Jeff Reine-Adelaide alla Salernitana, ha giocato anche in Champions
Il calciatore francese ha firmato fino al 30 giugno 2026, indosserà la maglia numero 19
Redazione Irno24 20/08/2024 0
Dopo l'ufficialità di Roberto Soriano, l’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista classe ‘98 Jeff Reine-Adélaïde. Il calciatore francese, di origini martinicane, si è legato al club granata fino al 30 giugno 2026 e indosserà la maglia numero 19.
Centrocampista molto duttile tatticamente, che fa della forza e dell’intensità i suoi punti forti, è cresciuto nelle giovanili del Lens e ha giocato in club prestigiosi come Arsenal e Lione. Ha calcato i campi europei, collezionando 8 presenze in Champions League con la casacca del Lione e 5 in Europa League tra lo stesso Lione e il Nizza. Ha partecipato all’europeo Under 21 con la nazionale francese nel 2019. Dopo una stagione in Belgio al Molenbeek, ora si trasferisce alla Salernitana con l’obiettivo di affermarsi anche in Italia.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 23/08/2021
Castori: "A Bologna sconfitta immeritata frutto di disattenzioni"
“Faccio fatica ad accettare il risultato, la sconfitta è assolutamente immeritata. Siamo stati ingenui a prendere due gol di testa su altrettanti calci d’angolo. Siamo dispiaciuti e rammaricati perché potevamo anche vincere. Abbiamo giocato molto bene e meritavamo sicuramente di più”. Queste le parole del tecnico Fabrizio Castori nel post-partita di Bologna-Salernitana.
Il mister ha quindi concluso: “Perdere dopo essere andati per ben due volte in vantaggio fa molto male. La nostra attenzione è calata in due momenti topici della partita, quando avevamo in pugno la possibilità di vincere. È stato un problema di attenzione che non doveva succedere. Le disattenzioni ci devono far capire che in Serie A non possiamo permettercele e questo deve servirci da lezione per il futuro”.
Redazione Irno24 27/11/2024
La sfida salvezza Salernitana-Carrarese affidata a La Penna di Roma
Salernitana-Carrarese, in programma domenica 1 dicembre alle ore 17:15, stadio Arechi, sarà diretta da Federico La Penna di Roma. Assistenti: Ciro Carbone (sez. Napoli) e Marco Belsanti (sez. Bari). IV Ufficiale: Alessandro Recchia (sez. Brindisi). Var: Matteo Gualtieri (sez. Asti). Assistente Var: Matteo Gariglio (sez. Pinerolo).
Andrea Montinaro 29/05/2025
Salernitana nel limbo, il suo destino e quello della B sono da scrivere
Non c’è ancora chiarezza sulla questione che sta tenendo banco ormai da due settimane nel campionato di Serie B. La confusione e l’incertezza regnano sovrane in un ambiente nel quale si ha la netta percezione di aver sbagliato tutte le scelte possibili e senza un’apparente giustificazione. In questo marasma generale, la Salernitana è come immersa in un limbo, sospesa tra la possibilità di dover giocare un playout tra poco più di due settimane e un’altra, più remota, di poter arrivare alla salvezza diretta attraverso l'ampliamento del campionato a 22 squadre.
Il club granata ritiene di aver subito un'ingiustizia e sta agendo legalmente contro Lega e FIGC, sostenendo che siano state violate diverse norme tra cui, la più importante, è quella dell’Articolo 27, comma 2, dello Statuto di Serie B, che non consente il rinvio dei playout a tempo indefinito. Il presidente Bedin avrebbe sì potuto posticipare il playout tra Salernitana e Frosinone, ma fissando immediatamente una nuova data. Inoltre, con i campionati ancora in corso, la classifica non può essere modificata, infatti i playoff stanno proseguendo regolarmente.
Ecco perché l’ipotesi di una B allargata sta acquisendo consistenza, specialmente nel caso in cui il Brescia venisse assolto e la squadra uscita sconfitta dai playout decidesse di ricorrere al TAR chiedendo la riammissione al campionato cadetto. Inoltre, anche nel caso il club lombardo dovesse ricevere una condanna nei due gradi della giustizia sportiva, potrebbe arrivare a chiedere il blocco dei playout stessi. Tutto ciò basterebbe, e avanzerebbe, per spingere verso una soluzione politica: modificare il format della Serie B, portandola a 22 squadre per evitare ulteriori contenziosi e conflitti.
Intanto, Marino è costretto a tenere tutti i giocatori sul pezzo e a continuare gli allenamenti per mantenere forma fisica e mentale. La scelta della Lega ha fatto saltare il banco e adesso è difficile poter prevedere se i granata, in netta crescita nel finale di stagione, possano arrivare in buona condizione anche alla data del playout. Discorso ribaltato per la Doria (probabile avversaria dei granata), retrocessa sul campo, che è stata letteralmente ripescata dall’inferno e dunque rivitalizzata a livello psicologico.
Attualmente, quasi tutti i giocatori sono a disposizione di Marino: il solo Zuccon resta alle prese con qualche problema fisico, ma sta progressivamente migliorando. Un altro fattore da considerare è la situazione dei calciatori convocati dalle rispettive Nazionali, tuttavia dovrebbero rientrare in tempo per preparare il playout d’andata insieme al gruppo.