Confermato sciopero benzinai per il 25 e 26 gennaio
Il ministro Urso aveva rivolto un appello per revocare la serrata
Redazione Irno24 22/01/2023 0
Le associazioni di categoria Faib, Fegica e Figisc/Anisa confermano lo sciopero dei benzinai (self compresi) del 25 e 26 gennaio. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva rivolto un appello affinchè la serrata fosse revocata. Sulle stessa linea del ministro anche Assoutenti, che non esclude una protesta contro i gestori, compreso un controsciopero degli automobilisti.
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Speranza: "Rispettare ordinanze per non perdere controllo del contagio"
"Le ordinanze sono costruite sulla base di dati oggettivi e indirizzi scientifici. Hanno la finalità di contenere il contagio in una fase espansiva dell’epidemia. Per questo rispettarle è decisivo se non si vuol perdere il controllo del contagio". Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza.
Redazione Irno24 14/04/2025
Salerno, espulsi 13 stranieri irregolari: pericolosità sociale per 4 di loro
Gli Agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno hanno eseguito molteplici espulsioni di cittadini stranieri irregolari: nel dettaglio, si tratta di 6 ordini del Questore di lasciare il territorio nazionale entro il termine di 7 giorni; 7 provvedimenti di accompagnamento ai Centri di Permanenza per i Rimpatri.
In particolare, l'accompagnamento al CPR, necessario ad ultimare le procedure per l'identificazione o le fasi organizzative del rimpatrio, ha riguardato: un cittadino gambiano con precedenti per lesioni, furto con strappo e porto d’armi; un cittadino della Tanzania con precedenti per frode informatica e truffa; due cittadini marocchini, mai regolarizzatisi in Italia; 2 cittadini marocchini, colpiti da espulsione al termine dell’espiazione del periodo di detenzione ai domiciliari per detenzione di droga, ai fini di spaccio; un cittadino rumeno.
Per gli altri, tutti compiutamente identificati, il Questore ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera. Quattro dei destinatari sono stati espulsi per la pericolosità sociale: un cittadino marocchino, con precedenti per stupefacenti e furto; un cittadino marocchino, con precedenti per stupefacenti e lesioni personali; un cittadino albanese, con precedenti per stupefacenti, porto d’armi, resistenza a PU ed evasione; un cittadino albanese, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, porto d’armi e resistenza a PU.
Redazione Irno24 08/03/2023
A Salerno "Danzare sulla Musica" contro la violenza sulle donne
Giovedì 9 marzo, alle ore 10, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, presentazione dello spettacolo “Danzare sulla musica”, progetto di Ludovica Morleo, musicista e danzatrice di San Vito dei Normanni (BR), volto a raccontare la condizione della donna e il contrasto alla violenza di genere, tema forte e di grande attualità.
Lo spettacolo, a ingresso libero, è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Salerno, realizzato in coralità dalle associazioni Rete Giovani, Hippocrates, Spazio Donna, Differenza Donna e partner privati, e andrà in scena al Teatro Nuovo sabato 11 marzo, alle ore 20. In questo progetto confluiscono arte, danza, canto, musica, impegno civico e solidarietà femminile.
Il progetto Nasce nella Casa Internazionale delle donne a Roma, come occasione d'incontro, in cui ritrovarsi, ascoltarsi, entrare in relazione con se stessi e lavorare sulla consapevolezza del corpo; nasce come spazio da concedersi e dedicarsi, senza giudizio e scevro da qualsiasi pregiudizio. Arriva a Salerno per raccontare, con delicatezza, una storia di violenza. L’artista porterà il pubblico con sé nelle sonorità del sud Italia, delle tradizioni popolari, accompagnata da Annalisa Ianne, danzatrice abilitata alla danza e movimento terapia di Carmiano (LE).
La pizzica ha avuto sempre un importante ruolo terapeutico, oltre che ludico, per gli uomini ma soprattutto per le donne. Donne che soffrivano di isteria, di depressione; donne che provavano un profondo dolore potevano liberarsi, finalmente spogliarsi dal loro "costume quotidiano composto" grazie a questo fenomeno sociale riconosciuto dalla comunità: il tarantismo. Durante il rito erano “possedute”, quindi libere di urlare, di non essere ordinate, di rotolare per terra o di arrampicarsi sull'altare di una cappella: tutto era loro concesso in quanto "tarantate", pizzicate dall'aracnide. Questo fenomeno sociale era pura musicoterapia, scomparso poi con l'avvento della psichiatria.