso in Via Falcone a Mercato San Severino
Non è una novità assistere a scene di questo tipo nel contesto urbano
Redazione Irno24 21/05/2022 0
La nostra redazione ha ricevuto un video del tutto particolare, realizzato pochi giorni fa a Mercato San Severino, precisamente nella zona di via Giovanni Falcone. Si vedono due cinghiali intenti a "pascolare" a ridosso di un boschetto, presumibilmente alla ricerca di cibo: la loro attenzione, infatti, alla fine si concentra su un sacchetto, dal contenuto evidentemente alimentare.
Nonostante la vicinanza di chi filma, nello specifico il signor D.C., i cinghiali sembrano assolutamente tranquilli, per nulla aggressivi. Non è una novità, negli ultimi tempi, assistere a scene di questo tipo nel contesto dei centri urbani, a cui i cinghiali si avvicinano perchè attratti dalla grande quantità di rifiuti umidi.
In merito a questo filmato, diffuso comunque anche attraverso i social, una nostra lettrice, la signora G.M., ci ha scritto un messaggio: "Questa è la situazione a Mercato San Severino in pieno centro, a pochi metri dal Comune. In paese tutti animalisti fin quando non succede una tragedia; io personalmente ho paura di uscire a piedi, ho scritto anche al sindaco ma nessuna risposta".
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Redazione Irno24 17/09/2025
Salerno, Via Posidonia e Via Grisignano assediate dalle baby gang
"Le notti di Via Posidonia e Via Paolo Grisignano sono diventate un incubo senza fine. Da mesi, i residenti e i commercianti della zona vivono ostaggi delle cosiddette baby gang, che ogni sera trasformano le strade in scenari di caos e violenza. Schiamazzi fino a tarda notte, danneggiamenti a veicoli e proprietà, aggressioni verbali e atti vandalici: questo è il bollettino quotidiano di un quartiere che non trova più pace.
Non sono solo i cittadini a denunciare la situazione, ma anche i titolari delle attività commerciali, costretti a convivere con un clima di paura e degrado. Famiglie che non riescono a dormire, anziani intimoriti, esercenti che vedono minacciato il loro diritto di lavorare: l’intera comunità è esasperata e pretende risposte immediate.
Per questo, cittadini e commercianti, uniti in un fronte comune, lanciano un appello senza mezzi termini al Questore, al Prefetto e al Sindaco: basta con i rinvii, è tempo di passare dalle parole ai fatti. Servono controlli serrati, pattugliamenti continui, installazione di telecamere e una repressione netta contro chi semina disordine e violenza. La paura è che la tensione, già altissima, possa degenerare presto in episodi ancora più gravi".
E' quanto scrivono i residenti della zona in una nota.
Redazione Irno24 25/08/2023
A Salerno persiste il problema di chi rovista nell'indifferenziato
Tutt'altro che risolto, a Salerno, il problema dei cosiddetti "cercatori di metalli", cioè coloro che rovistano nell'indifferenziato, il giovedì sera, alla ricerca di oggetti da rivendere. Un nostro lettore, residente in via Dalmazia, ci scrive: "Sembrava che, inizialmente, il cambio del giorno di conferimento dell'indifferenziato (dal lunedì al giovedì, ndr) avesse disorientato quei personaggi che squarciano le buste e rovistano al loro interno, disseminando al di fuori dei carrellati i rifiuti non ritenuti "interessanti".
Invece, dopo un po' di settimane di calma, da qualche tempo si è tornati al delirio più totale. Nella zona dove abito, il giovedì sera è tutto un carosello di "rovistatori", quasi esclusivamente di nazionalità straniera. Muniti di carrellino della spesa, o di zaino, ne arrivano anche 4-5 diversi per ogni carrellato, a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. Una situazione insostenibile".
Redazione Irno24 17/06/2025
Salerno, grido di allarme su degrado e mancanza di sicurezza a Pastena
"A cosa potrà mai servire questa denuncia? Probabilmente a nulla. Non si tratta di un atteggiamento pessimista, bensì della constatazione amara e tangibile di essere sistematicamente inascoltati e lasciati soli di fronte alle difficoltà. A Salerno, così come nel resto d’Italia, sembra ormai prassi consolidata intervenire solo dopo il verificarsi di eventi gravi e drammatici.
Tuttavia, negli ultimi tempi, nemmeno questi episodi sembrano scuotere le coscienze o modificare concretamente le condizioni dei cittadini. Gli ultimi fatti di cronaca, quali la sparatoria avvenuta a Torrione e la rapina a mano armata presso il bar “In Piazza” a Pastena – che per fortuna non si è trasformata in tragedia per il titolare – non hanno prodotto alcun cambiamento significativo nella sicurezza e nella qualità della vita degli abitanti del quartiere Orientale di Salerno.
La verità, amara e dolorosa, è che siamo lasciati completamente soli. Mentre in altre aree della città – come Piazza Amendola, le principali vie dello shopping e Piazza Vittorio Veneto – sono attuate azioni di contrasto da parte della Polizia di Stato contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, tali interventi risultano del tutto assenti oltre un confine netto e tangibile che si colloca all’incirca nei pressi della Stazione di Salerno. Questa mancanza di controllo e di tutela si manifesta soprattutto nel quartiere di Pastena, distante solo pochi chilometri dal centro città, luogo da sempre vivace e ricco di attività e servizi, e che sta progressivamente diventando meta anche per il turismo.
Nonostante ciò, il fenomeno dei parcheggiatori abusivi continua indisturbato. È inaccettabile che anziani, turisti, cittadini ignari e residenti sempre più esausti si trovino costretti a pagare somme illecite per poter sostare in aree pubbliche, nella speranza di evitare ritorsioni, come danni alle proprie autovetture o, peggio ancora, aggressioni personali. Non va dimenticato che meno di un anno fa, a Pastena, un parcheggiatore abusivo reagì con violenza, infliggendo calci e pugni a un automobilista che rifiutò di pagare. E dopo quell’episodio, cosa è cambiato? Nulla. Il problema persiste immutato, e ciò che resta è solo un profondo senso di amarezza e abbandono.
Nonostante le numerose segnalazioni riguardanti la costante presenza di parcheggiatori abusivi – in particolare in Via Sichelmanno – questi continuano a gestire e controllare indisturbati la circolazione in quel tratto, assumendo atteggiamenti di assoluta prepotenza e padronanza del territorio, dimostrando un’incredibile dedizione a questa attività illecita. Fino a quando i cittadini dovranno subire questa situazione? Dove sono le garanzie di sicurezza e le tutele previste? Cosa resta da fare, se non rivolgere nuovamente un appello accorato affinché qualcuno ascolti la nostra voce?
Al momento, non possiamo che constatare con profonda amarezza lo stato di degrado e abbandono a cui sembra condannato il quartiere di Pastena. La speranza è che l’amministrazione comunale e le forze di polizia possano finalmente essere più presenti e attive, restituendo a questi cittadini – ai quali sembra destinata una sorta di “serie B” senza possibilità di riscatto – la dignità che meritano, una dignità che non può essere assicurata soltanto da iniziative isolate come la realizzazione di una nuova spiaggia".
Riportiamo integralmente la lettera inviataci da un residente del quartiere Pastena.