La Salernitana conferma Cosmi in panchina e Faggiano come ds

La società rende noto che il ritiro precampionato verrà effettuato a Cascia dal 14 al 31 luglio

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 19/06/2026 0

Come vi avevamo anticipato, oggi poteva essere giornata di notizie ufficiali in casa Salernitana. E così è stato. Attraverso il proprio sito web, il sodalizio granata "comunica di aver prorogato l’accordo già in essere con il direttore sportivo, sig. Daniele Faggiano, fino al 30 giugno 2028, e di aver rafforzato ulteriormente la propria compagine dirigenziale con la nomina del dott. Gennaro Alfano quale direttore operativo dell’area sportiva.

Nello stesso tempo, il club annuncia che la guida tecnica della prima squadra per la prossima stagione calcistica sarà ancora affidata al sig. Serse Cosmi. L’allenatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027, con opzione di rinnovo. Il ritiro precampionato verrà effettuato a Cascia (PG) dal 14 al 31 luglio".

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Redazione Irno24 23/08/2021

Castori: "A Bologna sconfitta immeritata frutto di disattenzioni"

“Faccio fatica ad accettare il risultato, la sconfitta è assolutamente immeritata. Siamo stati ingenui a prendere due gol di testa su altrettanti calci d’angolo. Siamo dispiaciuti e rammaricati perché potevamo anche vincere. Abbiamo giocato molto bene e meritavamo sicuramente di più”. Queste le parole del tecnico Fabrizio Castori nel post-partita di Bologna-Salernitana.

Il mister ha quindi concluso: “Perdere dopo essere andati per ben due volte in vantaggio fa molto male. La nostra attenzione è calata in due momenti topici della partita, quando avevamo in pugno la possibilità di vincere. È stato un problema di attenzione che non doveva succedere. Le disattenzioni ci devono far capire che in Serie A non possiamo permettercele e questo deve servirci da lezione per il futuro”.

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Redazione Irno24 10/05/2022

La Salernitana ad Empoli senza gli squalificati Bohinen e Ribery

Come previsto, il Giudice Sportivo ha squalificato per un turno due giocatori della Salernitana in base a quanto accaduto nel match col Cagliari: Ribery e Bohinen. Non saranno della partita ad Empoli, rientreranno per l'ultima di campionato all'Arechi contro l'Udinese.

Il francese - si legge nel dispositivo - "per essere, al 24° del secondo tempo, abbandonando la propria panchina, e dirigendosi verso quella avversaria, venuto ripetutamente a contatto con un avversario, provocando tensione tra i componenti delle due panchine". Bohinen, invece, era diffidato ed è stato ammonito. Inflitta anche una sanzione di 5mila euro alla società "per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato sul terreno di gioco oggetti vari".

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Redazione Irno24 17/10/2021

Via Castori, la nota della Salernitana: "Atteggiamento remissivo non tollerabile"

"Dopo l’ennesima sconfitta maturata ieri, l’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale - ritiene necessario far conoscere il proprio sentire e le conseguenti decisioni. Non è assolutamente tollerabile un atteggiamento remissivo e rinunciatario, in particolar modo nelle occasioni in cui è necessario testimoniare, nei fatti, la propria capacità di determinazione nel perseguire l’obiettivo.

Fermo restando il rispetto e l’ammirazione per gli antagonisti che hanno prevalso, di cui si riconosce e si apprezza il valore, è troppe volte mancato l’agonismo, la ferma volontà di far valere le ragioni proprie; è troppe volte mancato, quando necessario, il proverbiale “non ci sto” o il “basta così”, comportamento cioè di chi vuole andare oltre il limite quando ciò è doverosamente possibile.

Doverosamente possibile, perché non manca in noi la tecnica e non mancano le potenzialità; tecnica e potenzialità che hanno indotto a suo tempo a decidere le scelte e che ancora oggi convintamente si ritengono presenti ed identificative di tutti coloro che vestono la maglia della Salernitana e che proprio per queste loro qualità sono chiamati a rappresentarla e ad interpretarla dovunque. Queste potenzialità sono troppe volte venute meno e non perché sottratte ma perché non vissute sul momento nel campo e nel confronto.

Per la parte di responsabilità che questo mancato o parziale investimento delle risorse può ricondursi alla direzione tecnica, questa direzione dovrà purtroppo, pur nel rispetto di ogni umano apprezzamento, rispondere. Per la parte di responsabilità che invece si riconduce ai protagonisti in campo, questi devono sapere che la Salernitana e tutti coloro che la seguono si aspettano un radicale mutamento che esprima i sentimenti e le attese dei tifosi e che ne interpreti il volere, la determinazione, le prospettive. Aspetti tutti che portano ad obiettivi ben diversi da quelli che allo stato attuale si prospettano nel futuro della Salernitana. Obiettivi ben superiori di cui la squadra e i suoi componenti è intimamente capace.

A chi verrà in sostituzione dell’attuale direzione tecnica si indica, tra le tante finalità che ispireranno la sua azione, soprattutto questa, ovvero quella di personalizzare la compagine, motivarla e animarla nel profondo perché possa esprimere a pieno, in ogni momento e in ogni occasione, tutta la reale ricchezza di cui ognuno è portatore. Si deve uscire dal campo convinti che non si poteva dare di più e che chi ha prevalso ha meritato il successo nonostante l’assoluta e testimoniata devozione verso un diverso obiettivo proprio".

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