Istituito il Tavolo Regionale sulle ricadute economiche e sociali del PNRR
Alfieri: "Condivisa l’esigenza di avviare un’azione di regia e coordinamento"
Redazione Irno24 20/03/2023 0
Sottoscritto oggi a Napoli il protocollo d’intesa fra Regione Campania, Unione Province d’Italia Campania, Associazione Nazionale Comuni Italiani della Campania, Confindustria Campania Regionale, CGIL Campania, CISL Campania, UIL Campania per l’istituzione del Tavolo Regionale Territoriale quale luogo in cui valutare e argomentare sulle ricadute sociali, economiche e occupazionali del PNRR.
“In qualità di Presidente dell’UPI Campania - dichiara Franco Alfieri, Presidente della Provincia di Salerno - insieme al Presidente della Regione, On. Vincenzo De Luca, e agli altri soggetti coinvolti, abbiamo siglato un protocollo che istituisce il Tavolo Regionale Territoriale con l’obiettivo di monitorare, attraverso lo svolgimento di incontri periodici finalizzati, i progetti di investimento del PNRR e le ricadute economiche e sociali sulle filiere produttive e industriali su tutto il territorio regionale.
Infatti abbiamo tutti condiviso l’esigenza di avviare un’azione di regia e coordinamento in un’ottica di visione strategica sulle politiche occupazionali, anche al fine di favorire il reinserimento lavorativo dei lavoratori discontinui e dei soggetti espulsi dai cicli produttivi”.
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Redazione Irno24 03/07/2025
"Basta turismo last minute", il progetto Assoturismo Confesercenti Salerno
La provincia di Salerno, con le sue meraviglie naturali e culturali, non può più dipendere dal turismo last minute. Lo dichiara con fermezza Raffaele Esposito, presidente di Assoturismo Confesercenti Salerno, che insieme alla rete aderente alla storica associazione lavora alla creazione di una Destination Management Organization (DMO) fondata sulle eccellenze locali e sulla promozione consapevole del territorio, attraverso la valorizzazione dei patrimoni UNESCO.
"Non si può vivere di turismo dell’ultimo minuto – sottolinea Esposito – perché chi viaggia per mille chilometri non cerca l’occasione improvvisa, ma un’esperienza autentica da pianificare con cura. Dobbiamo quindi, come spesso rimarcato, lavorare ad un’offerta mirata per il mercato estero. La provincia di Salerno è ricca di patrimoni UNESCO, borghi storici, colline e montagne, presidi Slow Food e acque premiate, elementi che meritano una strategia turistica su misura, capace di attrarre visitatori internazionali e destagionalizzare i flussi.
L’aeroporto di Salerno rappresenta una chiave strategica per l’incoming estero e deve essere integrato in una proposta turistica che punti su cultura, autenticità e tradizioni locali; sostenibilità ambientale e valorizzazione paesaggistica; promozione coordinata nei mercati esteri. La stagione estiva 2025, iniziata con grandi aspettative, può diventare un vero metro di giudizio per misurare la capacità del territorio di crescere, innovare e costruire una rete solida tra operatori turistici e commercio locale.
Salerno e la sua provincia hanno tutte le carte in regola per affermarsi come destinazione mediterranea di riferimento, ma è necessario un salto culturale e imprenditoriale: lavorare insieme e creare valore condiviso per alimentare speranze e prospettive. La rete Assoturismo Confesercenti Salerno è aperta al dialogo anche istituzionale per favorire queste progettualità".
Redazione Irno24 24/11/2022
Censimento prodotti regionali, la Campania svetta con 580 specialità
Sono 5450 i tesori Made in Italy censiti che sono oggi messi a rischio dall’esplosione dei costi di produzione legata alla crisi energetica per la guerra in Ucraina. E’ quanto emerge dal nuovo censimento 2022 presentato dalla Coldiretti delle specialità ottenute secondo regole tradizionali, protratte nel tempo per almeno 25 anni, in occasione dell’inaugurazione del XX Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti a Villa Miani a Roma.
Una mappa dei sapori, della tradizione e della cultura della tavola Made in Italy, che vede nei primi tre posti del podio la squadra di pane, paste e dolci (1616), quella di frutta, verdura e ortaggi (1577) e il gruppo delle specialità a base di carne (822), seguiti dai formaggi (524) e dai prodotti della gastronomia (320), ma non mancano bevande analcoliche, distillati, liquori e birre, i mieli, i prodotti della pesca e i condimenti dagli olii al burro, in un viaggio del gusto che tocca anche gli angoli più nascosti del Paese.
La classifica dei prodotti a tavola – spiega Coldiretti – vede la Campania al primo posto con ben 580 specialità davanti a Toscana (464) e Lazio (456), a seguire si posizionano l’Emilia-Romagna (398) e il Veneto (387), davanti al Piemonte con 342 specialità e alla Liguria che può contare su 300 prodotti. A ruota tutte le altre Regioni: la Puglia con 329 prodotti tipici, la Calabria (269), la Lombardia (268), la Sicilia (269), la Sardegna (222), il Trentino (207), il Friuli (181), il Molise (159), le Marche (154), l’Abruzzo (148), la Basilicata (211), l’Umbria (69) e la Val d’Aosta (36).
Redazione Irno24 29/12/2023
Videosorveglianza digitale per le imprese, bando CCIAA Salerno
La Camera di Commercio di Salerno promuove e sostiene la realizzazione di investimenti in sistemi di videosorveglianza digitale, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, a parziale concorso delle spese sostenute dalle imprese per l’installazione di telecamere, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi di videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative. Tali sistemi devono essere costituiti da minimo due telecamere, di cui almeno una installata all’esterno.
L’obiettivo del bando è quello di incentivare le imprese del territorio a dotarsi di un sistema di videosorveglianza, al fine di garantire la sicurezza dei propri dipendenti, dei propri clienti e, indirettamente, del territorio dove sono ubicate. E' noto che la presenza di un impianto di videosorveglianza, nei locali di un’impresa o nelle adiacenze, può apportare numerosi vantaggi in termini di prevenzione dei reati, scoraggiando i malintenzionati dall’entrare nei locali dell’impresa, riducendo così il rischio di furti, rapine e altri reati, oppure fronteggiando i fenomeni di microcriminalità attraverso l’adozione di sistemi più sofisticati in grado di interagire direttamente con le centrali operative delle Forze dell’Ordine e degli istituti di vigilanza privata.
Per poter accedere al contributo, l’investimento minimo richiesto all’impresa deve essere di € 1.000,00 e il contributo, pari al 50% della spesa effettuata, sarà concesso fino a un massimo di € 1.500,00. Non potrà essere concesso alla medesima impresa più di un contributo. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma di Infocamere "Telemaco-Servizio Agef", dalle ore 16:00 del 15 gennaio 2024 e fino a esaurimento delle risorse stanziate dalla Camera di Commercio di Salerno, pari a euro 400.000,00.
L’ufficio competente procede a una valutazione delle istanze pervenute, secondo l’ordine cronologico di presentazione, e alla formazione di una graduatoria. Maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito web sa.camcom.it.