Fials denuncia carenza di personale in pediatria al Ruggi di Salerno
La richiesta principale riguarda la dotazione minima di 4 infermieri e 2 operatori sociosanitari
Redazione Irno24 08/01/2024 0
Nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Salerno, la situazione critica, dovuta alla grave carenza di personale infermieristico e di operatori sociosanitari, ha portato la segreteria della Fials Salerno, insieme ai delegati Rsu e Rsa, a denunciare un rischio concreto per la qualità e la sicurezza delle cure dedicate ai piccoli degenti. Il personale in servizio è costretto a fronteggiare un carico di lavoro eccessivo e insostenibile, mettendo a rischio la propria salute e professionalità.
La carenza di personale ha innescato un aumento dello stress e del burnout lavoro correlato, causando la fuga di operatori sanitari anche con esperienza decennale. La Fials Salerno ha sottolineato la necessità di adottare urgentemente strategie che prevedano un aumento degli organici e una valorizzazione delle competenze degli infermieri.
La richiesta principale riguarda la garanzia di una dotazione minima di 4 infermieri e 2 operatori sociosanitari per turno, in conformità agli standard nazionali ed europei. La Fials salernitana chiede anche che l'ambulatorio di Pronto soccorso Pediatrico sia collocato nel Dea generale, con personale dedicato anziché sottratto al reparto, per garantire un'assistenza adeguata. La Fials e il personale della Pediatria, dunque, ora si appellano alla sensibilità ed alla responsabilità della direzione strategica del ‘Ruggi’, affinché si ponga fine a questa emergenza e si assicuri un'assistenza adeguata ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Il segretario generale della Fials Salerno, Carlo Lopopolo, è stato chiaro sulla vicenda: "Questa emergenza non può essere più ignorata o rimandata. È essenziale adottare misure urgenti per assicurare la sicurezza e la qualità delle cure ai piccoli pazienti. Chiediamo alla direzione strategica del 'Ruggi' di intervenire al più presto e di non affidarsi solo allo straordinario, ma di assicurare l'assunzione di infermieri pediatrici qualificati e formati per risolvere in modo duraturo la carenza di personale".
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Redazione Irno24 12/11/2025
Prevenzione protagonista al "Villaggio della Salute" a Salerno
Arriva a Salerno, per la prima volta, il "Villaggio della Salute", un’iniziativa promossa dalla Fondazione Verrengia in collaborazione con il Corpo di Soccorso Universo Humanitas e la Farmacia Ippocratica, con il patrocinio del Comune di Salerno, della Regione Campania e della Provincia di Salerno. L’appuntamento è per sabato 15 e domenica 16 novembre, in Piazza Antonella Russo nella zona orientale di Salerno (adiacente Farmacia Ippocratica), dove per due giornate intere la prevenzione sarà protagonista.
Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30, medici specialisti saranno a disposizione, a bordo dell’unità mobile dell’Associazione Corpo di Soccorso Universo Humanitas, per offrire visite gratuite ed esami diagnostici dedicati a persone prive di reddito o con ISEE fino a 7.000 euro. Alle due giornate hanno aderito medici specialisti provenienti da prestigiose strutture sanitarie, tra cui l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS "Fondazione Pascale" di Napoli, la Casa di Cura Villa del Sole di Salerno e la Casa di Cura Montevergine di Mercogliano (Avellino).
Sarà possibile sottoporsi a visite e consulenze in numerose discipline mediche: ortopedia, osteopatia, dermatologia, cardiologia, nutrizione (anche oncologica), ginecologia, urologia, chirurgia generale e proctologia. Saranno inoltre disponibili psicologi e logopedisti, insieme a esami come ecografie tiroidee e mammarie, check-up posturali, misurazione della pressione arteriosa e controllo della glicemia.
Prenotazioni: numero verde 800 233 330 oppure presso la Farmacia Ippocratica.
Redazione Irno24 11/11/2022
Salerno, messa in Cattedrale per la Giornata Mondiale del Diabete
L’Asl Salerno celebra la Giornata Mondiale del Diabete con una solenne Celebrazione Eucaristica, che si terrà lunedì 14 novembre, alle ore 11.00, presso la cattedrale di Salerno, presieduta dall’Arcivescovo Bellandi. Inoltre, la sera del 14, i Palazzi di Città dei comuni che avranno aderito all’iniziativa si illumineranno di blu.
L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione sul Diabete, educare alla prevenzione e ad una corretta gestione delle malattie ad esso correlate, nella certezza che la sua buona gestione assicura una buona qualità della vita.
La Giornata Mondiale del Diabete si svolge ogni anno il 14 novembre, data che celebra l’anniversario della nascita di Frederick Banting, scopritore dell’insulina, il cui centenario si è celebrato lo scorso anno. Simbolo mondiale dell'evento è il cerchio blu, che rappresenta la cultura della vita e della salute e simboleggia l’unità della comunità mondiale di fronte alla pandemia del Diabete.
Il motto che accompagna quest’anno la GMD è "Accesso alle cure per tutti", che significa garantire un accesso gratuito (o con prezzi accessibili) all’insulina e agli altri farmaci innovativi, ai dispositivi tecnologici, al supporto psicologico e all’educazione terapeutica, oltre che a corsi di formazione, non solo per operatori sanitari, ma anche per gli insegnanti di bambini con diabete.
Redazione Irno24 28/07/2021
Uil Fpl provinciale a sostegno del Dipartimento Materno Infantile del "Ruggi"
Il tempo del Covid ha determinato criticità organizzative, strutturali e di comunicazione nel percorso della gravida e del neonato sospetti o affetti da infezione. Tali criticità sono state affrontate per garantire la migliore assistenza alla gravida/puerpera e al neonato seguendo i protocolli sia generali che specifici per questo profilo peculiare di pazienti. I protocolli sono stati rispondenti alle indicazioni aziendali, ministeriali e delle società scientifiche dei professionisti del percorso materno-infantile sia fisiologico che patologico.
"Partendo dai bisogni primari delle mamme come l’allattamento naturale e il sostegno alla genitorialità, le nutrici hanno richiesto una maggiore flessibilità presso il reparto di Patologia neonatale - hanno spiegato i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl - lo scorso 19 luglio abbiamo avuto un incontro con il primario della Terapia Intensiva Neonatale, la dottoressa Maria Grazia Corbo, persona eccezionale sia come professionista che come persona dotata di grande sensibilità e umanità.
La dottoressa Corbo ha illustrato dettagliatamente i criteri di sicurezza che sono stati adottati nel periodo della pandemia e che hanno ispirato modifiche dell’organizzazione del reparto con regolazione degli accessi, differenziazione di percorsi per madri ricoverate e madri provenienti dall’esterno, tracciamento dei genitori grazie al servizio di sorveglianza aziendale, limitazione delle visite sostituite da videochiamate, allestimento di stanza di isolamento conforme ai requisiti per il ricovero di neonato sospetto o affetto.
Con questa organizzazione non si è determinato alcun contagio intraospedaliero di pazienti oppure di operatori. Con l’evoluzione epidemiologica della pandemia, inoltre, il modello organizzativo è diventato più flessibile e si è ripristinato quasi completamente quello ordinario. Infatti, al fine di assicurare al massimo grado la tranquillità delle mamme, è garantito l’allattamento al seno con ambulatorio con figura dedicata per la raccolta del latte materno da lasciare ai propri bambini, in ambienti distinti per le madri nutrici provenienti da casa e per le puerpere ancora ricoverate.
La dottoressa Corbo ha anche illustrato tutte le iniziative di donazione dei dispositivi di protezione individuale e di attrezzature per assistenza, da parte di associazioni, enti, privati, famiglie di bambini. Li ringraziamo perché nella prima fase dei contagi si è sofferta molto la ridotta disponibilità di tanti dispositivi di sicurezza e grazie al loro intervento si è potuto continuare a lavorare in sicurezza".
Il Centro Tin del Ruggi di Salerno accoglie bambini di gravide ricoverate nell'Unità di ”Gravidanza a rischio”, spesso trasferite da altri ospedali o di altri centri nascita che non dispongono delle cure intensive. La mole di lavoro è notevole perché la patologia ostetrica è in aumento. Le donne affrontano la gravidanza in un’età più avanzata e con patologie complicanti per le quali molto spesso si parla di preziosità fetale. Per tale ragione, secondo la Uil Fpl provinciale, i centri nascita dedicati richiedono un potenziamento continuo ed aggiornato con moderne tecnologie per garantire standard di assistenza ben distinti da quelli delle gravidanze fisiologiche.
"I colloqui con le madri nutrici hanno fatto emergere la necessità di avere uno spazio di accoglienza dedicato ai genitori dove possano sostare, in prossimità del reparto, integrati nella sua routine, minimamente confortevole per ridurre lo stato di ansia e di stress determinato dal ricovero del proprio bambino. Eppure si intravede una possibilità: tali spazi sono identificabili all’ingresso del reparto e devono essere provvisti di tutti i comfort necessari per la sosta dei genitori. L’accoglienza è il requisito fondamentale che promuove la cultura e la tutela della maternità.
A sostegno della maternità è prioritaria l’attivazione della rete di trasporto assistito Materno (STAM) e il trasporto in emergenza neonatale (STEN) poiché la rete organizzativa garantisce l’assistenza perinatale per le gravidanze a rischio, consentendo un’assistenza adeguata e più qualificata. L’attività assistenziale del Reparto di Gravidanza a Rischio, diretta dal dottor Mario Polichetti insieme ai suoi collaboratori, si integra fortemente con quella della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), al fine di gestire al meglio eventi patologici che mettono a rischio la vita della madre e del bambino.
Per tale ragione l’attivazione della rete STAM e STEN è fortemente sostenuta al fine di integrare un servizio che garantisce l’assistenza adeguata ed in tempi brevi alle mamme ed ai piccoli. Altra criticità riscontrata è la carenza nel numero di infermieri pediatrici e neonatologi, che essendo figure specializzate nella terapia intensiva neonatale, sono quindi importanti nel funzionamento e struttura del medesimo reparto. Il nostro impegno è affiancare e sostenere tali iniziative per garantire prestazioni di qualità e sopperire ai reali bisogni dell’utenza", hanno concluso i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl.