Controlli da zona gialla nel salernitano, denunciati in 81 senza mascherina
Sanzioni per 7 titolari di attività commerciali
Redazione Irno24 17/01/2021 0
La settimana appena trascorsa, con la conferma della Zona Gialla per la Regione Campania, ha visto, ancora una volta, le Forze dell’Ordine particolarmente impegnate nel far rispettare le normative finalizzate a contrastare la diffusione del Covid-19.
Il dispositivo, già positivamente collaudato, e costituito da unità della Polizia di Stato, dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, attivamente supportate da equipaggi dell’Esercito Italiano, della Polizia Provinciale e della Polizia Locale di Salerno, ha assicurato i servizi i vigilanza disposti con ordinanza del Questore della Provincia di Salerno, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Il dettagliato piano d’intervento ha consentito di raggiungere i seguenti risultati operativi:
6883 persone controllate;
2167 esercizi pubblici controllati;
81 persone sanzionate per mancato uso della mascherina;
4 persone denunciate per inosservanza al divieto di mobilità dalla propria abitazione poiché in quarantena;
7 titolari di esercizi commerciali sanzionati per mancato rispetto della normativa anti Covid,
2 esercizi sanzionati (di cui uno sottoposto alla chiusura provvisoria di 3 giorni perché al suo interno venivano trovati numerosi avventori oltre le 18).
Il permanere in Zona Gialla costituisce un elemento confortante per l’attività delle Forze dell’Ordine, che continueranno nelle prossime settimane, anche con maggiore incisività, ad assicurare il proprio impegno per il rispetto delle misure di contenimento della pandemia.
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Redazione Irno24 22/06/2021
Salerno, i 247 anni della Finanza: un bilancio dell'attività 2020
Nella mattinata di oggi, 22 giugno 2021, presso la Caserma “Giudice”, sede del Comando Provinciale, la Guardia di Finanza di Salerno ha celebrato il 247° Anniversario della Fondazione del Corpo. Alla cerimonia, improntata alla massima sobrietà, nel rispetto delle prescrizioni anti Covid, hanno preso parte il Prefetto di Salerno, S.E. Dott. Francesco Russo, e l’Arcivescovo Metropolita, S.E. Mons. Andrea Bellandi.
Nel corso del 2020 e dei primi 5 mesi del 2021, sempre a seguito delle limitazioni imposte dalla pandemia, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è stata finalizzata soprattutto al contrasto degli illeciti più direttamente correlati alla situazione sanitaria ed al controllo del territorio, d’intesa con le Autorità di Pubblica Sicurezza.
Pertanto, l’attenzione è stata concentrata sui fenomeni di illegalità più gravi e insidiosi per il tessuto economico e sociale, in special modo sulle condotte suscettibili di recare pregiudizio alla corretta destinazione e impiego delle risorse pubbliche. Nello stesso tempo, il Corpo non ha mancato di fornire il proprio contributo nei tradizionali comparti operativi di interesse ed al generale contrasto dei traffici illeciti di ogni natura.
La lotta all’evasione fiscale nella provincia di Salerno si è sostanziata nell’esecuzione di 258 interventi, tra verifiche e controlli fiscali a professionisti ed imprese, con il recupero a tassazione di una maggiore base imponibile di oltre 123 milioni di euro; 433 sono state le indagini delegate dalla magistratura, che hanno portato a denunciare 263 soggetti (di cui 6 in stato di arresto) per reati fiscali (principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false e all’omessa presentazione delle dichiarazioni). Le imposte evase sono state quantificate in circa 69 milioni di euro e sono stati individuati 32 evasori “totali” - imprenditori e professionisti che hanno omesso di “dichiararsi” al Fisco, anche per più annualità di imposta - i quali hanno evaso complessivamente quasi 4 milioni di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 92 datori di lavoro, per l’impiego di 236 lavoratori “in nero” o comunque irregolari.
Particolare attenzione è stata rivolta dal Corpo all’indebita percezione di contributi nazionali o dell’Unione Europea, erogati per il sostegno dell’economia e lo sviluppo del Paese, con l’intento di evitare sviamenti e/o appropriazioni indebite. Le frodi in danno del bilancio nazionale e comunitario quest’anno individuate ammontano a quasi 2,5 milioni di euro, con 19 persone complessivamente denunciate all’Autorità Giudiziaria. Ancora, sono stati intensificati i controlli in materia di “reddito di cittadinanza”. La Guardia di Finanza ha sviluppato uno specifico dispositivo volto ad intercettare i casi di illecita apprensione del beneficio. Gli interventi eseguiti hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 406 soggetti, quantificando in oltre 3,3 milioni di euro i contributi indebitamente percepiti.
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, l’attività investigativa ha portato allo sviluppo di 22 accertamenti patrimoniali, nei confronti di 270 soggetti (157 persone fisiche e 113 persone giuridiche). Sono state così avanzate proposte di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 90 milioni di euro, con provvedimenti eseguiti per oltre 14,8 milioni di euro. Tali misure ablative ricomprendono l’esecuzione, ai sensi del Codice Antimafia, di sequestri di beni per oltre 13 milioni di euro, conseguenti allo svolgimento di accertamenti nei confronti di soggetti connotati dalla “pericolosità economico-finanziaria”, ossia coloro che, per la condotta ed il tenore di vita manifestata, debba ritenersi vivano abitualmente, anche in parte, con proventi derivanti da ogni genere di attività delittuosa.
Redazione Irno24 09/07/2022
Salerno, snodo Lungoirno-Vinciprova: proposte di Avella per la circolazione
Nota stampa del Consigliere comunale salernitano Gennaro Avella, componente della VIII Commissione Consiliare Permanente Mobilità. “L’azione politico-amministrativa, in questa consiliatura, non potrà prescindere dalla soluzione del complesso snodo Lungoirno-Vinciprova-Torrione. Anche il PUMS, il cui studio è stato presentato nei mesi scorsi, va nella direzione della definizione della funzionalità, prevedendo l'ottimizzazione di un comparto viario cruciale per la mobilità pubblica e privata ma anche per quella ‘dolce’ e pedonale.
Sottopassaggio via Torrione/Mobilio
Nonostante le risposte interlocutorie del settore Mobilità, continuiamo a chiedere fortemente l’istituzione di una corsia preferenziale in direzione mare-monti, che garantisca sicurezza alle due ruote. Ad oggi appare ampiamente diffuso il fenomeno dello scavalcamento del cordolo, illegittimo e pericoloso. Non capiamo, sinceramente, quale sia il problema che impedisce l’accoglimento di una richiesta di buonsenso che arriva da tutta Salerno.
Bus station gestita
Abbiamo ufficialmente richiesto la verifica di fattibilità circa l’istituzione della ‘bus station gestita’ nella strada senza sbocco presente a sinistra, superato il ponte in ferro della Lungoirno. La struttura concentrerebbe ed ordinerebbe le autolinee del trasporto a media e lunga percorrenza, determinando anche redditività per il soggetto gestore. Fenomeno oggi invece deregolamentato, tanto che ogni società privata decide la zona di carico e scarico, ingolfando in più punti il traffico cittadino. I 19 posti-auto sacrificati sarebbero ampiamente recuperati nell’adiacente area costeggiante il ponte in ferro che passerebbe sotto la gestione di Salerno Mobilità.
Doppio senso
Chiediamo la redazione e l’esecuzione del progetto di apertura al doppio senso della Lungoirno, con soluzione definitiva dell’incrocio a valle del nuovo sottopassaggio. Tanto al fine di mettere direttamente in collegamento la Lungoirno con il lungomare e viceversa. A Salerno il provvisorio non può trasformarsi in definitivo”.
Redazione Irno24 24/03/2021
Colpo notturno in farmacia Battipaglia, arrestati 2 giovani residenti a Salerno
Nella scorsa notte, le forze dell’ordine hanno arrestato due ladri, specializzati in furti notturni negli esercizi commerciali. In particolare, gli Agenti della Polizia di Stato ed i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno tratto in arresto due uomini, colti in flagranza di reato, uno di nazionalità italiana, N.A., cl. 1993, e un altro di origini ucraine, H.O., cl. 1994, entrambi residenti a Salerno.
Sono stati i poliziotti del Commissariato di Battipaglia ed i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Battipaglia a cogliere di sorpresa i ladri notturni degli esercizi commerciali, che, questa volta, si sono resi responsabili di un furto aggravato presso una farmacia del centro cittadino battipagliese.
I due scassinatori, dopo aver divelto la saracinesca principale con i loro arnesi e dopo aver messo a soqquadro tutti gli ambienti, si sono impossessati della somma di denaro residua trovata in cassa, ammontante a venti euro, di tre profumi, di un telefono cellulare e di cento ricette mediche cd. “integrative”, di valore economico: infatti, quest’ultime, se fossero state inserite illecitamente nel canale farmaceutico, avrebbero fruttato circa 2900 euro.
I poliziotti ed i carabinieri sono intervenuti sul posto allo scattare di un allarme antifurto della farmacia. I ladri, probabilmente disturbati dall’allarme, hanno asportato quanto sopra e sono fuggiti temendo l’arrivo delle forze dell’ordine e sono stati rintracciati poco dopo e fermati nei pressi della stazione ferroviaria. Fondamentale anche l’apporto dei sistemi di videosorveglianza.
Al momento dell’arresto, uno dei due è stato trovato in possesso di un levachiodi di grandi dimensioni, cacciaviti, forbici e guanti nonché del telefono cellulare, provento del furto appena perpetrato. I due autori del reato, già gravati da precedenti giudiziari, sono stati dichiarati in stato di arresto e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto il giudizio per direttissima fissato per oggi.