Gestione illecita di rifiuti, Polfer denuncia salernitano 44enne

E' il titolare di un deposito a Cava dove gli agenti hanno sequestrato 700 kg di batterie al piombo

Redazione Irno24 07/11/2023 0

In occasione del ponte di Ognissanti, che ha determinato un notevole incremento di viaggiatori nelle stazioni, sono stati intensificati i controlli negli scali ferroviari e sui treni da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania. Notevole attenzione è stata posta all’attività di contrasto al fenomeno dei furti di cavi di rame in ambito ferroviario.

In particolare, il 2 novembre, nell’ambito dei servizi “Oro Rosso” disposti dal Servizio Polizia Ferroviaria, su scala nazionale, gli agenti hanno controllato un deposito sito a Cava de' Tirreni (SA), dove hanno sequestrato 700 kg di batterie al piombo per autotrazione, esauste e di varie misure. Il titolare, salernitano 44enne, è stato deferito in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti.

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Redazione Irno24 02/04/2023

Salerno, potenziato il servizio di svuotamento dei cestini

"Al lavoro per tenere pulita e rendere accogliente la città. Abbiamo deciso di potenziare il servizio di svuotamento dei cestini e di spazzamento delle zone limitrofe in occasione, particolarmente, dei fine settimana e delle giornate festive di primavera.

Confidiamo nella collaborazione degli esercenti dei locali pubblici e dei concittadini per contribuire alla pulizia e decoro della città ed all'accoglienza dei turisti da tutto il mondo. Buona Domenica delle Palme a tutti". Lo scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, sui social.

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Redazione Irno24 12/01/2026

Nursind Salerno: "Sovraffollamento PS Ruggi sintomo di sistema al collasso"

Il sovraffollamento dei Pronto Soccorso del Ruggi di Salerno rappresenta solo la punta dell’iceberg di una crisi strutturale che investe l’intero sistema dell’emergenza-urgenza in provincia e in regione. È quanto denuncia con forza in una nota il Nursind Salerno, che ha formalmente scritto alle massime istituzioni regionali e sanitarie chiedendo interventi immediati e non più rinviabili.

"Non siamo di fronte a un evento eccezionale o imprevedibile - dichiara il segratario Biagio Tomasco - ma all’ennesima crisi annunciata. I PS dell'Azienda Ruggi vivono ciclicamente queste condizioni, eppure le linee guida regionali sul sovraffollamento, adottate già nel 2025, sono rimaste lettera morta. Oggi se ne pagano le conseguenze sulla pelle dei cittadini e degli operatori".

Alla base del problema, secondo il Nursind, vi è anche un grave deficit di coordinamento con l’Asl Salerno e con la centrale operativa 118, che continua a convogliare un numero elevatissimo di pazienti verso il Ruggi, nonostante la presenza di altre strutture sul territorio. "Serve un cambio di paradigma - aggiunge Tomasco - non può essere la vicinanza geografica a determinare la destinazione dei pazienti, ma l’idoneità del presidio rispetto alla patologia. Senza protocolli chiari e condivisi, il sistema continuerà a collassare".

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Redazione Irno24 08/11/2021

Ecosistema Urbano 2021, l'immobilismo delle città: Salerno scende al 94° posto

Più auto in circolazione e un crollo quasi uniforme nell’utilizzo del trasporto pubblico. Livelli di smog e di perdite lungo la rete idrica che rimangono preoccupanti. Poche note positive che poco incidono sul trend complessivo: tra tutte, l’aumento della raccolta differenziata e dei chilometri di piste e infrastrutturazioni ciclabili.

Nel 2020 segnato dall’emergenza pandemica, i capoluoghi italiani non migliorano le loro performance ambientali: se è vero, infatti, che il Covid-19 colpisce anzitutto le città, modificandone contorni, regole e indirizzi, le emergenze urbane evidenziate negli anni precedenti rimangono le medesime e riflettono un sostanziale immobilismo nelle politiche improntate alla sostenibilità, seppur con qualche importante eccezione e best practice cui guardare per tracciare la rotta del cambiamento su scala nazionale.

È il quadro che emerge dal rapporto Ecosistema Urbano 2021, realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e presentato questa mattina in diretta streaming sui siti di Nuova Ecologia e Sole 24 ORE, sul canale YouTube e sulla pagina LinkedIn di Legambiente.

Il report, pubblicato sul Sole 24 Ore di oggi, prende in considerazione 105 capoluoghi e tiene conto di 18 indicatori riguardanti sei componenti (aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia) per stilare una classifica delle performance ambientali delle città: a fronte di un punteggio massimo teorico di 100, la media percentuale totalizzata dai centri urbani nel 2020 rimane ferma al 53,05%, identica a quella della scorsa edizione.

Soltanto Trento supera l’80 percento (84,71%), confermandosi in testa alla classifica generale con un miglioramento delle performance nell’uso di suolo e nelle concentrazioni di NO2 e PM10, un aumento della raccolta differenziata e delle infrastrutture ciclabili; al secondo posto troviamo Reggio Emilia (77,89%) che aumenta lo spazio dedicato ai pedoni e alla ciclabilità (prima in assoluto per piste ciclabili equivalenti) e il numero di alberi piantumati; il gradino più basso del podio è occupato da Mantova (75,14%) che migliora le performance sulla qualità dell’aria, diminuisce le perdite della rete idrica e aumenta la differenziata.

La città di Salerno si colloca nei bassifondi della graduatoria, al 94° posto nazionale su 105 città prese in considerazione (nel 2020 era al 77° posto); Napoli poco più su, pressochè stabile al 91° posto (al 90° nel 2020). Benevento si attesta in 57esima posizione (nel 2020 era 60esima), Caserta in 66esima (nel 2020 era 95esima) e Avellino in 74esima (era addirittura 31esima nel 2020).

LA CLASSIFICA COMPLETA

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