Emergenza caldo, Ugl Salerno: "Prevenzione non può aspettare primo malore"
Redazione Irno24 09/07/2025 0
Dopo l’incontro convocato con urgenza dalla Prefettura di Salerno sul tema della sicurezza nei cantieri edili, in risposta alle preoccupazioni crescenti legate alla salute dei lavoratori durante i mesi estivi, anche la Ugl Salerno ha preso parte attivamente al tavolo di confronto. Presenti all’incontro, oltre alle organizzazioni sindacali, anche l’Ispettorato del Lavoro e l’Asl, in un’ottica di collaborazione tra tutte le istituzioni competenti.
“La convocazione del Prefetto è stata un segnale importante, che accogliamo con favore - dichiara Carmine Rubino, segretario generale Ugl Salerno - ma adesso bisogna fare un passo ulteriore: rendere strutturali gli interventi per la sicurezza nei cantieri. La prevenzione non può essere attivata solo in situazioni d’emergenza o nei periodi critici. La salute dei lavoratori va garantita ogni giorno, in ogni condizione. Serve una cultura della sicurezza condivisa, che parta dalla progettazione dei lavori e arrivi fino all’ultimo giorno di cantiere. Ogni anello della filiera deve sentirsi responsabile”.
Sulla stessa linea anche Sabato Ceruso, segretario organizzativo Ugl Salerno, che ha rimarcato l’urgenza di adottare strumenti concreti e praticabili: “Le alte temperature di questi mesi impongono un’immediata rimodulazione degli orari di lavoro. Dove le condizioni lo permettono, bisogna iniziare prima, evitare le ore più calde e applicare con coerenza la cassa integrazione nei casi previsti. Non possiamo aspettare il primo malore grave per intervenire”.
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Redazione Irno24 11/02/2025
Salerno, Polichetti denuncia emergenza al Centro Trapianti del Ruggi
Il Centro Trapianti dell’ospedale di Salerno si trova in una situazione di emergenza, a causa della carenza di personale medico esperto. Attualmente, restano in servizio solo due specialisti qualificati, di cui uno prossimo alla pensione, mentre altri due professionisti non risultano adeguatamente formati per gestire le attività altamente specializzate del reparto. Ad aprile, un altro medico esperto lascerà la struttura, riducendo ulteriormente l’organico e mettendo a rischio la continuità delle cure per i pazienti in attesa di trapianto.
"Questa situazione è inaccettabile - denuncia Mario Polichetti, responsabile nazionale Sanità per l’Udc - il Centro di Salerno ha sempre rappresentato un’eccellenza per la sanità campana, eseguendo 518 trapianti dal 2006 a oggi, con risultati di altissimo livello riconosciuti dal Sistema Informativo Trapianti. Anziché potenziare la struttura e valorizzare le competenze acquisite in anni di attività, si sta procedendo con un declassamento che rischia di compromettere il futuro del reparto e la qualità delle cure offerte ai pazienti".
Con il pensionamento imminente del primario, Paride De Rosa, e il nuovo atto aziendale, l’Unità operativa complessa verrà ridotta a Unità semplice, determinando la fuga di professionisti altamente specializzati e qualificati. Una scelta che, secondo Polichetti, rappresenta "un grave errore strategico che avrà conseguenze devastanti per i campani bisognosi di un trapianto di rene". Attualmente, i pazienti in attesa di trapianto di rene in Campania sono 492, di cui 320 fanno riferimento al Centro Trapianti di Salerno, con almeno altri 250 in attesa di essere iscritti nella lista ufficiale.
"La fiducia dimostrata negli anni dai nefrologi pubblici e privati verso questa struttura è stata ampiamente meritata - sottolinea Polichetti - tuttavia, se il Centro di Salerno non sarà più in grado di rispondere ai bisogni dei pazienti, questi saranno costretti a rivolgersi altrove: chi potrà permetterselo economicamente, sceglierà Centri fuori regione, mentre gli altri dovranno ripiegare su Napoli, che evidentemente non era la loro prima scelta.
Chiediamo con forza alla Regione e alle istituzioni competenti di rivedere questa decisione e di investire sul futuro del Centro Trapianti di Salerno, per garantire ai pazienti cure adeguate e di qualità. Non possiamo permettere che un’eccellenza della sanità campana venga smantellata con scelte miopi e irresponsabili".
NOTA STAMPA MARIO POLICHETTI
Redazione Irno24 13/01/2022
Parto straordinario dopo infarto al "Ruggi" di Salerno, se ne occupa la tv albanese
L'ultimo parto straordinario al "Ruggi" di Salerno finisce in "prime time" su Vizion Plus, una delle principali reti albanesi. La donna, che era quasi alla 36esima settimana di gravidanza, dopo essere stata operata d’urgenza al cuore e in seguito ad un grave infarto, ha partorito comunque la sua bambina di 2,430 kg presso il reparto di Ginecologia.
La conduttrice del programma, l'italo-albanese Evi Reci, si è occupata del caso intervistando il direttore del Reparto di Gravidanze a Rischio del "Ruggi", Mario Polichetti, che, insieme al dottor Francesco Marino, direttore dell'Ostetricia e Ginecologia Ospedaliera, ha eseguito un intervento di taglio cesareo per consentire la nascita della nona figlia della donna.
Nel corso della trasmissione, visibile su YouTube, Polichetti ha spiegato i particolari e le difficoltà del parto, soprattutto a seguito dell’attacco cardiaco che aveva colpito in precedenza la madre. "Sono contento che il caso sia diventato una bella storia da raccontare a lieto fine. Questo dimostra che l'ospedale di Salerno, tanto bistrattato ingiustamente, ha delle eccellenze cha vanno oltre i confini nazionali", ha detto Polichetti.
Redazione Irno24 18/06/2025
Ondate caldo, FILT-CGIL Campania chiede tutela lavoratori indoor e outdoor
Con l’arrivo delle ondate di calore e l’aumento delle temperature estive, la FILT-CGIL Campania richiama l’attenzione di aziende e istituzioni sulla necessità di garantire adeguate misure di protezione per tutti i lavoratori, sia quelli impiegati all’esterno che in ambienti chiusi. Il Decreto Legislativo 81/2008, che rappresenta il quadro normativo di riferimento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si applica trasversalmente a tutti i settori, prevedendo tutele e misure preventive per ogni contesto lavorativo.
La FILT-CGIL Campania ha inviato una comunicazione formale a tutte le aziende del settore, sollecitando l’adozione tempestiva di misure concrete per prevenire infortuni e malori legati allo stress termico. Tra le proposte avanzate vi è l’istituzione di tavoli tecnici con la partecipazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), al fine di monitorare le condizioni lavorative e individuare interventi mirati. La FILT- CGIL Campania continuerà a vigilare affinché le norme vengano applicate e rispettate, promuovendo un confronto continuo con aziende e istituzioni per garantire ambienti di lavoro sicuri, anche nei mesi più critici dell’anno.