In Campania sono vietate feste in sale da ballo e discoteche
Il Governatore Vincenzo De Luca ha firmato apposita ordinanza
Redazione Irno24 19/12/2021 0
Sarà pubblicata in giornata l’ordinanza n. 28 a firma del Presidente Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di contenimento del contagio da Covid-19. Se ne anticipano i contenuti: Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, fermo restando l’obbligo di rispetto delle disposizioni nazionali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale:
Con decorrenza immediata è fatto divieto di svolgimento di feste ed eventi consimili in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. Resta consentito il solo svolgimento di pranzi e/o cene, nel rispetto dei protocolli vigenti, nonché di altri eventi esclusivamente in forma statica, con posti seduti e preassegnati e con obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento.
De Luca ha dichiarato: “In relazione alla crescita abnorme di contagi registrati nelle ultime tre settimane e segnalata dalle autorità sanitarie, con particolare incremento relativo alle fasce di età giovanili, si sono rese indispensabili misure di contenimento e di divieto di feste al chiuso – che continuano irresponsabilmente – con particolare riferimento a feste scolastiche, feste di laurea, di compleanno e simili.
Si ricorda inoltre che in Campania l’uso delle mascherine anche all’aperto - che viene introdotto in altre regioni - è rimasto obbligatorio per tutto l’anno, anche nei mesi estivi. Si sollecita un controllo, anche con sanzioni - che per ora è rimasto assolutamente inadeguato - da parte delle forze dell’ordine e delle polizie municipali”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 29/04/2021
Covid, nel Cposp di parla di giovani e movida: saranno rafforzati i controlli serali
Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di effettuare, da un lato, un esame congiunto delle problematiche riscontrate sul territorio della provincia di Salerno alla luce dell’ingresso della regione nella zona gialla e della conseguente riapertura degli esercizi commerciali, e dall’altro individuare linee di intervento efficaci e condivise.
Hanno preso parte all’incontro “da remoto” il vicepresidente della Provincia di Salerno, i sindaci dei comuni di Salerno, Battipaglia, Cava De’ Tirreni e Nocera Inferiore, i presidenti di Confcommercio e Confesercenti di Salerno e i vertici provinciali delle Forze di Polizia. Nel corso della riunione sono state affrontate le difficoltà rappresentate dai sindaci, in ordine al rispetto della normativa anti Covid-19 da parte della platea dei cittadini più giovani, con particolare riferimento alle situazioni di assembramento che si creano nei luoghi della movida, coinvolgendo spesso le zone dei centri cittadini.
Le Forze di Polizia hanno ribadito il massimo impegno a presidiare il territorio, garantendo supporto e collaborazione all’azione delle polizie municipali per predisporre anche controlli mirati, soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne. I presidenti di Confcommercio e Confesercenti, nell’auspicare una graduale ripresa delle attività economiche sul territorio salernitano, grazie ai recenti interventi normativi messi in campo dal Governo, hanno sottolineato il senso di responsabilità da parte degli esercizi di ristorazione e commerciali e garantito massimo impegno e rigore nel rispetto dei protocolli anti Covid-19.
Il Prefetto ha espresso apprezzamento per le intese raggiunte e per il carattere propositivo degli interventi ed ha ribadito che "è necessario fare appello al senso di responsabilità di ciascuno di noi, perché saranno i comportamenti virtuosi, individuali e collettivi, che determineranno il nostro futuro nella lotta al Covid-19". La riunione si è conclusa con l’intesa di potenziare i controlli delle forze di polizia nelle fasce serali e sensibilizzare i gestori degli esercizi pubblici e la popolazione tutta sull’importanza del rispetto dei protocolli.
Redazione Irno24 17/01/2025
Armati di pistola, rapinarono supermercati a Salerno: arrestati in due
In data 16 gennaio, la Squadra Mobile della Questura di Salerno ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti per i reati di rapina aggravata, porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.
Secondo la ricostruzione accusatoria, in data 26 settembre 2024, i due, armati di pistola, hanno commesso, a breve distanza temporale, due rapine ai danni di altrettanti supermercati di Salerno, facendosi consegnare, sotto la minaccia delle armi, il denaro contenuto nelle casse, per un totale di circa 1200 euro, per poi fuggire a bordo di uno scooter.
Redazione Irno24 26/05/2020
Attenzione alle mail truffa che chiedono le credenziali bancarie
Sono in atto numerose campagne di comunicazione fraudolente a nome di Istituti Bancari con le quali si chiede di inserire i dati bancari in falsi siti internet. Lo rende noto la Polizia Postale sul proprio sito ufficiale.
Nella circostanza i criminali informatici, attraverso l’invio massivo di sms o mail, richiedono al destinatario di collegarsi attraverso il link contenuto nel messaggio all’apparente home page dell’Istituto bancario per procedere alla conferma dei propri dati e consentire l’aggiornamento dei sistemi di sicurezza.
E' bene ricordare che le Banche non inviano MAI email, sms o chiamano al telefono per chiedere di fornire le credenziali di accesso all’home banking o all'app, i dati delle carte di credito o la variazione dei dati personali. Se si ricevono comunicazioni mail, sms o telefonate in cui si chiede di fornire dati bancari, bisogna chiama immediatamente la propria Banca e rivolgersi alla Polizia Postale; non bisogna aprire gli allegati o i link contenuti nelle mail o sms; bisogna sempre tenere aggiornati l’antivirus e il Sistema Operativo; approfondimenti e segnalazioni su eventuali casi sospetti al link www.commissariatodips.it.