Fenailp incontra De Luca, al centro le priorità economiche di Salerno

Emersa la necessità di consolidare il ruolo di Salerno come destinazione turistica

Redazione Irno24 05/11/2026 0

Dal Centro Agroalimentare alle nuove prospettive del turismo, passando per la riqualificazione urbana e la necessità di rendere Salerno attrattiva durante tutto l'anno. È stato un confronto ad ampio raggio quello che ha visto protagonisti, a Palazzo di Città, il sindaco De Luca e una delegazione della FENAILP, impegnati in oltre un'ora e mezza di dialogo sulle priorità economiche e sulle prospettive di sviluppo della città. Un incontro che ha prodotto anche un primo risultato concreto: tra lunedì e martedì è previsto un tavolo operativo dedicato al Centro Agroalimentare di Salerno, per affrontare e risolvere alcune delle questioni che interessano la struttura.

Tra i temi centrali, la necessità di consolidare il ruolo di Salerno come destinazione turistica, valorizzando le nuove opportunità che si stanno aprendo per il territorio. Tra queste, la programmazione di Costa Crociere, che ha già inserito Salerno come destinazione di partenza di una crociera, rappresenta un'occasione significativa. Un cambiamento che può incidere sulla qualità stessa dei flussi: non soltanto visitatori di passaggio, ma viaggiatori che scelgono di soggiornare in città almeno una notte, trasformando la presenza escursionistica in una permanenza turistica con ricadute più ampie su alberghi, ristorazione, commercio e servizi.

Un altro nodo affrontato riguarda la destagionalizzazione. Se l'estate e Luci d'Artista rappresentano due momenti importanti per l'attrattività di Salerno, resta da colmare il vuoto che si registra tra gennaio e febbraio, quando la città fatica a proporre occasioni di richiamo per visitatori e turisti. FENAILP ha evidenziato la necessità di individuare un grande appuntamento capace di fare da cerniera tra la stagione natalizia e quella primaverile, alimentando i flussi anche nei mesi tradizionalmente meno dinamici.

Commercio, artigianato, turismo, pesca, nautica ed economia del mare sono stati affrontati attraverso le istanze dei rispettivi rappresentanti. L'obiettivo è superare un confronto esclusivamente istituzionale e costruire un percorso di lavoro che consenta di affrontare le criticità settore per settore, individuando priorità e possibili soluzioni.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 16/12/2024

Turismo in calo per le feste natalizie, Salerno tiene con Luci d'Artista

Dopo due anni di crescita straordinari, il mercato del turismo dà segnali di stabilizzazione e rallenta la sua corsa. Per il periodo delle festività, nelle strutture ricettive italiane sono attese circa 16,3 milioni di presenze, un risultato in flessione dell'1,5% rispetto allo scorso anno, anche per una riduzione dei visitatori stranieri. Due turisti su tre sceglieranno una città d’arte o una località montana, in crescita anche grazie al meteo favorevole per le piste da sci.

A stimarlo è il Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti, sulla base di un sondaggio somministrato ad un campione di 1.225 imprenditori delle ricettività. Il quadro che emerge è improntato alla prudenza. L’obiettivo è quello di eguagliare le performance della scorsa stagione, ma la percezione degli imprenditori è che il mercato stia nel complesso rallentando, anche se le aspettative del settore sono per un leggero miglioramento della tendenza, grazie alle partenze last minute.

"Una flessione fisiologica che investe anche la nostra provincia - dichiara il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - che però riesce ad attrarre turisti ed escursionisti proprio grazie alle Luci d'Artista di Salerno ed alle attività che molti enti locali salernitani proporranno su suolo pubblico, come concerti e notti bianche.

Ad oggi, con una condizione meteo inclemente, specie per i weekend, si è comunque registrato un buon flusso di ospiti da e per Salerno città; Luci d'Artista è una manifestazione che si presta sempre a grandi dibattiti social, ma indubbiamente regala alla città visibilità ed economia, specie per i settori della ristorazione e dell'ospitalità ma anche per il commercio locale, con tanti turisti ed ospiti che si lasciano tentare dallo shopping cittadino".

Leggi tutto

Redazione Irno24 24/01/2025

Salerno al Fitur 2025, possibile patto di amicizia con la città di Oviedo

Giornate di incontri, networking e relazioni per promuovere la destinazione Salerno: il Comune di Salerno, all'interno dello spazio Campania del Padiglione Italia di Enit, partecipa in questi giorni a Fitur, la Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, uno dei più importanti eventi fieristici europei con 250.000 partecipanti e 9.500 aziende provenienti da 156 paesi.

L'assessore al turismo, Alessandro Ferrara, in rappresentanza del sindaco Napoli e dell'amministrazione, è impegnato in queste ore in un fitto programma di incontri b2b con operatori del comparto turistico e aeroportuale ed i media locali, con un focus specifico ai rapporti con il mercato iberico. Si è dato il via, in particolare, ad una interlocuzione con il Principato delle Asturie e con la città di Oviedo, in vista di un possibile patto di amicizia nel nome di San Matteo, una tradizione civile e religiosa che lega le due città.

Leggi tutto

Redazione Irno24 29/10/2021

Coldiretti: "Pil cala solo in agricoltura, sos prezzi"

In controtendenza all’andamento generale, il valore aggiunto cala solo in agricoltura per effetto del boom dei costi di produzione, dai carburanti ai fertilizzanti, dalle macchine agli imballaggi fino ai mangimi per alimentare il bestiame. E’ quanto afferma Coldiretti nel commentare i dati Istat sull’andamento del Pil nel terzo trimestre del 2021 e dell’inflazione ad ottobre.

Il balzo dei costi energetici oltre a spingere l’inflazione - sottolinea Coldiretti - si trasferisce a valanga sui costi di produzione e sui bilanci delle imprese. Con l’avvio delle operazioni colturali, gli agricoltori sono costretti ad affrontare rincari dei prezzi fino al 50% per il gasolio necessario per le attività che comprendono l’estirpatura, la rullatura, la semina e la concimazione.

L’aumento dei costi energetici riguarda anche il riscaldamento delle serre per fiori e ortaggi ma ad aumentare sono pure i costi per l’acquisto dei fertilizzanti, per l’essiccazione dei foraggi, delle macchine agricole e dei pezzi di ricambio per i quali si stanno verificando addirittura preoccupanti ritardi nelle consegne.

Il rincaro dell’energia – continua Coldiretti – si abbatte poi sui costi di produzione come quello per gli imballaggi, dalla plastica per i vasetti dei fiori all’acciaio per i barattoli, dal vetro per i vasetti fino al legno per i pallet da trasporti e alla carta per le etichette dei prodotti che incidono su diverse filiere, dalle confezioni di latte, alle bottiglie per olio, succhi e passate, alle retine per gli agrumi ai barattoli smaltati per i legumi.

Le imprese di allevamento da latte sono ormai allo stremo con compensi da troppo tempo al di sotto dei costi di produzione che sono esplosi per effetto dei rincari nei mangimi. Serve - conclude Coldiretti - responsabilità della intera filiera alimentare con accordi tra agricoltura, industria e distribuzione per garantire una più equa ripartizione del valore per salvare aziende agricole e stalle.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...