Fine settimana da 200 milioni per bar e ristoranti delle regioni "gialle"
Nel 2020 la ristorazione ha quasi dimezzato il fatturato
Redazione Irno24 07/02/2021 0
Una boccata di ossigeno da quasi 200 milioni di euro per bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi aperti nelle regioni gialle durante il weekend, dove sono potuti tornare al lavoro tanti italiani impegnati dall’attività di ristorazione alla fornitura di cibi e bevande nella filiera alimentare che occupa 3,6 milioni di persone. E’ quanto emerge da una stima Coldiretti.
Un boom di prenotazioni con molti degli oltre 293mila locali aperti nelle zone gialle che hanno registrato il tutto esaurito anche per le limitazioni dei posti disponibili per le stringenti misure di sicurezza e di necessario distanziamento adottate dalle strutture sulle quali continua peraltro ad incidere pesantemente – sottolinea Coldiretti – la chiusura serale che vale fino all’80% dei ricavi. Complessivamente nel 2020 la ristorazione ha quasi dimezzato il fatturato (-48%) per una perdita complessiva di circa 41 miliardi di euro, secondo le stime Coldiretti su dati Ismea.
Gli effetti della limitazione delle attività di ristorazione – continua Coldiretti – si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con cali di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.
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Redazione Irno24 11/06/2025
Problemi radar Napoli, afflusso senza precedenti all'aeroporto di Salerno
"Il recente malfunzionamento del radar dell'aeroporto di Napoli ha messo alla prova le nostre capacità, ma ha anche messo in luce la straordinaria resilienza e professionalità dei lavoratori dell'aeroporto di Salerno. Con il dirottamento di quasi 30 movimenti, il nostro impianto ha dimostrato una risposta organizzativa eccezionale, riuscendo a gestire un afflusso senza precedenti di passeggeri.
Siamo entusiasti di annunciare che, grazie all'impegno di tutti gli operatori, abbiamo raggiunto un traguardo operativo incredibile: oltre 3.200 passeggeri transitati in un solo giorno. Un risultato che supera il precedente record stabilito il 1° novembre 2024, segnando una vera e propria pietra miliare nella storia del nostro scalo.
Come Filt Cgil, non possiamo fare altro che riconoscere e applaudire la dedizione e lo spirito di adattamento che ogni lavoratore ha mostrato in queste circostanze stressanti. La loro abilità nel mantenere la tranquillità e l'efficienza operativa è stata fondamentale per far fronte a questa situazione inaspettata. È grazie a loro che siamo riusciti non solo a garantire la sicurezza dei passeggeri, ma anche a gestire il traffico straordinario con grande efficacia.
Non vediamo l'ora di celebrare il primo compleanno dello scalo, che avverrà l'11 luglio, da quando sono stati completati i lavori sul piazzale di sosta aeromobili e sono ripartiti i voli di linea. Questo anniversario rappresenta una nuova era per il nostro aeroporto. Grazie a tutte le maestranze per il loro impegno instancabile: insieme continuiamo a costruire il futuro dell'aeroporto di Salerno".
Nota stampa Dipartimento trasporto aereo Filt Cgil Salerno
Salvatore Riela 03/06/2026
Il patrimonio agroalimentare della Campania al SIAL di Parigi
Sembrerebbe un’opportunità strategica per le imprese campane sui mercati internazionali, quella che vede ospiti 10 aziende al SIAL di Parigi, che si terrà dal 17 al 21 Ottobre 2026. La manifestazione, considerata uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al settore agroalimentare, offrirà alle imprese partecipanti di affacciarsi ad un pubblico ben più ampio e di allargare il posizionamento all’interno del mercato del lavoro.
In questo scenario di grande rilevanza economica e commerciale si inserisce l’iniziativa promossa dalla Regione Campania, che sostiene la partecipazione delle imprese regionali a un evento capace di offrire visibilità globale e concrete opportunità di business. La presenza campana al SIAL rappresenta un tassello fondamentale delle strategie di internazionalizzazione del comparto agroalimentare, uno dei settori più dinamici e identitari dell’economia regionale.
Il SIAL, giunto alla sua 61esima edizione, è riconosciuto come una delle principali fiere mondiali dedicate all’alimentazione. Secondo le stime degli organizzatori, l’edizione 2026 ospiterà circa 8.000 espositori provenienti da oltre 130 Paesi e attirerà quasi 295.000 visitatori professionali, tra importatori, distributori, e ristoratori. Gli spazi espositivi supereranno i 280.000 metri quadrati, con un livello di prenotazioni che ha già raggiunto l’85% molti mesi prima dell’apertura ufficiale.
Per le aziende campane, partecipare a una manifestazione di questa portata significa entrare in contatto con interlocutori provenienti da ogni parte del mondo e presentare le proprie eccellenze in una vetrina privilegiata. La Campania può vantare un patrimonio agroalimentare unico, caratterizzato da produzioni certificate, tradizioni secolari e una crescente capacità di innovazione. Dalle conserve vegetali ai prodotti lattiero-caseari, dai vini alle specialità da forno, passando per la filiera ortofrutticola e quella della trasformazione alimentare, il territorio regionale dispone di un’offerta in grado di rispondere alle nuove esigenze dei mercati internazionali.
Particolarmente interessante sarà anche l’introduzione di nuovi strumenti tecnologici, pensati per facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Gli organizzatori hanno annunciato una piattaforma di abbinamento commerciale supportata dall’intelligenza artificiale, progettata per favorire appuntamenti mirati tra espositori e acquirente, aumentando così le possibilità di sviluppare relazioni commerciali concrete e durature, abbattendo le barriere della distanza.
Redazione Irno24 20/05/2020
Ripresi i lavori della viabilità a servizio dell'aeroporto "Salerno-Costa d'Amalfi"
In questi giorni finalmente stanno ripartendo molti dei lavori di messa in sicurezza sulle strade provinciali che, a causa dell’emergenza sanitaria epidemiologica che ha colpito l’intero paese, erano stati interrotti. Nella fase 2, seguita al lockdown totale, nel rispetto della normativa nazionale e regionale, si stanno riaprendo i cantieri già avviati dalla Provincia di Salerno negli scorsi mesi, precedenti allo stato di emergenza.
"Abbiamo ripreso per esempio – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – i lavori della viabilità a servizio dell'aeroporto 'Costa d'Amalfi'. Nei giorni scorsi è stato ultimato l'intervento di sistemazione del confine stradale e di risagoma della nuova carreggiata ampliata della SP 275 di collegamento tra la SP 417 Aversana e lo scalo aeroportuale, mentre sono in corso i lavori di allargamento di via Lago Carezza e di sistemazione delle intersezioni a rotatoria".