Ingerisce cacciavite giocattolo, bimbo di 5 anni salvato al Ruggi di Salerno
Effettuata gastroscopia d'urgenza, durante la quale è stato rimosso l'oggetto con pinze dedicate
Redazione Irno24 14/06/2025 0
Delicato intervento all'ospedale "Ruggi" di Salerno per soccorrere un bambino di 5 anni, che aveva ingerito un cacciavite giocattolo con punta metallica. La d.ssa Arianna Diasco, del Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia, diretto dalla prof.ssa Carolina Ciacci, ha effettuato una gastroscopia d'urgenza e, avvalendosi di pinze dedicate, ha estratto l'oggetto senza dover ricorrere ad una invasiva operazione chirurgica. Tempismo e lavoro d'equipe hanno evitato gravi conseguenze al piccolo.
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Redazione Irno24 12/12/2023
Ugl Salute in pressing su sicurezza antincendio in strutture Asl Salerno
In una lettera inviata al direttore generale dell'Asl Salerno, il segretario provinciale dell'Ugl Salute provinciale, Luigi Marino, ha presentato una proposta volta a migliorare e garantire le condizioni di sicurezza antincendio nelle macrostrutture sanitarie dell'Azienda. La proposta giunge dopo ripetuti solleciti da parte dell'organizzazione sindacale, volta a verificare l'effettiva attuazione delle norme antincendio da parte dei direttori responsabili delegati, in accordo con il Decreto legislativo 81 del 2008.
"Ciò che stiamo proponendo - spiega Marino - è un passo significativo verso il potenziamento della sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie della Asl di Salerno. Abbiamo sollevato queste preoccupazioni ripetutamente, cercando una risposta concreta per garantire un ambiente sicuro per gli operatori e gli utenti della Asl".
La proposta evidenzia la disponibilità dell'Asl di Salerno a ben 27 tecnici addetti al servizio di prevenzione e protezione, risultati idonei alla selezione interna, come confermato dal verbale del servizio di prevenzione e protezione datato 4 settembre 2019. Marino suggerisce di assegnare un addetto al servizio di prevenzione e protezione ad ogni Distretto sanitario dell'Asl Salerno, con l'obiettivo di creare un piano mirato al mantenimento delle condizioni di sicurezza antincendio in tutte le macrostrutture aziendali rientranti nel Distretto di assegnazione, compresi i fornitori di cure, i Distretti sanitari, i punti di pronto intervento e i dipartimenti.
"La presenza di 27 tecnici idonei alla selezione interna - prosegue Marino - rappresenta un'opportunità che non possiamo trascurare. Assegnare un addetto a ciascun Distretto sanitario è un modo pratico per garantire un monitoraggio costante e una risposta rapida in caso di emergenza".
Le attività assegnate agli addetti al servizio di prevenzione e protezione comprenderebbero la verifica e il monitoraggio costante della presenza degli addetti all'antincendio e delle loro attrezzature, l'informazione, la custodia, l'aggiornamento e l'applicazione delle norme indicate nel registro antincendio della struttura di riferimento. Inoltre, si prevedrebbe l'organizzazione di prove di evacuazione, il monitoraggio e la verifica mensile sulla tenuta in custodia di tutta la documentazione antincendio in tutte le strutture aziendali, e, infine, attività di informazione antincendio.
Marino ha sottolineato che l'implementazione di questo piano non solo rafforzerebbe la sicurezza delle strutture sanitarie, ma creerebbe anche un ambiente più consapevole e preparato, aumentando la prontezza e la reattività in caso di emergenze. Il segretario provinciale dell'Ugl Salute si è detto disponibile a collaborare con l'Asl di Salerno per garantire una rapida e efficace implementazione di queste proposte, auspicando che la sicurezza degli operatori e degli utenti sia sempre al centro delle priorità dell'ente sanitario locale.
Redazione Irno24 12/10/2026
Precisazioni dell'ASL Salerno su dimissioni ospedaliere di un 60enne
In merito agli articoli pubblicati da alcuni organi di informazione e relativi alle presunte modalità di dimissione, presso l'ospedale di Eboli, di un paziente di 60 anni, originario di Altavilla Silentina (che sarebbe stato "dimesso con un camice usa e getta"), l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, effettuate le dovute verifiche, ritiene doveroso fornire le seguenti precisazioni:
contrariamente alle testimonianze raccolte e riportate negli articoli, si assicura che al momento della dimissione nessun familiare o amico era presente ad accogliere o assistere il paziente; ad accoglierlo e prenderlo in carico, invece, sono stati esclusivamente gli assistenti sociali, inviati direttamente dal sindaco del comune di residenza del paziente, nell'ambito del percorso di tutela e continuità assistenziale previsto.
Si smentisce categoricamente che il paziente sia stato dimesso "nudo" o in condizioni degradanti. Al momento dell'uscita dal reparto, l'uomo indossava il camice monouso di dotazione ospedaliera, presidio regolarmente previsto e idoneo per le procedure assistenziali relative alle condizioni cliniche del momento.
Il paziente è stato ricoverato per essere sottoposto a interventi clinico-chirurgici di elevata complessità; durante tutto il periodo di degenza, è stato costantemente trattato con il massimo rigore professionale, efficacia terapeutica e profonda attenzione umana da parte dell'intera équipe.
In assenza di una rete familiare o amicale di supporto, la struttura sanitaria ebolitana si è attivata con la massima cura e tempestività per coordinare le dimissioni protette con i Servizi Sociali territoriali, garantendo che il passaggio dall'ospedale al territorio avvenisse in totale sicurezza e rispetto della persona.
Redazione Irno24 18/09/2023
L'Asl Salerno ha assunto le prime 28 psicologhe di base
Questa mattina, presso la Direzione Generale dell’Asl Salerno, si è perfezionata, con la firma del contratto, l’assunzione delle prime 28 psicologhe di base per l’istituzione del nuovo servizio.
Fortemente voluto dalla Regione, il Servizio di Psicologia di Base è stato istituito con la Legge Regionale 3 agosto 2020, n. 35, con l'obiettivo di garantire il necessario supporto nei momenti di difficoltà, soprattutto alle fasce più deboli della popolazione (bambini, adolescenti, anziani). La Campania è la prima regione in Italia ad introdurre tale figura nel proprio servizio sanitario.
Le 28 nuove psicologhe, sui 146 posti previsti per l’intera regione, entreranno in servizio nei distretti sanitari dell’Asl Salerno e presso l’Università, e garantiranno un primo livello di assistenza psicologica gratuita. La procedura è stata portata a compimento in tempi strettissimi: il bando era stato pubblicato il 14 giugno scorso, la graduatoria finale, al termine delle previste selezioni, è stata pubblicata lo scorso 5 settembre.