Cinque milioni per la rigerenazione urbana del centro di San Severino

Gli interventi riguardano Corso Diaz e Piazza XX Settembre, li ha illustrati l'Assessore Della Corte

Redazione Irno24 02/01/2022 0

Il Comune di Mercato S. Severino è risultato beneficiario del contributo rivolto ad investimenti in progetti di Rigenerazione urbana stanziato dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile. Due le proposte progettuali che sono risultate destinatarie di un finanziamento complessivo di circa 5 milioni di euro e che riguardano le aree urbane di Corso Diaz e di Piazza XX Settembre. Gli interventi sono stati illustrati in dettaglio dall'Assessore Erminio Della Corte.

"Partendo dall'intervento di Corso Diaz, finanziato per circa 2 milioni, lo stesso prevede una completa rifunzionalizzazione, seguendo un insieme di opere finalizzate non soltanto a recuperare le consistenze materiali attualmente in deterioramento, bensì volte anche a riconfigurarne gli spazi pubblici aperti, in modo da ricreare un luogo diffuso di aggregazione.

Il fulcro dell’idea progettuale sta nell’eliminazione delle attuali aree parcheggio ed al conseguente restringimento dell’attuale sede carrabile ad una sezione fissa di 3 metri, allo scopo di ampliare le aree dedicate al camminamento, all’aggregazione e alla sosta pedonale, proprio in virtù della vocazione commerciale dell’area e alla nuova concezione con la quale tale visione deve essere interpretata.

Per quanto riguarda invece l'intervento di Piazza XX Settembre, finanziato per circa 3 milioni, lo stesso prevede la realizzazione di un’area pavimentata e delle aree destinate a verde pubblico, con interventi di arredo urbano e ridisegno della viabilità esterna, oltre alla realizzazione di parcheggi pubblici interrati serviti da ascensori e rampe carrabili di accesso".

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Redazione Irno24 25/03/2022

San Severino, iniziati lavori di ripristino del ponte su ex SS 88

"Sono iniziati i lavori di ripristino, consolidamento e messa in sicurezza del ponte lungo la SR ex SS 88, a cura della Provincia di Salerno. È un intervento risolutivo che va a sistemare un’intersezione importante del flusso viario della nostra città.

Un lavoro che abbiamo richiesto all’ente proprietario dell’asse viario che si aggiunge ad altri interventi manutentivi e di riqualificazione svolti o in corso sempre sul versante della mobilità. Un’ordinanza che disciplina la circolazione è stata emessa per la fase dei lavori in corso: si raccomanda prudenza ed attenzione". Lo scrive il sindaco di San Severino, Somma.

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Redazione Irno24 27/03/2020

Aggiornato elenco alimentari e farmacie di San Severino per "Te la do io una mano"

Il Comune di Mercato San Severino ha diffuso l'elenco aggiornato degli esercizi di generi alimentari e farmacie aderenti al servizio "Te la do io una mano", promosso dall’Emergenza Pubblica Irno di concerto con l’Amministrazione, che ha lo scopo di assistere gli over 65 in questa delicata fase di emergenza sanitaria.

A tutti loro, sarà garantita la possibilità di consegna a domicilio dei farmaci e della spesa. Si invita ad utilizzare quanto più possibile il servizio, che è totalmente gratuito. Si paga solo ciò che si acquista, quando l'operatore arriva a casa ed esibisce lo scontrino.

Le farmacie accoglieranno le richieste degli utenti e le gireranno all'Associazione EPI, che si occuperà della consegna (con divisa e tesserino di riconoscimento). Gli esercizi di generi alimentari prenderanno nota delle ordinazioni e provvederanno alla consegna.

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Redazione Irno24 17/11/2020

Inquinamento fiume Sarno, indagini anche nel territorio di San Severino

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli, su delega delle Procure di Nocera e Torre Annunziata, nell’ambito delle indagini finalizzate ad accertare le cause e il grado dell’inquinamento del fiume Sarno, stanno eseguendo una serie di controlli presso gli uffici di alcuni Comuni i cui territori sono attaversati dal citato corso d’acqua.

L’attivita investigativa in corso fa seguito ad una prima fase di controlli, tuttora in atto, da parte dei Carabinieri del Comando Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli, nei confronti sia delle aziende che di altri Comuni ubicati nel territorio compreso nel bacino idrografico del Sarno e si inserisce nel più ampio contesto delle indagini finalizzate ad accertare e a rimuovere le cause dell’inquinamento del fiume.

Dall’esame dei risultati delle analisi dei campioni d’acqua, effettuati dall’ARPA Campania, sono emersi valori di concentrazione elevati di Escherichia Coli, che eccedono di gran lunga il limite massimo fissato normativamente, tanto da rendere impossibile, per lo strumento di analisi utilizzato, rilevarne l’esatto valore, soprattutto in prossimità della foce.

Si tratta di uno degli elementi di pressione ambientale, caratteristico della contaminazione fecale, proveniente dagli scarichi dei servizi igienici delle abitazioni e degli opifici industriali, la cui presenza in livelli di concentrazione così elevati rappresenta un importante bioindicatore della compromissione della salute delle acque e assume particolare rilevanza per le possibili conseguenze negative sulla salute dell’uomo e/o degli animali, trattandosi di germi in grado di provocare patologie attraverso il circuito oro-fecale.

L’ulteriore sviluppo delle indagini ha consentito di accertare che numerosi Comuni rientranti nel bacino idrografico del Sarno risultano privi di collettamento agli impianti di depurazione esistenti o addirittura privi di una propria rete fognaria, con la conseguenza che i reflui domestici vengono riversati direttamente nel corso d’acqua, contribuendo al grave inquinamento sia del fiume che dell’area marina prospiciente la foce.

L’attivita investigativa, dopo aver riguardato, in data 5 Novembre, i Comuni di Angri, Sarno, Scafati, Poggiomarino, Striano e Santa Maria La Carità, attualmente riguarda i Comuni di Corbara, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Boscoreale, Torre del Greco e Torre Annunziata, ed è destinata ad interessare ulteriori Comuni dei rispettivi circondari che versano in condizioni analoghe. L’attivita investigativa odierna è diretta: a verificare la completa realizzazione delle reti fognarie; ad accertare le cause del mancato collettamento delle reti esistenti ai depuratori comprensoriali; a verificare l’eventuale stanziamento di fondi pubblici per la realizzazione di tali opere e la modalità di utilizzo degli stessi.

NOTA STAMPA CONGIUNTA PROCURE DI NOCERA E TORRE ANNUNZIATA

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