Da EMA ok a vaccino, Speranza: "Notizia che aspettavamo, si apre fase nuova"

"La battaglia contro il virus è ancora molto complessa"

Redazione Irno24 21/12/2020 0

"L’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha dato l’ok al vaccino Pfizer Biontech. È la notizia che aspettavamo. La battaglia contro il virus è ancora molto complessa, come dimostrano anche le ultime notizie provenienti da Londra, ma avere a disposizione un vaccino efficace e sicuro apre una fase nuova e ci da più forza e fiducia". Lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

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Redazione Irno24 23/05/2022

Salerno, Strianese ricorda la strage di Capaci di 30 anni fa

"Come ogni anno – dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese – oggi a Palermo si svolgono le celebrazioni ufficiali per ricordare la strage di Capaci, di via D’Amelio e tutte le altre commesse da Cosa Nostra. Infatti la nostra memoria deve commemorare non solo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, che persero la vita il 23 maggio, ma anche Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, che morirono il 19 luglio.

A questi nomi bisogna aggiungere Peppino Impastato, Rita Atria, Don Pino Puglisi, Libero Grassi, Pio La Torre, Lia Pipitone, Piersanti Mattarella, Rocco Chinnici e tantissimi altri che, nel silenzio, giorno dopo giorno, lottano contro tutte le mafie.

La nostra memoria sia per tutti, come propone il progetto #LaMemoriaDiTutti lanciato dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Falcone, perché la legalità e l’educazione alla legalità sono il punto centrale per sconfiggere la mafia, a partire dal ricordo di donne e uomini che hanno lottato per questo. Noi tutti siamo a Palermo con il cuore, oggi e sempre, fra la gente che non dimentica e che partecipa, come moltissimi studenti e, in particolare, molti bambini".

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Redazione Irno24 27/01/2021

Giorno della Memoria, l'omaggio dei Sindaci e del Governatore

In occasione del Giorno della Memoria, 27 Gennaio, dedicato alla commemorazione delle vittime dell'Olocausto, i sindaci della provincia (Salerno e Valle dell'Irno) e il Presidente della Regione hanno voluto portare una testimonianza attraverso i canali social istituzionali.

"Per non dimenticare l'orrore e la brutalità dell'odio. La memoria serva come monito affinché non si verifichino mai più le atrocità vissute durante l'Olocausto". Così il primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli.

"Una triste pagina della storia dell’Umanità - ricorda il Sindaco di Pellezzano, Morra - è nostro dovere mantenere vivo il ricordo di tante persone la cui unica colpa è stata quella di nascere di una razza diversa da quella che, attraverso i suoi esponenti, erroneamente e con ingiustificabile supponenza, si pensava di essere quella predominante in una determinata epoca segnata dall’odio razziale e dalla discriminazione di massa. A loro va il nostro rispetto e un ricordo segnato da un profondo dolore, ma anche dalla volontà e dall’impiego di far in modo che mai più simili atrocità possano ripetersi".

Così il sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma: "E' dovere di tutti noi tenere viva la memoria di quell'orrore e tramandarne il ricordo alle nuove generazioni, affinché le discriminazioni non prendano mai più il sopravvento, e affinché di fronte alla violenza che queste generano siamo in grado di sdegnarci e agire attivamente al fine di porne fine. Il nostro pensiero oggi è rivolto agli uomini, donne e bambini che da quell'orrore non hanno fatto più ritorno a casa ed a chi, di quell'orrore, è stato superstite e testimone, trovando la forza di andare avanti nonostante l'enorme ferita lasciata da quanto vissuto".

Il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa, riprende una frase della senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell'Olocausto: "L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa". E prosegue, scrivendo egli stesso: "Non è vana retorica custodire il valore della Memoria se quest'ultima costituisce l'identità comune su cui nacque, su fondamenta nuove, l'idea di Europa. Europa che, prima ancora di essere uno spazio geografico, è area di condivisione di diritti in virtù dei quali non sarà mai più possibile perpetrare crimini contro l'Umanità".

Il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, richiama invece Primo Levi, scrittore deportato ad Auschwitz e poi scampato al lager: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario". Poi Valiante aggiunge: "Io ci sono stato, ho voluto vedere e visitare Auschwitz e Birkenau. Confesso che di fronte a tanto orrore non sono riuscito a dire una parola perché lo stomaco mi era in bocca. Ho capito però, dopo giorni, che ho fatto bene ad andarci perché solo chi vede può capire e immaginare cos'è stata davvero quella drammatica, immane vergogna.

Le amministrazioni di Montoro (dove oggi verranno consegnate 4 medaglie d'onore) e Solofra, invece, rievocano tristi immagini di recinti e fili spinati. L'Università di Fisciano, come avevamo già anticipato nei giorni scorsi, ha organizzato una maratona web coi contributi dei vari Dipartimenti e Biblioteche.

"Rinnoviamo tutta la nostra vicinanza alla comunità ebraica - scrive il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca - e ricordiamo la più grande tragedia del secolo scorso, la Shoah, nel giorno in cui, 76 anni fa, con l’apertura dei cancelli di Auschwitz, l’umanità ha perso la sua innocenza. Abbiamo il dovere della memoria, soprattutto di fronte alla ripresa di episodi di intolleranza, odio e antisemitismo, anche attraverso la rete. Dobbiamo trasmettere ai giovani i valori fondamentali del rispetto e della tolleranza per evitare che in futuro si consumino nuove tragedie".

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Redazione Irno24 15/06/2026

Nursind Salerno: "Sovraffollamento e tensioni nel PS dell'ospedale"

Ci sono reparti che rappresentano il primo volto della sanità per i cittadini. Luoghi dove ogni giorno si affrontano emergenze, sofferenze e attese. Ma quando a vivere una situazione di difficoltà non sono soltanto i pazienti, bensì anche gli operatori che garantiscono assistenza, il rischio è che il sistema entri in sofferenza.

È quanto denuncia il Nursind Salerno che, con una nuova nota inviata alla direzione strategica dell'Azienda Ruggi, torna ad accendere i riflettori sulle condizioni organizzative del Pronto Soccorso, segnalando il permanere di criticità già evidenziate nei mesi scorsi e che, secondo il sindacato, si sarebbero ulteriormente aggravate. Al centro delle preoccupazioni vi sono il clima lavorativo, la gestione dei turni, la carenza di spazi adeguati e il sovraffollamento legato alla permanenza, per tempi spesso molto lunghi, di pazienti in attesa di ricovero.

"Da mesi - dichiara Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - raccogliamo le segnalazioni di infermieri e operatori socio-sanitari che lavorano in Pronto Soccorso e il quadro che emerge continua a essere preoccupante. Il personale ci parla di stanchezza, tensione e di una crescente difficoltà a svolgere il proprio lavoro con la serenità necessaria. Non possiamo ignorare questi segnali. Chi opera in un servizio così delicato deve essere messo nelle condizioni migliori per assistere i cittadini.

Serve una revisione immediata della gestione dei turni. Le scelte organizzative devono essere equilibrate e condivise. Non si può continuare a intervenire senza ascoltare chi ogni giorno vive il reparto. Il confronto con il personale deve diventare una priorità". Il Nursind chiede quindi alla direzione strategica del Ruggi di intervenire con urgenza, attraverso una revisione della programmazione dei turni, una maggiore partecipazione del personale alle scelte organizzative, azioni per ridurre i tempi di attesa per esami e consulenze, misure efficaci contro il sovraffollamento e soluzioni dignitose per garantire ai pazienti la possibilità di consumare i pasti in modo adeguato.

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