Salerno, snodo Lungoirno-Vinciprova: proposte di Avella per la circolazione

Corsia preferenziale per le due ruote nel sottopasso, bus station gestita e doppio senso

Redazione Irno24 09/07/2022 0

Nota stampa del Consigliere comunale salernitano Gennaro Avella, componente della VIII Commissione Consiliare Permanente Mobilità. “L’azione politico-amministrativa, in questa consiliatura, non potrà prescindere dalla soluzione del complesso snodo Lungoirno-Vinciprova-Torrione. Anche il PUMS, il cui studio è stato presentato nei mesi scorsi, va nella direzione della definizione della funzionalità, prevedendo l'ottimizzazione di un comparto viario cruciale per la mobilità pubblica e privata ma anche per quella ‘dolce’ e pedonale.

Sottopassaggio via Torrione/Mobilio

Nonostante le risposte interlocutorie del settore Mobilità, continuiamo a chiedere fortemente l’istituzione di una corsia preferenziale in direzione mare-monti, che garantisca sicurezza alle due ruote. Ad oggi appare ampiamente diffuso il fenomeno dello scavalcamento del cordolo, illegittimo e pericoloso. Non capiamo, sinceramente, quale sia il problema che impedisce l’accoglimento di una richiesta di buonsenso che arriva da tutta Salerno.

Bus station gestita

Abbiamo ufficialmente richiesto la verifica di fattibilità circa l’istituzione della ‘bus station gestita’ nella strada senza sbocco presente a sinistra, superato il ponte in ferro della Lungoirno. La struttura concentrerebbe ed ordinerebbe le autolinee del trasporto a media e lunga percorrenza, determinando anche redditività per il soggetto gestore. Fenomeno oggi invece deregolamentato, tanto che ogni società privata decide la zona di carico e scarico, ingolfando in più punti il traffico cittadino. I 19 posti-auto sacrificati sarebbero ampiamente recuperati nell’adiacente area costeggiante il ponte in ferro che passerebbe sotto la gestione di Salerno Mobilità.

Doppio senso

Chiediamo la redazione e l’esecuzione del progetto di apertura al doppio senso della Lungoirno, con soluzione definitiva dell’incrocio a valle del nuovo sottopassaggio. Tanto al fine di mettere direttamente in collegamento la Lungoirno con il lungomare e viceversa. A Salerno il provvisorio non può trasformarsi in definitivo”.

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Redazione Irno24 18/08/2021

Le donne della Cisl Salerno al fianco delle donne dell'Afghanistan

"Il 16 agosto un'immagine impazza sui social: è quella di un imbianchino, vestito con la tunica tradizionale, che a Kabul provvede a cancellare i manifesti raffiguranti donne a volto scoperto. L'immagine rappresenta molto di più di quello che sembra ritrarre: l’uomo, nel cancellare volti di donne, cancella in un sol momento anni di lotte condotte dolorosamente in Afghanistan negli ultimi vent'anni finalizzate a rivendicare i diritti delle donne, cancella dignità e certezze faticosamente conquistate in un territorio così difficile".

Così Simona Pagano, coordinatrice delle gruppo Donne della Cisl Salerno, commenta quanto sta accadendo in Afghanistan. "Sia ben chiaro: la condizione della donna in Afghanistan non era certamente idilliaca neppure prima del 15 agosto; molti diritti erano riconosciuti sulla carta ma di fatto non praticati, perché semplicemente non accettati socialmente.

Tuttavia, in 20 anni tanta strada è stata percorsa,con grande determinazione e dal 2014 le donne afgane, de juree, hanno gli stessi diritti degli uomini. Il loro status, dopo la caduta del regime talebano è progressivamente migliorato, con il riconoscimento di numerosi diritti fondamentali.

La preoccupazione è, dunque, quella di veder ripiombare le donne in uno status di schiave: ricordiamo che durante il regime talebano le donne non potevano uscire di casa, se non accompagnate da uomini, non avevano diritto allo studio, al voto, nonché avevano l'obbligo di indossare il burka. I vincitori talebani oggi promettono che nessun diritto verrà negato alle donne ma l'ombra dell'oscurantismo incombe e la difficoltà a concedere credibilità alle promesse di talebani è forte.

L'ascesa dei talebani sembra siglare il fallimento della politica occidentale nel mondo islamico. È verosimile che in pochi giorni possono essere cancellati diritti conquistati lentamente e faticosamente in ben vent'anni di azione politica attraverso le fragili istituzioni democratiche.

Con realismo, i democratici dei paesi occidentali devono lavorare per accogliere gli esuli e fare pressioni politiche e diplomatiche (visto che si è rinunciato all’opzione militare) per la difesa dei diritti umani e delle donne, secondo i principi della dichiarazione sui diritti umani delle Nazioni Unite. L’Afghanistan è molto di più di una pedina dello scacchiere geo-politico mondiale. È l’esempio della possibilità che l’emancipazione delle donne sia subordinata, nuovamente, alle logiche di una società medievale cui si aggiunge la legge coranica più estrema e crudele".

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Redazione Irno24 12/05/2021

Riprese serie tv ambientata a Salerno, sosta vietata in zona Grand Hotel

Per consentire la sosta di automezzi a servizio della produzione di una serie tv prodotta dalla Fondazione Film Commission Campania, dal 14 maggio al 10 luglio e dal 23 agosto al 2 ottobre sarà istituito il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli impegnati per le riprese, nell'area di parcheggio di Via Carella sottostante il Grand Hotel Salerno (limitatamente al tratto adiacente e perimetrale alla struttura alberghiera) e in Corso Garibaldi (lato destro del senso di marcia compreso tra via A. De Felice e via A. Cilento).

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Redazione Irno24 17/02/2022

Bunkeraggio marittimo, accertate inadempienze in deposito salernitano

Proseguono le attività poste in essere dalla Capitaneria di Porto di Salerno tese alla verifica e al controllo del rispetto delle normative vigenti in materia ambientale. I militari della Guardia Costiera, coadiuvati da personale tecnico dei Vigili del Fuoco, hanno sottoposto a visita generale gli stabilimenti dei depositi costieri insistenti nella circoscrizione del Compartimento marittimo di Salerno, così come previsto dal Regolamento del Codice della Navigazione ai sensi degli artt. 48 e 49.

Nell’ambito di tali attività ispettive, nella giornata del 16.02.2022, venivano accertati gravi inadempimenti a carico di un noto deposito costiero esercente attività di bunkeraggio (approvvigionamento o rifornimento di combustibile a bordo di navi).

Al fine di salvaguardare la sicurezza ambientale e l’incolumità pubblica, si è provveduto all’emissione dei pertinenti provvedimenti repressivi che sono sfociati nella chiusura dell’attività in questione, in attesa che la stessa regolarizzi le criticità riscontrate.

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