Vaccinazione maturandi, piattaforma aperta da Sabato 29 Maggio alle 22

Ai minori di 18 anni verrà somministrato Pfizer

Redazione Irno24 29/05/2021 0

"Se arrivano le dosi necessarie entro Domenica (30 Maggio), dai primi di Giugno siamo pronti a vaccinare tutti gli studenti che quest’anno dovranno sostenere l’esame di maturità.

Effettueremo questa vaccinazione sulla base dell'autocertificazione che faranno i ragazzi. Potremo vaccinare sopra i 18 anni con Johnson & Johnson, sotto i 18 anni dovremo fare Pfizer". Lo ha detto il Governatore della Campania, De Luca. In 3 giorni le vaccinazioni dovrebbero essere completate.

L'unità di crisi ha poi comunicato ufficialmente che da stasera, 29 Maggio, alle ore 22, sarà aperta la piattaforma telematica per le adesioni riservata ai cittadini campani dai 17 ai 20 anni che si apprestano a sostenere l'esame di maturità, nella scuola pubblica, paritaria e privata.

Per aderire si dovrà seguire la procedura indicata, specificando l'istituto scolastico di appartenenza (https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino). Le vaccinazioni volontarie, previa convocazione da parte dell'Asl di residenza, partiranno dal 1° giugno, fino a esaurimento della platea iscritta.

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Redazione Irno24 20/08/2025

Polichetti: "Al Ruggi di Salerno ancora pazienti legati, una pratica disumana"

Ancora una volta il nome dell’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno torna al centro di un caso che scuote l’opinione pubblica: la pratica della contenzione fisica dei pazienti, denunciata attraverso i social da una cittadina che ha documentato la madre anziana legata al letto nel reparto di medicina d’urgenza. Un episodio che si aggiunge a una lunga serie di segnalazioni, in passato già portate alla ribalta da inchieste giornalistiche e che, a distanza di tempo, sembrano non aver prodotto cambiamenti concreti.

Sulla vicenda interviene Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento nazionale Sanità dell’Udc, che denuncia con fermezza: "Non possiamo più tollerare simili episodi. Legare i pazienti, soprattutto anziani e fragili, è una barbarie che calpesta la dignità della persona e che non ha giustificazioni cliniche, se non in rarissimi casi eccezionali. La contenzione fisica non è cura, ma abbandono mascherato da terapia.

Siamo di fronte a una prassi che sembra consolidata e che, nonostante le denunce e i riflettori mediatici, continua indisturbata. Se, dopo i servizi televisivi e le indagini del NAS, la situazione è rimasta immutata, significa che c’è una responsabilità gestionale e organizzativa che non può più essere ignorata. Chiediamo al nuovo direttore generale un atto di coraggio: mettere fine a una pratica disumana e avviare seriamente un percorso che privilegi la tutela dei pazienti e il rispetto della loro dignità.

Non servono giustificazioni di facciata, servono provvedimenti chiari e immediati. Chi continua a legare le persone ai letti deve essere richiamato alle proprie responsabilità. Un ospedale è un luogo di cura, non un luogo di sofferenza aggiuntiva. Continueremo a vigilare affinché nessun paziente debba più subire l’umiliazione di essere immobilizzato come fosse un problema da gestire e non una persona da assistere".

NOTA STAMPA MARIO POLICHETTI

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Redazione Irno24 06/02/2023

Nursind chiede tavolo tecnico sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno

Istituzione di un tavolo tecnico permanente sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno. A chiederlo, in una nota inviata al Prefetto di Salerno, vertici di Azienda Ruggi e Asl, Ordine dei Medici e Ordine delle Professioni infermieristiche di Salerno, è Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind provinciale.

“E’ sotto gli occhi di tutti che la situazione che vivono i Pronto Soccorso della provincia di Salerno non sia delle migliori, né presenti soluzione di continuità rispetto alle tante precedenti segnalazioni effettuate dal sindacato rispetto alla piaga delle aggressioni, verbali e non, al personale sanitario in servizio, alla mancanza di percorsi idonei a fronteggiare tanto la crisi epidemica che abbiamo vissuto quanto quelli tesi a contenere, se non debellare, il fenomeno del sovraffollamento.

Tutte questioni delicate mai affrontate con la giusta e dovuta attenzione, cui si è aggiunta la carenza di personale medico specializzato ad affrontare tali situazioni, che non possono essere definite emergenziali, bensì vanno ricollocate in tutte quelle situazioni in cui la programmazione, l’efficacia e l’efficienza servono a ridurre al minimo il rischio di errore da parte dei sanitari.

Eppure, gli strumenti operativi esistono e la loro mancata applicazione può essere ascritta ad un’unica componente, ovvero in capo a chi, per istituzione, è deputato all’analisi dei fenomeni ed alla loro correzione attraverso gli strumenti messi a disposizione, come le linee di indirizzo nazionali per lo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento in Pronto soccorso o l’organismo paritetico per l’innovazione, come previsto dal Contratto nazionale di lavoro del comparto sanità”.

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Redazione Irno24 17/10/2026

Controlli del NAS Salerno, rilevate violazioni in salone di acconciatore

Nel salernitano, a conclusione di un’attività ispettiva presso un salone di acconciatore, i militari del NAS hanno accertato che 7 dipendenti non avevano conseguito la prevista qualifica professionale. Durante il controllo, è emerso che alcuni prodotti cosmetici, esposti in vendita, risultavano privi della relativa documentazione informativa.

I cosmetici non sono risultati registrati nel portale della Commissione Europea, che costituisce adempimento obbligatorio ai fini della notifica prima dell’immissione sul mercato. Per le violazioni rilevate, sono state contestate 9 sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari ad oltre 22.000 euro.

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