Comune di Salerno apre un fondo in attesa di trasferire gli aiuti del Governo

In corso di definizione procedure semplici, rigorose e trasparenti

Redazione Irno24 30/03/2020 0

Il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e l’Assessore alle Politiche Sociali, Nino Savastano, hanno convocato e svolto questa mattina una riunione operativa per definire immediatamente modalità di gestione dei fondi a sostegno delle persone e delle famiglie in più grave difficoltà, assegnati alla città di Salerno dal Governo ma non ancora erogati.

Nell’attesa del materiale ed effettivo trasferimento dei fondi, sono in corso di definizione procedure semplici ma allo stesso tempo rigorose e trasparenti affinché essi giungano ai soggetti effettivamente bisognosi. Tali procedure saranno tempestivamente comunicate a tutta la cittadinanza attraverso le pagine web ufficiali del Comune.

Nel contempo, il Comune di Salerno ha deciso di creare un proprio Fondo di Solidarietà costituito da: importanti risorse del Bilancio Comunale; anticipazioni di fondi del Piano Sociale Regionale così come disposto dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca; donazioni da parte di privati cittadini, imprese, associazioni.

Le donazioni solidali potranno essere conferite solo ed esclusivamente sul conto corrente IT92F0306915216100000046017, indicando come causale del versamento "Fondo di Solidarietà Comunale – Emergenza Covid-2019". Il Sindaco Napoli apre le sottoscrizioni versando sul conto il suo contributo personale ed invita chi ne ha la possibilità a donare.

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Redazione Irno24 27/01/2021

Shoah, il Prefetto di Salerno: "Antisemitismo mai debellato, memoria da custodire"

In occasione della Giornata della Memoria, è stato organizzato un convegno on-line dal titolo “Shoah un’infanzia rubata” in collaborazione tra la Prefettura di Salerno, il comune di Campagna - teatro delle vicende umane e professionali di Monsignor Giuseppe Maria Palatucci, Vescovo della Diocesi di Campagna dal 1937 al 1961, e del nipote Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume durante l’occupazione nazista - e il Museo “Itinerario della Memoria e della Pace” di Campagna, al quale hanno partecipato gli studenti degli Istituti Scolastici di istruzione superiore, collegati attraverso la piattaforma GoToMeeting.

In apertura della giornata, il Prefetto Russo ha ricordato come “l’antisemitismo non sia mai stato debellato. Messaggi di odio continuano ad essere diffusi su scala globale contro democratici, immigrati, ebrei e minoranze di ogni tipo. Gruppi neonazisti, razzisti, integralisti minacciano la democrazia. Proprio per questo, noi adulti abbiamo il dovere di affidare alle giovani generazioni il ricordo di quelle esperienze affinché la Memoria possa essere custodita e tramandata.

Nel momento in cui siamo stati costretti a rispettare il distanziamento sociale per tutelare la nostra salute abbiamo il dovere, allo stesso tempo, di coltivare e rinsaldare quei fili invisibili che ci uniscono; legami con la nostra storia, con il nostro passato, anche se doloroso; legami tra Istituzioni e cittadini; legami tra generazioni e, più semplicemente, tra individui; legami per ricucire reti, esistenze e relazioni; per reagire ai soprusi, alle ingiustizie, alle prevaricazioni; per far sì che una tragedia come quella della Shoah non si ripeta mai più”.

Il Presidente della Repubblica ha conferito la medaglia d’onore a 66 cittadini della provincia salernitana, costretti al lavoro coatto nei campi nazisti dopo l’8 settembre 1943, la cui consegna avverrà nel rispetto delle misure anti Covid.

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Redazione Irno24 26/05/2021

Rapina a mano armata alla BCC di Palomonte, 3 salernitani fra i quattro arrestati

Dalle prime luci dell’alba, militari della Compagnia Carabinieri di Eboli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 4 indagati (3 in carcere, 1 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “rapina a mano armata e sequestro di persona in concorso tra loro".

Il provvedimento veniva reso a seguito del riconoscimento dei gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri dopo la consumazione della rapina a mano armata avvenuta a Palomonte ai danni della Filiale della Banca di Credito Cooperativo di Buccino e Comuni Cilentani lo scorso 13 agosto.

La complessa e articolata attività investigativa, partita con l’acquisizione delle telecamere di videosorveglianza, gli accertamenti sul luogo e la escussione del Direttore dell’istituto di credito, sequestrato all’interno della banca e costretto a fornire la chiave della cassaforte, e proseguita attraverso attività di intercettazione telefonica e servizi di osservazione e controllo del territorio, ha consentito di individuare i responsabili del crimine e il dipendente infedele e ideatore della rapina: William Graziano, originario di Salerno.

Costui, appena trasferito presso la filiale di Palomonte, avvalendosi della collaborazione del pregiudicato suo amico Pietro Smaldone (originario di Ogliastro Cilento) aveva reclutato i due esecutori materiali: Giovanni Liguori e Alain Paone (entrambi originari di Salerno). Fin da subito la responsabilità del Graziano è emersa con chiarezza: egli, infatti, non solo sapeva che quel giorno non sarebbe stato presente il collega di sportello, in ferie, ma era anche l’unico a conoscere la circostanza che proprio nella data del 13.08.20, diversamente dal solito, in cassaforte era custodita un’ingente somma di denaro, oltre 110.000 euro, risultante dalla provvista necessaria all’approvvigionamento dello sportello ATM per la chiusura di Ferragosto e da un cospicuo versamento appena effettuato da un correntista, ma anche le abitudini dei dipendenti della banca.

Riscontri decisivi all’ipotesi investigativa sono poi emersi grazie all’attività tecnica, telefonica ed ambientale, attivata fin dalle prime ore dopo l’evento, la quale ha consentito di cristallizzare le conversazioni tra Graziano e Smaldone, incentrate sulla necessità di recuperare la propria parte del bottino, ancora trattenuto interamente dai complici.

I tentativi di recupero della somma condotti dai due sono stati seguiti in tempo reale dai militari operanti, i quali sono stati condotti sotto casa di Liguori, ex compagno di cella dello Smaldone tanto durante la detenzione in Sant’Angelo dei Lombardi che presso la casa Circondariale di Fuorni, dove si è svolto un teso faccia a faccia fra i sodali. L’individuazione di Liguori ha poi condotto a quella di Paone, pregiudicato per reati della stessa specie ed esecutore materiale anche delle lesioni inferte al Direttore della Banca il giorno della rapina.

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Redazione Irno24 12/07/2020

Titolare gelateria via De Granita: "Sospendo attività per tutelare la clientela"

"Ci tengo ad aggiornarvi in maniera veritiera e rassicurarvi di quanto sta accadendo". Esordisce così, sui social, il titolare della gelateria pasticceria Buonocore di Via De Granita a Salerno. "Purtroppo all'interno del nostro staff si è verificata una positività al Covid-19. A seguito di questa accertata positività, tutti i dipendenti prontamente e celermente hanno effettuato test sierologici. I risultati hanno dato esito negativo tranne uno, risultato debolmente positivo, per il quale si aspetta la verifica tramite tampone che nelle prossime ore verrà effettuato.

In seguito a questo avvenimento, per tutelare la salute della clientela e la loro sicurezza, abbiamo deciso in totale autonomia di chiudere l'attività in attesa di nuovi sviluppi così da non mettere a repentaglio la salute di nessuno e di poter offrire al più presto, come da sempre accade, un servizio che permetta al cliente di sentirsi sicuro e a casa.

Ci tengo a rassicurarvi in quanto abbiamo sempre lavorato nel rispetto delle norme di prevenzione anti Covid-19. Capirete quanto può essere difficile dover richiudere dopo mesi di lockdown. Sicuro di vederci presto in sicurezza e allegria vi saluto calorosamente e vi rassicuro sulle nostre condizioni di salute".

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