In Campania si proseguirà con l'obbligo di mascherina all'aperto

Lo ha confermato De Luca dopo la presentazione di un corso di specializzazione a Salerno

foto di archivio

Redazione Irno24 31/01/2022 0

Prudenza e fiducia, sul fronte Covid, le parole chiave che emergono dalle parole del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto a Salerno alla presentazione del corso di alta specializzazione per tecnico superiore per l'automazione e i sistemi meccatronici.

Il Presidente della Campania, infatti, pur rimarcando il raffreddamento dell'onda del contagio, ha sottolineato una volta di più che la Campania ha la densità abitativa più elevata d'Italia ed è necessaria più prudenza che altrove; dunque verrà confermato l'obbligo di mascherina all'aperto, a prescindere dalle decisioni a livello nazionale, e si procederà a completare la campagna di vaccinazione per i più piccoli. Passaggi decisivi per ipotizzare un ritorno alla vita normale nei prossimi mesi.

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Redazione Irno24 29/04/2021

Inps mette in guardia su finta mail di rimborso contributi

L’Inps avvisa tutti i suoi utenti che sono in corso tentativi di truffa tramite mail di phishing che, sfruttando apparenti comunicazioni da parte dell’Istituto, invitano a scaricare bollettini di versamento precompilati o link cliccabili per ricevere il rimborso di contributi versati in eccesso.

Nei casi in corso viene utilizzato l’indirizzo mail DCBilanci@inps.it, che corrisponde alla casella di posta elettronica effettivamente in uso presso l’Istituto. Si invitano le aziende e i contribuenti a diffidare di comunicazioni che propongano di scaricare eventuali allegati, in quanto finalizzate a sottrarre fraudolentemente dati anagrafici oppure relativi a conti correnti o a carte di credito.

Si ricorda, al riguardo, che le informazioni sulla propria posizione contributiva sono consultabili accedendo direttamente al sito www.inps.it e che l’Inps, per motivi di sicurezza, non invia mai comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link cliccabili. Per ogni necessità di assistenza si invita a contattare le sedi dell’Istituto.

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Redazione Irno24 23/12/2024

Salerno, ordinanze del Sindaco su fuochi d'artificio e bevande in vetro

Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per questo periodo festivo ha emanato due ordinanze a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Si tratta del divieto di utilizzo sulla pubblica via, in luoghi aperti al pubblico ed esposti al pubblico, di fuochi d'artificio, petardi, mortaretti e altri materiali esplodenti;

del divieto di vendita per asporto e abbandono bevande con bottiglie in vetro, bicchieri in vetro o altri contenitori in vetro o lattine in alluminio; del divieto di consumazione su pertinenze esterne sul suolo pubblico o privato, ma aperte al pubblico o comunque confluenti sul suolo pubblico, di bevande con bottiglie in vetro, bicchieri in vetro o altri contenitori in vetro o lattine in alluminio.

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Redazione Irno24 03/11/2021

RdC, nel salernitano denunciati in 253 che non ne avevano diritto

Nel periodo compreso tra i mesi di giugno ed ottobre 2021, le Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno condotto una capillare attività d'indagine sulla verifica dei requisiti previsti per la concessione del reddito di cittadinanza, al termine della quale è stato accertato che, su un campione esaminato di circa 2700 cittadini percettori del sussidio, 253 non ne avevano diritto.

In particolare, attraverso l'esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo con quelli forniti dai Comuni di residenza, sono state comprovate numerose irregolarità nelle procedure di dichiarazione del possesso dei requisiti soggettivi ed econometrici.

Tra le principali anomalie, quelle riferite ai seguenti soggetti: destinatari di misura cautelare personale; condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito; detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato; cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti. Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l'indicazione della reale residenza, ossia di persone che l'hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all'interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito.

Degno di nota il caso di una donna che, al fine di ottenere l’elargizione di un importo maggiore, ha dichiarato di essere convivente con i genitori i quali, invece, sono risultati entrambi in carcere, rispettivamente, il padre per omicidio e reati associativi, la madre per traffico illecito di stupefacenti.

L'attività investigativa ha permesso d'interrompere l'indebita percezione del beneficio, oltre che ad una donna sottoposta alla detenzione domiciliare, la quale contestualmente percepiva la pensione di un’anziana conoscente deceduta da diversi mesi, anche ad un soggetto che risultava avere un conto corrente a suo nome la cui giacenza si aggirava intorno ai 200.000 euro, conto a sua volta alimentato in maniera fraudolenta attraverso la sottrazione di denaro ad un anziano parente.

Così come i casi di un uomo percettore del beneficio ma al tempo stesso amministratore di una società agricola e di una macelleria, e di due ragazzi, anch’essi beneficiari, i quali, sebbene formalmente disoccupati, sono risultati di fatto irregolarmente impiegati, rispettivamente, in una pizzeria ed in una carrozzeria. Sono state riscontrate irregolarità anche nei confronti di 3 cittadini stranieri che hanno beneficiato del reddito, sebbene non residenti sul territorio nazionale da almeno 10 anni, gli ultimi 2 dei quali avrebbero dovuto essere continuativi.

Gli esiti delle attività sono stati quindi segnalati all'Autorità giudiziaria competente ed agli Uffici territoriali dell'Inps per l'interruzione dell'elargizione del sussidio e la ripetizione delle somme indebitamente percepite, che hanno prodotto un danno erariale di oltre 1.100.000 €.

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