La Salernitana perde 3-1 a Siracusa, un'autentica disfatta la prima di ritorno

Granata mai in partita, i padroni di casa nel 1° tempo potrebbero addirittura dilagare

foto da pagina facebook Salernitana

Redazione Irno24 04/01/2026 0

Peggior inizio di girone di ritorno (e di 2026) non poteva delinearsi per la Salernitana, mortificata 3-1 dal Siracusa, compagine che lotta per evitare la retrocessione. Granata letteralmente non pervenuti, se non in uno scampolo di partita nel finale di 1° tempo. La sfida comincia male per la Salernitana: i padroni di casa segnano già al 2° con Di Paolo, che infila l'incrocio dalla distanza. E' solo il primo dei 3 "gol della domenica" che incasserà Donnarumma.

Al 40°, dopo aver sfiorato almeno per due volte il raddoppio, gli aretusei firmano il 2-0 con Contini, che riceve dal solito Di Paolo (Villa ingenuo nel farsi sottrarre la palla) e scarica nell'angolo da fuori area. Al 42°, Frisenna manca il tris con un pallonetto a porta vuota. Al 52° (siamo ancora nel 1° tempo, le tante richieste Var hanno protratto di molto la frazione), la Salernitana accorcia le distanze con un perfetto "tiro a giro" di Achik, l'unico a salvarsi dal disastro collettivo.

Che si completa in avvio ripresa, quando Candiano trova ancora l'incrocio con l'ennesima prodezza balistica. La disfatta è totale con l'espulsione diretta al 67° di Arena, neoacquisto in difesa. Il Catania, 1-1 a Foggia, allunga solo di 1 punto, ma il Benevento ha la chance, domani contro il Crotone, di conquistare la vetta solitaria, staccando di 2 punti i siciliani e addirittura di 6 i granata.

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Redazione Irno24 05/08/2025

L'attaccante croato Knezovic si trasferisce alla Salernitana in prestito

"L’U.S. Salernitana 1919 comunica - sul proprio portale - di aver raggiunto l’accordo con l’U.S. Sassuolo Calcio per il trasferimento in granata dell’attaccante croato classe 2005 Borna Knezovic. Il calciatore approda in granata a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2026.

Cresciuto in patria nel settore giovanile del Cibalia Vinkovci, formazione di seconda divisione, il calciatore ha appena compiuto 20 anni, il 29 luglio. A portarlo in Italia nel 2022 è stato il Sassuolo. Con i neroverdi ha vinto il titolo Primavera 1 nel 2024 e la Supercoppa di categoria nello scorso campionato".

Ufficiale anche Nnamdi Ubani dal Lecce.

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Redazione Irno24 28/08/2023

Dia replica a Samardzic, la Salernitana pareggia 1-1 con l'Udinese

Secondo pareggio consecutivo per la Salernitana, che nell’esordio stagionale all'Arechi non va oltre l'1-1 contro l'Udinese. Nel complesso, risultato giusto, coi friulani artefici di un buon primo tempo, nonostante le assenze pesanti: Ochoa tiene a galla i padroni di casa con almeno 2 parate importanti, sventando soprattutto una deviazione di Pirola destinata in rete.

Nella ripresa, dopo il vantaggio ospite, con Samardzic che al 57° gira a rete una precisa sponda aerea di Lucca, la squadra di Sousa prende il controllo del match, anche grazie alla freschezza dei nuovi innesti Martegani e Cabral: il primo, in particolare, avvia l'azione del pari di Dia, che sfrutta la rifinitura perfetta di Candreva e al 72° brucia sul primo palo Silvestri.

Il portiere friulano, però, all'80° si supera sulla giocata di Martegani e sventa il gol del sorpasso. Al 90°, Cabral va in percussione dalla destra, semina una serie di avversari ma non riesce ad alzare il pallone verso il centro dell'area.

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Andrea Montinaro 24/04/2025

Marino cerca conferme, la Salernitana deve battere il Cosenza

Torna la Serie B dopo il discusso rinvio dello scorso weekend per la morte del Papa. La Salernitana riparte dalla sfida cruciale contro il Cosenza, che mette in palio 3 punti pesantissimi per la lotta salvezza. Sarà uno snodo fondamentale, probabilmente decisivo, che i granata non possono fallire per poter sperare: nel frattempo, il TAR del Lazio ha bocciato il ricorso presentato dal club silano in merito alla richiesta di cancellazione dei 4 punti di penalizzazione, dunque la Salernitana, vincendo, potrebbe estromettere definitivamente il Cosenza da ogni discorso, mettendo essa stessa nelle condizioni di poter lottare fino all’ultima giornata per una salvezza fino a poche settimane fa impensabile.

Il rinvio della partita con il Cittadella, che si giocherà il 13 maggio, dopo la sfida al “Ferraris” contro la Sampdoria, ha cambiato un po' le carte in tavola e ha reso più complicato il percorso per la Bersagliera verso il suo obiettivo, visto che le ultime gare, probabilmente determinanti, saranno giocate lontano dalle mura amiche dell’Arechi e contro due compagini in piena lotta per non retrocedere.

Questo rende obbligatorio vincere domani contro il Cosenza (calcio d’inizio ore 15:00) e portare in cascina il secondo successo consecutivo, dopo quello col Sudtirol. Sarà da sfruttare sicuramente il fattore campo, con il pubblico dell’Arechi pronto a spingere la squadra: i dati della prevendita, al momento, contano circa 7000 biglietti venduti, che, sommati ai circa 4500 abbonati, indicano che 11mila spettatori sono pronti a trasmettere il loro calore in questa partita decisiva.

Marino sembra orientato a confermare quanto già visto contro il Sudtirol, assenze permettendo. Christensen in porta è una sicurezza, davanti a lui il terzetto difensivo sarà formato ancora una volta dai rodati Ruggeri, Ferrari e Lochoshvili. Sugli esterni impossibile non schierare Corazza, superlativo col Sudtirol, mentre Ghiglione è in vantaggio su Stojanovic. A centrocampo bisognerà fare a meno di Zuccon, il mister dovrà scegliere il giusto sostituto da affiancare all’inamovibile Amatucci: Tello potrebbe essere tra i principali indiziati, tornando a giocare una gara da titolare dallo scorso 23 novembre e scalzando così la concorrenza dei vari Caligara, Hrustic e Girelli.

Nel reparto offensivo, difficile poter pensare ad uno schieramento senza Cerri e Verde, sicuri delle maglie da titolari e pronti a guidare i granata verso la vittoria. Unico dubbio risiede nella scelta dell’altro trequartista in coppia con con Verde: Soriano sembra al momento il favorito, ma Tongya è in rampa di lancio e pronto per partire anche lui dall’inizio.

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