Giunta Regionale dichiara stato di crisi per imprese zootecniche e florovivaistiche

Chiesto al Ministero di porre attivare le risorse previste dal FSN

Mandria di bufale (foto Coldiretti)

Redazione Irno24 31/03/2020 0

La Giunta Regionale, riunita in videoconferenza, ha dichiarato con delibera lo stato di crisi per le imprese zootecniche e florovivaistiche danneggiate dalla perdurante fase emergenziale conseguente al contenimento del Covid-19.

E' stato contestualmente chiesto al Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali di porre in essere ogni iniziativa utile per l'attivazione delle risorse previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale.

Per quanto riguarda i trasporti, la Giunta ha autorizzato, a titolo di anticipazione, il pagamento dei corrispettivi di Marzo ed Aprile con gli stessi importi erogati nel 2019. La decisione è stata comunque assunta, in attesa di quanto verrà disposto in termini normativi dal Governo, al quale tutte le Regioni hanno chiesto lo stanziamento di uno specifico fondo ad hoc per sostenere le aziende.

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Redazione Irno24 07/05/2020

Coldiretti: "Riapertura 11 Maggio per salvare agriturismi"

Occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti Coronavirus.

E’ quanto chiede la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la proposta formulata all’unanimità dalle regioni per la riapertura anticipata già dall’11 maggio. Nel rispetto delle misure di precauzione, ci sono – sottolinea Coldiretti – tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche dopo che sono la chiusura forzata ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con perdite che nel 2020 rischiano di avvicinarsi al miliardo senza una decisa inversione di tendenza.

Con l’arrivo della bella stagione, sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città e al mare e anche per questo – precisa Coldiretti – le strutture agrituristiche devono poter ripartire subito, aprendo i cancelli della cascine, i percorsi naturalistici, le visite agli animali con la pet therapy e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Italy.

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Redazione Irno24 17/04/2020

Salerno, intervento straordinario della Camera di Commercio a sostegno delle imprese

La Giunta della Camera di Commercio di Salerno, nella seduta di oggi, Venerdì 17 aprile 2020, ha varato un intervento a sostegno delle imprese del territorio che stanno subendo gravissimi danni economici a seguito dell’emergenza sanitaria in atto.

La Giunta, in particolare, ha approvato un bando per il pagamento integrale degli interessi e degli oneri accessori, con un contributo fino a 1.500 euro, sui finanziamenti di importo non superiore a euro 25.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. M ovvero di importo non superiore a euro 120.000,00 concessi ai sensi dell’art. 13 lett. N del DL 8 Aprile 2020 n. 23 (Decreto Liquidità), finalizzati a esigenze di liquidità, consolidamento delle passività a breve, investimenti produttivi.

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese che abbiano sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno, in regola con il versamento del diritto annuale. Il bando sarà pubblicato sul sito web dell'Ente (www.sa.camcom.it) Lunedì 20 Aprile 2020 e le istanze potranno essere presentate a partire dal prossimo 5 Maggio.

Al momento, la Giunta, al fine di stanziare il massimo importo utilizzabile, ha cancellato tutte le attività programmate ad inizio anno, recuperando fino all’ultimo euro nelle pieghe del bilancio.

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Redazione Irno24 01/05/2020

Coldiretti: "Riaprire agriturismi, crack da mezzo miliardo"

Occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza. E’ quanto chiede la Coldiretti in occasione della festa del Lavoro, tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta in campagna, in riferimento all’inizio della Fase 2 il 4 maggio.

Nel rispetto delle misure di precauzione, ci sono tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche - sottolinea Coldiretti - che per effetto della chiusura forzata hanno già subito danni, secondo Terranostra, per mezzo miliardo di euro senza i classici ponti di primavera.

Con l’arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare e anche per questo le strutture agrituristiche devono poter ripartire subito, aprendo i cancelli della cascine, i percorsi naturalistici, le visite agli animali con la pet therapy e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Italy.

Il conto è salato per le mancate scampagnate di primavera – continua Coldiretti – che colpiscono il sistema agrituristico in grande difficoltà dopo settimane di chiusura con 253mila posti letto vuoti e quasi 442mila posti a tavola deserti. A pesare sono state anche le cancellazioni forzate delle cerimonie religiose (cresime, battesimi, comunioni, matrimoni) che si svolgono tradizionalmente in questo periodo dell’anno.

In attesa della riapertura, anche per la festa del Lavoro diversi agriturismi – spiega Coldiretti – hanno organizzato dei veri e propri picnic a domicilio portando a casa grigliate, piatti tipici e dolci.

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