I convocati per Salernitana-Juve Stabia, c'è il rientro di Tongya

Si gioca domenica 15 dicembre allo stadio Arechi, calcio d'inizio alle ore 17:15

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 14/12/2024 0

Al termine dell’allenamento mattutino il mister Stefano Colantuono ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domenica (inizio ore 17:15) tra Salernitana e Juve Stabia. PORTIERI: 12 Corriere, 1 Fiorillo, 55 Sepe; DIFENSORI: 15 Bronn, 33 GM. Ferrari, 2 Gentile, 29 Ghiglione, 44 Jaroszynski, 13 Ruggeri, 30 Stojanović, 4 Velthuis;

CENTROCAMPISTI: 73 Amatucci, 45 Di Vico, 8 Hrustić, 25 Maggiore, 77 Sfait, 21 Soriano, 7 Tongya; ATTACCANTI: 24 Braaf, 43 Fusco, 11 Kallon, 9 S. Nwankwo, 31 Verde, 20 Włodarczyk.

Indisponibili: 23 Dalmonte, 17 Njoh, 19 Reine-Adélaïde, 70 Tello, 10 Torregrossa.

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Andrea Montinaro 20/09/2024

La Salernitana a Reggio Emilia per rialzarsi, serve continuità

Sconfitta cocente quella di settimana scorsa all’Arechi contro il Pisa di Pippo Inzaghi. Sconfitta resa ancor più amara dalla consapevolezza che il risultato di 2-3 per i toscani è stato tutt’altro che specchio di quanto visto durante i 90 minuti. Da registrare sicuramente la fase difensiva, che elegge attualmente la Salernitana come squadra più battuta in Serie B con 10 reti al passivo in 5 partite.

D’altro canto, sono 9 invece le reti segnate, numero confortante che evidenzia il gioco propositivo di Martusciello e che conferma i granata come secondo miglior attacco del campionato. Ora bisogna trovare il giusto equilibrio, la formula giusta per immettersi sul viale della continuità di risultati e abbandonare definitivamente le montagne russe.

Domani, al Mapei Stadium, contro la Reggiana, la Salernitana deve mandare un segnale; oltre a ritrovare (magari) una vittoria, serve dimostrare finalmente compattezza ed equilibrio tra i reparti, ad oggi il cruccio dei granata che non ha consentito di racimolare quei punti in più che avrebbe meritato. Martusciello in conferenza ha ribadito quello che di buono si è visto contro il Pisa e allo stesso tempo ha preso come esempio il match di settimana scorsa per evidenziare gli errori che la Salernitana non dovrà commettere domani: “La squadra deve giocare bene come ha fatto con il Pisa ed arrivare alla vittoria. Nel primo tempo eravamo troppo verticali, nel secondo troppo orizzontali. Non abbiamo giocato male, non c’è stata molta differenza, loro erano forti ed infatti sono al primo posto. Spero che domani si possa giocare ancora così bene, anche se affrontiamo una squadra molto diversa”.

Intanto, tra i convocati rientrano Soriano e Reine-Adelaide, che offrono finalmente una possibilità di scelta più ampia in mediana; out Tongya per infortunio, Kallon (squalificato) e Valencia, ancora fuori per scelta tecnica. Riconfermato il 4-3-3, con Jaroszynski che potrebbe prendere il posto di Njoh nel ruolo di terzino sinistro, con Maggiore in ballottaggio con Tello nel trio a centrocampo assieme a Amatucci e Hrustic e il reparto offensivo formato da Verde, Braaf e Torregrossa o il polacco Wlodarczyk prima punta.

La Reggiana, come la Salernitana, viene da due sconfitte consecutive con Pisa e Sudtirol; dopo un inizio convincente, si è fermato in classifica a 7 punti, 1 in più dei granata. Sette gol fatti ed altrettanti subiti non allontanano molto gli emiliani, nei numeri, dalla squadra di Martusciello e non vorranno sicuramente cadere per la seconda volta consecutiva in casa, presupposti che potrebbero rendere il match davvero equilibrato.

Viali dovrebbe schierare i suoi a specchio sul rettangolo di gioco, con Bardi in porta, Sampirisi, Meroni, Rozzio, Fontanarosa nel reparto arretrato, Sersanti, Stulac, Vergara in mediana e Vido, Portanova, Gondo a completare lo schieramento. L’arbitro del match sarà Zufferli di Udine: ha un solo precedente con la Bersagliera, purtroppo negativo, in quel Lazio-Salernitana 4-1 dello scorso aprile. Quello di domani sarà il 21° confronto tra le due compagini e la storia sorride alla Salernitana, vittoriosa in 8 occasioni contro le 7 reggiane e i 5 pareggi. In particolare, i granata non perdono dal 1995: da quel momento è stato dominio campano con cinque vittorie, l'ultima per 3-0 all'Arechi nel 2020, e due pareggi.

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Redazione Irno24 20/08/2024

Jeff Reine-Adelaide alla Salernitana, ha giocato anche in Champions

Dopo l'ufficialità di Roberto Soriano, l’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista classe ‘98 Jeff Reine-Adélaïde. Il calciatore francese, di origini martinicane, si è legato al club granata fino al 30 giugno 2026 e indosserà la maglia numero 19.

Centrocampista molto duttile tatticamente, che fa della forza e dell’intensità i suoi punti forti, è cresciuto nelle giovanili del Lens e ha giocato in club prestigiosi come Arsenal e Lione. Ha calcato i campi europei, collezionando 8 presenze in Champions League con la casacca del Lione e 5 in Europa League tra lo stesso Lione e il Nizza. Ha partecipato all’europeo Under 21 con la nazionale francese nel 2019. Dopo una stagione in Belgio al Molenbeek, ora si trasferisce alla Salernitana con l’obiettivo di affermarsi anche in Italia.

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Impresa Salernitana, batte anche la Fiorentina e alimenta il sogno

La Salernitana ci crede sempre di più nella salvezza. Sulla scia dei due successi esterni di fila, contro Samp e Udinese, la squadra di Nicola supera anche la quotata Fiorentina, che cercava a Salerno preziosi punti europei. Inizia fortissimo l'undici granata, vicino al gol in almeno 3 circostanze nei primi minuti. Verdi è il più ispirato.

Al 9° il gol di Djuric, che svetta come suo solito in area sugli sviluppi di un angolo. Non punge la compagine allenata da Italiano, soprattutto perchè la Salernitana pressa con grande intensità. Nella ripresa, tuttavia, complice la stanchezza, la squadra cara al patron Iervolino arretra pericolosamente, agevolando l'azione dei viola.

Odriozola, appena entrato, semina il panico sulla destra e crossa in area, Saponara - altro subentrato - si gira e insacca al 64°, indovinando casualmente il varco fra le gambe di Gyomber. A questo punto, l'inerzia del match direbbe Fiorentina, eppure anche Nicola pesca gli assi dalla panchina: al minuto 79, Ribery e Ruggeri lavorano un buon pallone sulla sinistra, traiettoria in area per Bonazzoli che sfrutta l'errato controllo di Igor e fulmina Terracciano. L'Arechi ribolle di gioia.

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