Controlli NAS Salerno in strutture socio-assistenziali, emersi illeciti e criticità
Le ispezioni dei militari hanno riguardato le province di Salerno, Avellino e Benevento
Redazione Irno24 04/01/2024 0
In concomitanza con il periodo delle Festività Natalizie, nel quale generalmente si rileva un aumento della domanda di ospitalità degli anziani, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli presso le strutture socio-assistenziali nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, allo scopo di verificare la corretta erogazione dei servizi di cura e assistenza.
Nel corso delle ispezioni, sono state individuate quattro strutture che presentavano, a vario titolo, alcune “non conformità” riconducibili a lievi carenze igienico-sanitarie, strutturali-organizzative o all’inosservanza delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Tra le difformità più diffuse sono emersi l’impiego di un numero di operatori non sempre corrispondente a quello statuito per il mantenimento di un elevato livello assistenziale, la presenza di anziani in numero superiore rispetto alla capienza massima autorizzata, l’assenza di campanelli di chiamata in corrispondenza dei posti letto, bagni con piatti doccia rialzati rispetto al livello della pavimentazione e la presenza di camere non contemplate o con superficie inferiore ai nove metri quadrati.
Le irregolarità nelle modalità di erogazione del servizio sono state comunicate ai competenti Piani di Zona, affinché vengano immediatamente rimosse.
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Redazione Irno24 13/11/2021
Dal 15 Novembre obbligo di catene a bordo su molte strade campane
Anas (Gruppo FS Italiane) ricorda che dal 15 novembre al 15 aprile è in vigore l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sui tratti delle strade statali campane maggiormente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale. Ciclomotori e motocicli sono esenti dall’obbligo e potranno circolare solo in assenza di precipitazioni nevose in atto e in assenza di neve o ghiaccio su strada.
Nel dettaglio, l’obbligo riguarderà: il Raccordo Autostradale di Avellino (RA2) dallo svincolo di Montoro Inferiore (km 13,700) allo svincolo di Atripalda/innesto con la strada statale 7bis (km 30,440); il Raccordo Autostradale di Benevento (RA9) dall’altezza del casello autostradale di Benevento della A16 (km 0,000) allo Svincolo di Benevento Est (km 12,500); la strada statale 19 “delle Calabrie” dall’intersezione con la strada regionale ex SS488 (km 26,570) all’intersezione con l’inizio del centro abitato di Sala Consilina (km 67,360) in provincia di Salerno e dalla intersezione con Contrada Fonti (km 78,170) fino al confine regionale (km 102,170);
la strada statale 19/Ter “Dorsale Aulettese” dall’intersezione col Raccordo Sicignano-Potenza (km 0,000) all’intersezione con la SS19 al km 54,000 (km 14,152), in provincia di Salerno; la Tangenziale Ovest di Benevento (SS752) dall’intersezione con la SS7 “Appia” (km 0,000) fino all’innesto con la SS372 “Telesina” (km 5,200); la strada statale 87 “Sannitica” dallo svincolo Zona Industriale-Torrecuso (km 78,600) fino al Confine Regionale (km 105,840), in provincia di Benevento; la strada statale 372 “Telesina” dallo Svincolo Dragoni (km 20,000) fino a Benevento Est (km 71,140);
la strada statale 212 “della Val Fortore” dallo Svincolo SS369 (km 25,317) fino al Confine Regionale (km 49,670), in provincia di Benevento; la strada statale 212/Var “Variante di Pietrelcina” dallo Svincolo di Pesco Sannita (km 10,000) fino alla rotatoria con la strada provinciale “Beneventana” (km 21,274); la strada statale 369 “Appulo Fortorina” dal confine regionale (km 7,200) fino allo svincolo con la SS212 (km 53,000) in provincia di Benevento; la strada statale 90/bis “delle Puglie” dal bivio Sant’Arcangelo Trimonte (km 16,700) fino a Montecalvo Irpino (km 32,700), in provincia di Benevento.
Inoltre l’obbligo riguarderà la strada statale 90 “delle Puglie” dalla fine del centro abitato di Ariano Irpino (km 27,000) fino al confine regionale (km 48,320); la strada statale 303 “del Formicoso” dall’intersezione con via Melfi (bivio per Fontanarosa, km 2,550) fino all’intersezione con la strada statale 425 e la strada provinciale ex SS303 (km 20,084), in provincia di Avellino; la strada statale 425 “di Sant’Angelo dei Lombardi” dall’intersezione con la statale 400 (km 0,000) fino all’intersezione con la strada statale 303 e la strada provinciale ex SS303 (km 8,325), in provincia di Avellino;
la strada statale 400 “di Castelvetere” dall’intersezione con la strada statale 425 (km 29,400) fino all’intersezione con la ex strada statale 7 (km 36,190), in provincia di Avellino; la strada statale 401 “dell’Alto Ofanto e del Vulture” dal confine regionale (km 36,770) all’innesto con la SS7 “Appia” a Sant’Andrea di Conza (km 37,250), in provincia di Avellino; la strada statale 7 “Via Appia” da Venticano-Castel del Lago (km 278,800) fino al confine regionale (km 389,800); la strada statale 7dir/C “Via Appia” dall’innesto con la strada statale 7 (km 12,000) all’innesto con la strada statale 7 ed innesto con la strada statale 401-Confine Regionale (km 24,335);
la strada statale 691 “Fondo Valle del Sele” in prossimità dello Svincolo di Colliano (km 10,000) fino alla intersezione con la strada statale 7 dir/c nel territorio comunale di Lioni (km 31,100), in provincia di Avellino; la strada statale 91 “della Valle del Sele” dall’innesto con la strada statale 91 Racc. (km 108,790) fino al Comune di Campagna (km 128,590) in provincia di Salerno; la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro” dalla rotatoria Mugnano del Cardinale (km 64,000) fino allo Svincolo di Manocalzati (km 87,653), in provincia di Avellino;
la strada statale 166 “degli Alburni” da Ponte Fasanella (km 30,000) fino all’intersezione con via Tempa, nel comune di San Pietro al Tanagro (km 61,300), in provincia di Salerno; la strada statale 18/Var “Cilentana” dall’innesto con la strada statale 18 (km 97,950) fino all’innesto con la strada statale 517/Var (km 170,600) e infine la strada statale 517/Var “Bussentina” dallo Svincolo di Caselle in Pittari (km 12,000) all’innesto con la strada statale 19 (km 35,010), in provincia di Salerno.
L’ordinanza è stata emanata in attuazione delle norme del Codice della Strada. L’obbligo è indicato su strada tramite apposita segnaletica verticale ed ha validità anche al di fuori dei periodi indicati, in caso di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.
Redazione Irno24 08/11/2021
Da oggi classi in quarantena solo dopo 3 casi Covid
Da oggi, 8 Novembre 2021, entrano in vigore sul territorio nazionale le nuove regole per la gestione dei casi Covid nelle classi scolastiche. Quarantena automatica per tutta la classe soltanto con un minimo di 3 positivi; se il positivo è uno, va lui in quarantena; con 2 positivi, dad unicamente per chi non è vaccinato.
Ovviamente, la procedura - al fine di appurare la negatività degli altri alunni e dei docenti - prevede celerità nell'effettuazione del primo tampone e di un altro di controllo dopo 5 giorni.
Redazione Irno24 28/05/2026
Appello del Nursind Salerno a Fico: "Subito un direttore generale al Ruggi"
Il tempo passa, i problemi si accumulano e al vertice dell’Azienda Ruggi di Salerno manca ancora una guida stabile. È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dalla segreteria territoriale del Nursind di Salerno che, con una lettera indirizzata al governatore della Regione Campania, Roberto Fico, chiede di accelerare senza ulteriori rinvii sulla nomina del nuovo Direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona".
Nel documento, il sindacato evidenzia come l’assenza di una guida amministrativa stabile stia determinando un rallentamento della governance aziendale, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione interna e sulle attività assistenziali. "La situazione del Ruggi non consente ulteriori attese - dichiara il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco - serve immediatamente un direttore generale che conosca a fondo le criticità dell’azienda e che sia in grado di assumere decisioni chiare e coraggiose.
Attualmente, il peso della gestione ricade quasi esclusivamente sull’attuale facente funzione, a cui va la nostra solidarietà per il lavoro svolto in un contesto estremamente complesso. Abbiamo chiesto al governatore Fico un intervento rapido e deciso, perché la città di Salerno e l’intera organizzazione sanitaria provinciale meritano una governance forte, trasparente e capace di affrontare le sfide future. La nomina del nuovo Direttore generale non può più essere rinviata".