Loffredo: "A Salerno estate straordinaria con cultura e grandi iniziative"

L'assessore al commercio: "Possiamo e dobbiamo fare sempre meglio, insieme si va lontano"

Redazione Irno24 04/08/2025 0

"Care amiche e cari amici, stiamo vivendo un'estate straordinaria, fatta di cultura e grandi iniziative. Abbiamo avuto appuntamenti di altissima qualità, come il festival Salerno Letteratura a giugno e un mese di luglio caratterizzato dalla grande musica, prima con il SalernoSounds, poi con il Pitti Pizza & Friends. E ancora il SalernoNoir Festival, il teatro dei Barbuti.

Mi perdoneranno gli organizzatori se dimentico qualcuno, ma vorrei ringraziarli tutti, uno per uno, per l'impegno profuso per migliorare l'offerta della nostra città. Così come è doveroso ringraziare gli operatori della polizia municipale, le forze dell'ordine, gli uffici comunali e chiunque abbia contribuito a realizzare tutto questo. Possiamo e dobbiamo fare sempre meglio. Insieme si va lontano".

Lo scrive Dario Loffredo, assessore al commercio del Comune di Salerno.

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Redazione Irno24 19/04/2020

Unioncamere: meno 30mila imprese nel primo trimestre, nel salernitano 2463 cessazioni

Quasi 30mila imprese in meno nei primi tre mesi del 2020 contro un calo di 21mila nello stesso trimestre del 2019. Il bilancio della nati-mortalità delle imprese tra Gennaio e Marzo di quest’anno risente delle restrizioni seguite all'emergenza Covid-19 e rappresenta il saldo peggiore degli ultimi 7 anni, rispetto allo stesso arco temporale.

Si tratta di un dato che evidentemente si riflette anche a livello territoriale e settoriale. Gli effetti conseguenti allo stato di eccezionalità in cui l'economia reale si sta muovendo appesantiscono il risultato di un bilancio che nei primi tre mesi dell’anno chiude sempre in rosso per effetto delle chiusure comunicate sul finire dell’anno precedente. In netto calo sia le iscrizioni che, in misura minore, le cessazioni.

Tra Gennaio e Marzo si registrano 96.629 nuove aperture, a fronte di 114.410 dello stesso trimestre dell’anno precedente, e 126.912 chiusure contro le 136.069 del 2019. E’ quanto emerge della fotografia scattata da Unioncamere - InfoCamere sui dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel 1° trimestre 2020.

Il dato salernitano, sempre nel periodo Gennaio-Marzo 2020, certifica 1.744 nuove iscrizioni, 2.463 cessazioni, per un saldo di -719 e un -0,60% come tasso di crescita trimestrale. Nello specifico, per quanto riguarda le imprese artigiane, 296 iscrizioni, 520 cessazioni, saldo -224, -1,22% tasso di crescita trimestrale.

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Redazione Irno24 09/08/2021

Raccolta pomodori, logistica viene meno: Coldiretti Campania denuncia speculazioni

Nel pieno della stagione di raccolta dei pomodori da conserva, i frutti restano fermi nei campi a causa di un rallentamento inatteso della logistica dei trasporti verso l’agroindustria. È la denuncia che lancia Coldiretti Campania alla luce delle numerose segnalazioni di sofferenze da parte degli agricoltori.

“Nonostante gli sforzi enormi – evidenzia Salvatore Loffreda, direttore regionale Coldiretti – superando grandinate, gelate, virosi, e pure il Covid, gli agricoltori si ritrovano a fare i conti con la mano dell’uomo che colpisce cinicamente. La produzione del pomodoro da barattolo si concentra tra Campania e Puglia.

Ma mentre lo scorso anno c’era carenza di prodotto e si rincorrevano gli agricoltori, in questa campagna mancano gli autotrasportatori per consegnare alle industrie conserviere. È uno strano fenomeno, che lascia molti interrogativi. A chi giova mettere in concorrenza i due territori regionali? Come è possibile che la logistica, che ha sempre funzionato, oggi venga meno? Che fine ha fatto la programmazione dell’approvvigionamento?

Il nostro timore è che dietro ci sia la volontà di creare una crisi e una concorrenza artificiale tra Campania e Puglia, lasciando a terra i pomodori per poi speculare. Già ci stiamo muovendo verso la Regione per chiedere un tavolo urgente per approfondire la questione”.

Quando si acquista una passata al supermercato – spiega Coldiretti – si paga più per la confezione che per il pomodoro contenuto. In una bottiglia di passata di pomodoro da 700 ml, in vendita mediamente a 1,3 euro, oltre la metà del valore (53%) è il margine della distribuzione commerciale con le promozioni, il 18% sono i costi di produzione industriali, il 10% è il costo della bottiglia, l’8% è il valore riconosciuto al pomodoro, il 6% ai trasporti, il 3% al tappo e all’etichetta e il 2% la pubblicità.

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Redazione Irno24 26/11/2020

Giornata ulivi UNESCO, 250 mln di piante da salvare. E occhio a truffe olio sul web

E’ la giornata mondiale degli ulivi, proclamata dall’Unesco e festeggiata il 26 novembre in tutto il mondo ed in Italia, dove da tutelare c'è un patrimonio di 250 milioni di piante, anche monumentali, decimato dall’avanzare della Xylella e dalla crisi provocata dalla chiusura di ristoranti e agriturismi dove le vendite si sono praticamente dimezzate. E’ quanto afferma Coldiretti nel sottolineare il ruolo economico, ambientale, culturale e salutistico della produzione dell’olio di oliva, colonna della dieta mediterranea.

Un patrimonio minacciato dai cambiamenti climatici, delle oscillazioni produttive e dell’emergenza Xylella, con l’Italia che quest’anno ha detto addio a quasi una bottiglia di olio extravergine Made in Italy su tre con il crollo del 30% della nuova produzione nazionale che dovrebbe attestarsi attorno a 255 milioni di chili, secondo l’analisi di Coldiretti sulla base delle previsionali Ismea e Unaprol.

L’Italia – spiega Coldiretti – può contare su 533 varietà di olive contro le appena 70 degli spagnoli che hanno una produzione di massa quasi 6 volte superiore. A pesare quest’anno è anche la chiusura dei ristoranti che, in Italia e nel mondo, rappresentano un importante mercato di sbocco soprattutto per le produzioni di qualità Made in Italy, anche se con la svolta salutista degli italiani a tavola, spinta dall’emergenza Covid, sono cresciuti in Italia del 9,5% i consumi familiari di extravergine di oliva, anche per effetto del maggior tempo trascorso in casa a cucinare.

La Spagna è di gran lunga il principale produttore mondiale seguito dall’Italia mentre sul podio al terzo posto si trova la Grecia. L’Italia - precisa Coldiretti - è il primo consumatore mondiale di olio di oliva con una media negli ultimi 5 anni di 504 milioni di chili, seguita dalla Spagna con 483 milioni di chili e dagli Stati Uniti con ben 320 milioni di chili.

L’aumento record del 29,2% del commercio elettronico nel 2020 in prossimità del Natale spinge anche agli acquisti online di extravergine ma è allarme per il rischio truffe, secondo il rapporto dell’Istituto per la tutela della qualità e repressione frodi (Icrqf), che da febbraio a maggio 2020 nel periodo della prima ondata dell’emergenza Covid ha effettuato ben 558 interventi per la rimozione di inserzioni irregolari di prodotti alimentari sui siti Alibaba, Amazon e Ebay, con quasi la metà (45%) dei casi di irregolarità che hanno riguardato proprio l’olio di oliva.

Con l’82% degli italiani che, con l’emergenza coronavirus, cerca prodotti Made in Italy per sostenere l’economia ed il lavoro del territorio, il consiglio della Coldiretti è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop e Igp, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100% da olive italiane, o di acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove è possibile assaggiare l’olio EVO prima di comprarlo.

Mentre online è meglio verificare anche l’identità del venditore, privilegiando chi ha un legame diretto con la terra o appartiene ad una rete strutturata di agricoltori come Campagna Amica ma è importante anche assicurarsi che il prodotto in vendita sia realmente tipico della zona da cui proviene, magari stando attenti che il nome del prodotto non sia “storpiato” come spesso accade quando ci si trova davanti delle imitazioni delle più note specialità Made in Italy.

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