Garantire il futuro finanziario di tuo figlio: i consigli di Flavio Ferrara

Pianificare in anticipo può aiutare le famiglie a garantire un solido futuro finanziario per il figlio

Redazione Irno24 10/06/2023 0

Pianificare in anticipo può aiutare le famiglie a garantire un solido futuro finanziario per il proprio figlio. Il denaro non può comprare la felicità, ma può aiutare a proteggere coloro che amiamo e che ci portano più gioia nella vita. Come nuovo genitore, o in attesa, tuo figlio diventa la tua priorità numero uno. È nostro dovere garantire che siano protetti e che il loro futuro sia il più finanziariamente sicuro.

Ma da dove cominciare? Ci sono molti aspetti che bisogna considerare quando si diventa genitori, ma la responsabilità che non può essere trascurata è la sicurezza finanziaria. La maggior parte di noi è consapevole del fatto che avere figli può diventare molto rapidamente un'impresa molto costosa, ma pianificare in anticipo può aiutare le famiglie a garantire un solido futuro finanziario per il proprio figlio.

Uno dei modi migliori per assicurarsi di essere adeguatamente preparato per il futuro finanziario dei propri figli è parlare con un Consulente Finanziario Indipendente qualificato, come il Dott. Flavio Ferrara (www.flavioferrara.com). Un Consulente Finanziario Indipendente sarà in grado di esaminare il tuo portafoglio finanziario in modo obiettivo e darti i consigli necessari per creare le basi di un sereno futuro finanziario per tutta la famiglia.

Inizia a risparmiare per l'istruzione di tuo figlio

Risparmiare per l'istruzione di un bambino è molto simile al proverbio cinese: “Il momento migliore per piantare un albero è 20 anni fa. Il secondo miglior tempo è oggi”. Il costo dell'istruzione in Italia aumenta ogni anno e l'inflazione nel 2022 ha peggiorato la situazione, chiudendo il 2022 all’8,1%. Se ti senti sopraffatto dai costi per mandare tuo figlio a scuola, all’università o in un istituto professionale, ricorda che prima inizi a risparmiare, più interessi composti guadagnerai e migliori saranno i tuoi guadagni a lungo termine

Ho bisogno di un consulente finanziario indipendente?

Quando si tratta di pianificare il proprio futuro finanziario, la prima paura è che non si vuole rovinare tutto con le proprie mani. Potrebbe arrivare un momento in cui è necessario chiamare rinforzi e affidarsi ad un Consulente Finanziario Indipendente. Un Consulente Finanziario Indipendente, come il Dott. Flavio Ferrara, aiuta le persone a gestire il proprio denaro e a delineare il proprio futuro finanziario.

Ad esempio, i Consulenti Finanziari possono aiutarti a pianificare la pensione, il fondo universitario dei figli, la pianificazione di un progetto personale e altro ancora. Ti aiutano anche a stabilire obiettivi finanziari per raggiungere grandi traguardi. Sebbene non tutti abbiano bisogno di un Consulente Finanziario, molte persone trarrebbero beneficio da una consulenza personalizzata per aiutarli a costruire un solido futuro finanziario. Inoltre, non è necessario avere molta ricchezza per affidarsi ad un Consulente Finanziario Indipendente, come il Dott. Flavio Ferrara.

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Redazione Irno24 26/01/2021

Petizione Federalberghi, Gagliano: "Ripresa del turismo per economia nazionale"

L’assemblea generale di Federalberghi, riunita oggi in seduta straordinaria, ha approvato una petizione rivolta al Governo affinchè intervenga, con urgenza, a tutela delle imprese e dei lavoratori del turismo "prima che sia troppo tardi".

Dopo aver sottolineato l’importanza che il turismo riveste per l’economia italiana, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, rammenta i danni devastanti subiti dalle strutture ricettive e termali a causa della pandemia, con una perdita di flussi turistici e di fatturato superiore al 50%, che, in alcune località, arriva anche all’80%, elencando gli interventi principali richiesti dagli albergatori:

riconoscimento di ristori efficaci, che ristabiliscano equità per l’anno 2020 ed accompagnino le imprese anche nei mesi a venire, interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), esonero per il 2021 dal pagamento delle imposte (IMU, TARI e canone RAI), sostegno alle imprese in affitto per il pagamento del canone di locazione, riduzione dell’aliquota IVA al 5% in analogia con quanto avvenuto in altri Paesi europei, sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale e sostegno al reddito per i lavoratori che rimangono disoccupati o sospesi.

Bocca evidenzia, inoltre, la necessità di far pressione sulla Commissione Europea per chiedere l’aggiornamento delle disposizioni comunitarie che disciplinano gli aiuti di stato a sostegno dell’economia durante la pandemia (cosiddetto “temporary framework”), al fine di aumentare l’intensità degli aiuti che è possibile erogare a ciascuna impresa e di ampliare il periodo di applicabilità, che in assenza di una proroga si concluderà il 30 giugno 2021.

Questo il commento di Giuseppe Gagliano, presidente Confcommercio Federalberghi Salerno: “Le richieste avanzate dalla federazione, che si spende incessantemente per esercitare il proprio ruolo sindacale, contengono un insieme articolato di interventi necessari a permettere, innanzitutto, la sopravvivenza delle imprese alberghiere e, di conseguenza, dare respiro agli impiegati del comparto.

In una realtà provinciale come la nostra, dove l’incidenza di lavoratori in imprese turistiche è altissima, gli ultimi 12 mesi hanno visto realizzare soltanto brevi periodi di lavoro. Ciò determina stalli inevitabili nei consumi, con ulteriori gravi danni per tutte le attività economiche della provincia di Salerno, che già hanno pagato l’assenza di visitatori nelle ultime stagioni trascorse. Favorire la ripresa del turismo, ne siamo certi, darà impulso a tutta l’economia nazionale, nonché territoriale”.

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Redazione Irno24 14/01/2021

Fipe-Confcommercio Salerno dice "no" all'apertura di protesta dei ristoratori

“Il settore è stremato e la situazione grave e confusa, servono subito misure aggiuntive in grado di dare certezza agli imprenditori e adeguato ristoro alle perdite imposte alle loro aziende. Fipe Confcommercio continuerà a lavorare incessantemente per ottenerle, garantendo nel frattempo ai propri imprenditori il massimo dell’ascolto e del supporto”.

Questo il commento della Federazione Italiana Pubblici Esercizi in risposta all’iniziativa #ioapro che ha promosso, attraverso i social, l’apertura dei ristoranti per la giornata di domani, venerdì 15, oltre gli orari consentiti dai provvedimenti governativi di gestione dell’emergenza epidemiologica.

Continua Mario Ventura, coordinatore Fipe Confcommercio Salerno: “La disobbedienza civile, adesso più che mai, è inadeguata. Condividiamo la frustrazione e il senso di spaesamento di tanti esercenti, che possono indurre a gesti radicali, ma come rappresentanza del settore più grande e diffusa dell’intero Paese, esercitiamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità, cercando di difendere e di rappresentarne gli interessi reali, valorizzandoli per la loro capacità di contribuire al bene e al futuro del territorio”.

E, considerando le eventuali conseguenze, aggiunge: “Se in seguito ad aperture forzose si dovesse casualmente registrare un nuovo picco nei contagi, l’intera categoria sarebbe ulteriormente danneggiata anche da questo punto di vista. Gli italiani, come i salernitani, hanno sempre manifestato grande attaccamento e vicinanza ai loro Pubblici Esercizi, ma sarebbe difficile solidarizzare con atti così distanti dal comportamento condiviso che penalizzano tutti. Necessitiamo di co-partecipazione.

Porteremo, quindi, ancora ai tavoli sindacali e istituzionali le nostre necessità, rappresentandole con la forza delle nostre ragioni e il peso della nostra serietà. A differenza di quello che si dice, i ristori sono arrivati, certamente in ritardo e, certamente, non sono sufficienti a sanare quanto abbiamo finora perso. Non smetteremo di batterci per chiederne ancora per il prossimo trimestre”.

Dà manforte Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Salerno: “Da 70 anni, attraverso le sue federazioni di categoria, Confcommercio svolge con grande responsabilità e nel pieno rispetto delle regole il suo ruolo, che è quello di tutelare le imprese. Nel merito, condividiamo appieno le ragioni di chi vuol prolungare l’apertura oltre gli orari consentiti, ma il disagio, sebbene legittimo, non è un buon motivo per violare le norme in vigore. Questa modalità di protesta espone i pubblici esercizi non solo al rischio di sanzioni pecuniarie, ma soprattutto alla sospensione dell’attività stessa. La dignità dei ristoratori va difesa strenuamente e, su questo, siamo tutti d’accordo.

Pertanto, con fermezza e senza esitazioni, ogni giorno confrontandoci con le istituzioni e ai tavoli sindacali rappresentiamo le problematiche del settore e l’incongruenza di provvedimenti che penalizzano oltremodo i ristoratori, trattati alla stregua di untori. Tuttavia, se vogliamo continuare a farci apprezzare come una categoria che nei mesi scorsi si è resa disponibile e pronta ad adeguare l’offerta ai protocolli garantendo il rispetto delle norme, non si può protestare infrangendo le stesse, per quanto siano insostenibili. Così facendo si creerebbe soltanto pregiudizio per l’intera categoria”.

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Redazione Irno24 26/07/2022

Emergenza caldo, ok da Regione +50% di gasolio per irrigazione e stalle

Via libera dall’Assessorato all’Agricoltura della Campania all’incremento del 50% di gasolio agricolo a favore delle aziende che hanno necessità di irrigare con le pompe in pieno campo, accogliendo la specifica richiesta avanzata da Coldiretti Campania. La maggiorazione nella disponibilità di carburante serve anche a rispondere alle necessità delle stalle, per l’energia necessaria ai macchinari utilizzati per la produzione e per il benessere degli animali.

Le richieste potranno essere avanzate dal 1° settembre e saranno a beneficio delle imprese che prevedono di esaurire le scorte di carburante entro il 10 ottobre. La morsa del caldo, che ormai si trascina da maggio, ha costretto le aziende agricole ad incrementare l’irrigazione. Nonostante gli interventi di soccorso, l’anticipazione della maturazione causerà una perdita media di almeno il 20% della produzione.

Uno scenario drammatico in un 2022 che in Italia si classifica nel primo semestre come l’anno più caldo di sempre, con una temperatura addirittura superiore di 0,76 gradi rispetto alla media storica, ma si registrano anche precipitazioni praticamente dimezzate lungo la Penisola, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr. La tendenza al surriscaldamento è evidente nel nostro Paese, dove la classifica degli anni più caldi negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020.

I rincari dell’energia – sottolinea Coldiretti – hanno un impatto devastante sulla filiera, dal campo alla tavola. I consumi diretti per le aziende agricole includono i combustibili per trattori e i trasporti, mentre fra i consumi indiretti ci sono quelli che derivano da fitosanitari, fertilizzanti e impiego di materiali come la plastica, vetro o tetrapack. Il comparto alimentare richiede invece ingenti quantità di energia, soprattutto calore ed elettricità, per i processi di produzione, trasformazione, conservazione dei prodotti, funzionamento delle macchine e climatizzazione degli ambienti produttivi e di lavoro.

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