La Salernitana cade 2-0 a Lecce, rammarico per alcune occasioni gol sprecate

Nei minuti finali Cabral calcia alto il possibile pallone dell'1-1, prima del raddoppio salentino

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 03/09/2023 0

La Salernitana perde 2-0 a Lecce, nel posticipo della terza giornata. Poco brillanti i granata, che vanno sotto nel punteggio (come già accaduto nelle due precedenti partite) ed offrono una reazione tardiva, che comunque avrebbe potuto portare al gol e ad un pareggio, tutto sommato, legittimo.

Al 6° è Krstovic ad aprire le marcature, anticipando nettamente di testa Gyomber ed indirizzando sul secondo palo. Pochi minuti dopo, Ochoa è prodigioso su una stoccata a pelo d'erba di Banda. La Salernitana, con Botheim troppo "difensivo" come attaccante, non riesce ad imbastire azioni di rilievo, il solo Cabral si fa notare per la sua pericolosità. Eppure, al 44°, Candreva, servito splendidamente da Kastanos, spreca un'occasione d'oro, calciando sullo stinco di Falcone.

Nella ripresa, i granata provano a cambiare passo. Manca incisività nella manovra, ma le occasioni vengono ugualmente fuori: al 75°, Cabral si destreggia bene sulla sinistra, tira a rientrare e coglie il palo; al 79°, il neoentrato Bohinen (a proposito, stavolta gli ingressi dalla panchina non incidono più di tanto) sfiora il palo con un rasoterra; all'87°, Cabral arriva "a rimorchio" su una palla invitante ma spara alto a pochi metri dalla rete. In pieno recupero, un "mani" del tutto involontario dello stesso Cabral è punito col penalty, che Strefezza trasforma.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 17/01/2022

Covid nella Salernitana, un altro positivo ma c'è anche una negativizzazione

Tramite il proprio sito ufficiale, l’U.S. Salernitana 1919 comunica che, a seguito di ulteriori controlli, un altro calciatore è risultato positivo al Covid-19. La società fa sapere, inoltre, che un calciatore si è negativizzato. Pertanto, i componenti della squadra attualmente positivi sono sei.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/08/2025

Salernitana-Siracusa 1-0, vittoria importante ma c'è molto da migliorare

La Salernitana ritrova la serie C dopo 10 anni e supera 1-0 il Siracusa nel match d'esordio, disputato all'Arechi a porte chiuse (secondo e ultimo turno senza pubblico dopo le intemperanze con la Samp). La rete decisiva arriva al 35° con Knezovic su rigore, concesso per trattenuta su Capomaggio dopo revisione al FVS, il cosiddetto VAR a chiamata che debutta in terza serie. Un meccanismo senz'altro da sgrezzare, perchè fra gol in fuorigioco (3 annullati alla Salernitana) ed altre situazioni dubbie il recupero complessivo di 17 minuti è fuori da ogni logica.

I granata di Raffaele dominano l'incontro almeno fino al gol di Knezovic, poi calano di concentrazione ed offrono un paio di occasioni agli ospiti. Nella ripresa, il Siracusa parte meglio, la Salernitana - che abbassa pericolosamente il ritmo e il baricentro - cerca di riorganizzarsi tatticamente a centrocampo con Legowski (uno dei partenti) e Varone, offrendo a Capomaggio la possibilità di incidere di più nella manovra rispetto al 1° tempo.

Tuttavia, i granata stentano ancora e il Siracusa, che conquista metri e coraggio, va vicino al pareggio a 15 minuti dal termine, quando Di Paolo col sinistro manda a lato un diagonale quasi a botta sicura. Gli aretusei, al 79°, restano in 10 per l'espulsione di Limonelli. A 5 dalla fine, Achik spreca il raddoppio sull'esterno della rete. Bene il risultato, ma c'è tanto lavoro per Raffaele.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/01/2022

Iervolino si presenta: "Vogliamo rimanere in Serie A, gestione sportiva a Sabatini"

“Nella mia vita ho fatto finora diverse cose. Ma dal primo gennaio 2022 l’attenzione mediatica, gli attestati di stima, l’affetto spasmodico ricevuto dalla tifoseria salernitana sono stati in grado di sovrastare quanto personalmente raccolto in questi anni. Tutto questo mi rende davvero felice.

Ringrazio sentitamente il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la città, i tifosi e gli sponsor. Il progetto, mio e dei professionisti che mi accompagneranno in quest’avventura, è di medio-lungo termine, di autentico cambiamento di statuto comportamentale del mondo del calcio. Amo le sfide e mi auguro di avere successo anche in questo splendido settore che è il mondo del calcio”.

Con queste parole il neo presidente della Salernitana Danilo Iervolino ha esordito nella conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio presso la sede di Caffè Motta. Sugli obiettivi da provare a conseguire a stretto giro: “Mi piacerebbe eliminare tutte le opacità che spesso il calcio si porta dietro. In questo senso mi piacerebbe fare della Salernitana un hub di trasferimento di valori dello sport. Vogliamo portare le famiglie allo stadio, creando una squadra osmotica con il territorio: è questa l’idea di discontinuità che abbiamo intenzione di introdurre rispetto al passato.

Gli ex proprietari hanno fatto un ottimo lavoro, ma una squadra di calcio deve avere il giusto collegamento con la città perché ha un risvolto sociale estremamente rilevante. Faremo della trasparenza la nostra filosofia, ripudiando con tutte le nostre forze qualunque forma di violenza e illegalità”.

“Della Salernitana vorrei fare molto di più di una squadra di calcio – ha proseguito Iervolino – provando a creare un modello che possa fungere da esempio per le altre società. Come obiettivo di breve scadenza vogliamo rimanere in Serie A, creando un instant team che possa competere fino alla fine per raggiungere la salvezza. Per farlo affideremo l’intera gestione sportiva a Walter Sabatini. Sono convinto che il suo operato possa fare molto bene. È entusiasta di questo progetto e nei prossimi giorni avrà modo di esternarlo in prima persona”.

Sulla piazza: “I tifosi hanno bisogno di credere in qualcosa e noi proveremo a instaurare con loro un rapporto di grande vicinanza. Personalmente ho sempre avuto grande passione per la Salernitana e la città di Salerno. Ho ammirato il fatto che, fino all’ultimo giorno che poteva segnare la fuoriuscita della Salernitana dal settore professionistico, la tifoseria ha mantenuto la testa alta e in questo atteggiamento mi ci rivedo tantissimo”.

Il Presidente ha quindi concluso: “Chiedo a tutti un po’ di pazienza, perché in questo settore sono un neofita. Il progetto sta prendendo pian piano forma, ma potrebbe anche incorrere in qualche incidente di percorso. Sono molto ottimista e spero che la passione che metterò quotidianamente in questo progetto sarà ripagata al più presto dai risultati”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...