La Valle dell'Irno teatro dell'edizione invernale di "FestAmbiente"
Eventi dedicati ad economia circolare, sostenibilità, tutela del territorio e delle aree protette
Redazione Irno24 10/12/2024 0
Dal 13 al 15 dicembre 2024, il Circolo Legambiente Valle dell’Irno organizza "FestAmbiente I(nto)rno", l’edizione invernale di FestAmbiente. Con un programma itinerante tra Baronissi, Fisciano e Mercato San Severino, gli eventi saranno dedicati ad economia circolare, sostenibilità, tutela del territorio e delle aree protette, beni comuni ed attivismo.
Il giorno 13 sarà dedicato all’economia circolare, in particolare alla moda sostenibile. Presso OpenLab (Baronissi) si terrà un talk sulla fast fashion, con ospiti Rossella Ronca, Elisabetta Acocella ed InTinta Sartoria, e uno swap party a ritmo di musica di dj Marcellino. Il giorno 14 il focus sarà su aree protette e biodiversità: la mattina, presso l’Aula Consiliare del Comune di Fisciano, in collaborazione con Legambiente Campania ed insieme a cittadini, associazioni ed Istituzioni, si terrà un’assemblea riguardo l’Area Naturalistica "Frassineto", che compie 35 anni. Dal tardo pomeriggio ci si sposta alla "Scimmia Ubriaca" (Lancusi), dove, in collaborazione con Limen, si terrà una poetry slam a tema biodiversità, e a seguire si esibirà il gruppo musicale "The Haze".
Il giorno 15, dedicato a territorio e beni comuni, prevede per la mattina una passeggiata al Castello Medievale di Mercato San Severino, in collaborazione con Universitas Sancti Severini, mentre il pomeriggio si terrà un workshop su beni comuni e beni confiscati con il Presidio Libera Valle dell’Irno e Legambiente Campania presso il Centro Sociale "M. Biagi" (Mercato San Severino). Chiusura di FestAmbiente con un’aperitivo sociale presso la sede del Circolo Legambiente Valle dell’Irno (Baronissi), per scambio di auguri.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 29/10/2025
Salerno, al "Ruggi" la rimozione di un rarissimo tumore midollare
Torna a camminare grazie ad un complesso intervento di neurochirurgia. La storia, destinata a fare scuola, arriva dal reparto di Clinica Neurochirurgica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno. È qui che l’équipe diretta dal professor Giorgio Iaconetta ha eseguito con successo un intervento di altissima complessità su Luca (nome di fantasia a tutela della privacy).
L’uomo, 55 anni, era costretto ormai da tempo su una sedia a rotelle: camminare per lui era diventato impossibile. La causa era un rarissimo tumore intramidollare, una cisti epidermoide (neoplasia disembriogenetica) localizzata a livello dorsale. L’equipe, esperta e altamente qualificata, coordinata dal dott. Nicola Narciso (neurochirurgo con incarico di alta specialità in Neurochirurgia Spinale), ha pianificato l’intervento in ogni dettaglio, scegliendo un approccio microchirurgico calibrato sulla complessità del caso.
In sala operatoria sono state impiegate tecnologie di ultima generazione - tra cui scalpello a ultrasuoni, aspiratore a ultrasuoni, monitoraggio multiparametrico intraoperatorio e strumentazione microchirurgica avanzata - che hanno consentito la rimozione completa della voluminosa neoplasia intramidollare dorsale, preservando le strutture neurologiche sane. L’esito è stato immediato: terminate le manovre più delicate e completata l’asportazione, il paziente ha mostrato il ripristino delle funzioni neurologiche compromesse. Nel percorso post-operatorio, ha potuto rimettersi in piedi e tornare a camminare, con un recupero che conferma la precisione dell’intervento e l’efficacia del monitoraggio intraoperatorio.
"Questo risultato - spiega il dott. Narciso - è il frutto di una programmazione accurata, di scelte tecniche mirate e dell’uso integrato delle migliori tecnologie oggi disponibili. La salvaguardia delle funzioni neurologiche è stata la nostra bussola in ogni fase dell’intervento: vedere il paziente rialzarsi e riacquistare autonomia nel cammino è la più grande soddisfazione per tutto il team".
Redazione Irno24 22/04/2026
Il NAS di Salerno sequestra caramelle con etichetta irregolare
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno condotto una serie di ispezioni presso esercizi di vendita di prodotti dolciari nel capoluogo e in provincia. L’operazione, avviata anche a seguito di segnalazioni pervenute dai consumatori, ha permesso di accertare gravi irregolarità nella commercializzazione di caramelle e prodotti dolciari.
Nel capoluogo, i militari hanno proceduto alla sospensione “ad horas” di un esercizio di vendita dolciumi a causa di gravi non conformità igienico-sanitarie e strutturali rilevate congiuntamente al personale dell'ASL. Tra le criticità riscontrate figurano l’uso dell’antibagno come deposito, servizi igienici in precarie condizioni e privi di areazione, presenza di umidità e intonaco rialzato, nonchè l’assenza di acqua calda e lavamani. Infine, il laboratorio dedicato al porzionamento era in carenti condizioni igieniche. Il valore dell’attività è stimato in circa 500mila euro;
nella Piana del Sele, presso un’attività ubicata in un centro commerciale, sono stati sequestrati 20 kg di caramelle gommose prive delle indicazioni obbligatorie. Inoltre, nello spogliatoio del personale, sono state rilevate lievi difformità strutturali e rubinetteria non funzionante e/o danneggiata.
Complessivamente, i militari hanno sequestrato circa 70 kg di prodotti dolciari (soprattutto caramelle gommose, di varie tipologie) privi di etichettatura conforme. Nello specifico, i prodotti risultavano mancanti di informazioni essenziali in lingua italiana, quali ingredienti, lotto di produzione, data di scadenza e indicazione di allergeni o sostanze che possono provocare intolleranze. Complessivamente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 4000 euro.
Redazione Irno24 30/10/2022
Area mercatale in cattivo stato, Salerno Pulita: "Se si ripete, niente raccolta"
"Se gli operatori mercatali, anche lunedì prossimo, dovessero lasciare i piazzali in queste condizioni, Salerno Pulita - si legge in un post social - non effettuerà il servizio di raccolta dei rifiuti, lasciando l'area mercatale nello stato in cui viene ridotto da chi non ha alcun rispetto della cosa pubblica.
Nei mesi scorsi abbiamo incontrato gli operatori mercatali, garantendo loro la massima collaborazione, con un servizio di raccolta più rapido ed aumentando il numero dei cassonetti per la raccolta differenziata. Evidentemente c'è qualcuno che non ha compreso che tutti gli operatori economici di Salerno hanno l'obbligo di effettuare la raccolta differenziata".